Naruto seguito smentisce una grande teoria dei fan dopo quasi dieci anni
Una delle speculazioni più longeve legate al mondo di Boruto e Naruto riguarda un possibile ritorno dell’Infinite Tsukuyomi di Madara. Nel corso degli anni, la teoria ha raccolto sostenitori grazie a numerosi elementi percepiti come “troppo perfetti”. Con l’avanzare del materiale narrativo, però, i segnali emersi indicano che l’impianto di quella supposizione fatica a trovare spazio nella direzione scelta per il nuovo sequel.
boruto e naruto: la teoria dell’infinite tsukuyomi di madara e il suo successo tra i fan
Per quasi un decennio è rimasta al centro di discussioni la convinzione secondo cui Boruto si svolgerebbe dentro la Infinite Tsukuyomi creata da Madara. La teoria, inizialmente, non risultava pienamente confermata dal canone, ma in qualche modo sembrava compatibile con una serie di dettagli. Tra i motivi più citati figurano la pace innaturale nella Hidden Leaf e la conclusione delle grandi guerre, oltre a un salto tecnologico rapido e ad alleanze considerate insolite tra ex nemici.
Rispetto alle dinamiche più conflittuali di Naruto: Shippuden, l’universo di Boruto appariva meno conflittuale. Questa riduzione della frizione narrativa ha alimentato il dubbio che l’intera storia potesse essere letta come una condizione simile a un sogno, in cui la realtà percepita non coincide con quella autentica.
Un altro aspetto spesso richiamato riguarda l’andamento delle aspettative personali di Naruto: secondo la lettura dei sostenitori, alcuni traguardi positivi della sua trama avrebbero riflesso desideri preesistenti, facendo nascere il sospetto che anche lui potesse essere intrappolato nell’illusione. Naruto: Shippuden, dal canto suo, aveva aperto margini interpretativi: l’Infinite Tsukuyomi risultava “risolta”, ma rimaneva comunque un grande interrogativo del tipo what if, che alcuni hanno collegato al cambio di tono osservabile in Boruto.
boruto: two blue vortex e la struttura che indebolisce l’ipotesi dell’infinite tsukuyomi
Con l’arrivo dell’anime legato a Boruto: Two Blue Vortex emerge un elemento chiave: la storia dell’opera manga, da cui la nuova fase prenderà direzione, contiene già un meccanismo narrativo basato su una realtà riscritta. Il racconto, infatti, viene descritto come l’inizio di un percorso con una svolta in cui i personaggi vivono dentro un contesto artificiale e modificato, generato in maniera accidentale da Kawaki e su scala ampia.
In questa cornice, diventa difficile far combaciare l’idea di un’ulteriore illusione più grande, collegata all’Infinite Tsukuyomi di Madara. Non si esclude a priori la possibilità, ma la presenza già iniziale di una realtà fittizia rende la teoria meno coerente con la logica con cui viene costruita la trama. Inoltre, la narrazione della saga di Naruto tende a non sovrapporre colpi di scena “su colpi di scena” in modo da rimettere continuamente in discussione le poste in gioco fino a svuotarle.
Il punto decisivo è l’impostazione complessiva: dopo la risoluzione della maggior parte dei conflitti principali, Boruto e Naruto lasciano le questioni alle spalle invece di riaccenderle forzatamente con nuove torsioni. Inoltre, dato che Boruto: Two Blue Vortex è in pubblicazione dal 2023, l’ipotesi dell’Infinite Tsukuyomi appare, secondo questa lettura, già da tempo smentita nel percorso della storia.
il nuovo sequel di naruto: più di un semplice ribaltamento della teoria
L’evoluzione attesa per l’anime collegato all’arco di Two Blue Vortex viene descritta come un passaggio capace di incidere in profondità. Non si tratterebbe solo di “correggere” una teoria, ma di riorganizzare gli equilibri narrativi, anche sul piano delle dinamiche di potere.
Nel manga, l’arco viene indicato come un elemento di rottura: la storia interrompe le scale di forza esistenti introducendo antagonisti considerati così rilevanti da ridimensionare, nel confronto, figure già note. In particolare, viene sottolineato come Itachi e Madara, nell’ordine di grandezza mostrato da questi nuovi avversari, risulterebbero meno determinanti di quanto ci si aspetterebbe.
La ripresa dell’anime di Boruto è stata confermata, ma la collocazione temporale del prossimo rilascio viene associata a un orizzonte non immediato, con una possibile finestra non prima del 2027. In parallelo, viene ribadito che Boruto ha faticato a definire una propria identità all’inizio, spesso confrontato con il precedente e talvolta considerato un seguito meno riuscito. L’arco Two Blue Vortex, però, viene individuato come la fase più adatta a cambiare percezione.
La direzione attribuita a questa nuova tranche mette al centro una trama più matura e posta in gioco più alta, con un maggiore impegno nel costruire elementi distintivi invece di ricalcare schemi che hanno reso grande la storia di Naruto.
- Naruto
- Boruto
- Madara
- Kawaki
- Itachi