Marvel: il grande problema dei cattivi nel 2026
Marvel Tōkon: Fighting Souls si presenta come un progetto capace di anticipare il mercato su un punto specifico: l’attenzione verso i supervillain all’interno di un gioco di squadra. La proposta, ancora prima del rilascio, mette a confronto due approcci differenti tra Marvel Tōkon: Fighting Souls e Marvel Rivals, evidenziando differenze rilevanti su numero di personaggi, struttura del roster e soprattutto sulla disponibilità di antagonisti selezionabili.
marvel tokon: fighting souls e il vantaggio sui supervillain
Il confronto nasce da un dato di base: Marvel Rivals ha già accumulato un vantaggio temporale, essendo passato oltre un anno e mezzo di anticipo sul progetto di Marvel Tōkon: Fighting Souls. Nel frattempo, Marvel Rivals può contare su un numero elevato di personaggi giocabili (51). Al contrario, Marvel Tōkon: Fighting Souls al lancio offrirà un roster più contenuto, con 20 caratteri disponibili.
La struttura del gioco, descritta come un tag-team 4v4, implica che le combinazioni di team di quattro elementi saranno inevitabilmente limitate all’inizio, almeno finché non interverranno ulteriori aggiunte. In parallelo, il focus sui supervillain porta la proposta di Marvel Tōkon: Fighting Souls a intercettare una richiesta che per Marvel Rivals risulta più complessa da soddisfare.
marvel rivals: villain pool percepito come insufficiente
Un elemento riconosciuto di Marvel Rivals riguarda la capacità di introdurre anche personaggi meno comuni al grande pubblico. Tra esempi citati rientrano Devil Dinosaur, Jeff the Land Shark e Luna Snow. Nonostante questo, sul fronte degli antagonisti selezionabili il gioco viene descritto come più indietro del previsto.
Con più di 50 personaggi giocabili complessivi, la disponibilità di supervillain viene indicata come un punto debole. La lista dei supercattivi attualmente giocabili include:
- Hela
- Loki
- Magneto
- Ultron
linee morali e status dei villain: le sfumature
La percezione non è netta in ogni caso. Esiste un argomento secondo cui alcuni personaggi giocabili non rientrerebbero in modo pieno nella categoria dei “do-gooder” ma neppure in quella dei villain tradizionali, venendo invece associati a antihero o figure con allineamenti morali sfumati. In questo scenario vengono citati esempi come:
- Black Cat
- Scarlet Witch
Ulteriori discussioni riguardano la classificazione di Loki e Magneto, indicati come personaggi la cui natura villain potrebbe non essere interpretata come assolutamente esclusiva. Per Venom, inoltre, viene ricordato che il simbionte è stato pensato come creatura mostruosa e antagonista, ma che nella storia recente ha assunto anche connotazioni da eroe o anti-eroe. In base alla ricostruzione presentata, una versione più fedele alle dinamiche del fumetto richiederebbe Mary Jane Watson come ospite.
villain citati ma non giocabili e segnali dal lore
Accanto ai personaggi effettivamente selezionabili, vengono menzionati numerosi supercattivi richiamati o presenti nella narrazione di Marvel Rivals attraverso contenuti stagionali e riferimenti. Tra quelli citati, pur senza essere indicati come giocabili:
- Doctor Doom
- Dracula
- Kingpin
- Knull
In aggiunta, il lore in-game viene descritto come capace di anticipare futuri inserimenti con esempi come:
- Carnage
- Lizard
marvel rivals: pressione su spiderman e x-men tra richieste e inserimenti
L’attenzione alla disponibilità di villain viene collegata anche al ritmo di inserimento di specifiche linee di personaggi. L’esordio di Cyclops in Marvel Rivals viene indicato come un passaggio rilevante: si tratterebbe del dodicesimo personaggio legato alla formazione degli X-Men. Proprio per l’ampiezza del gruppo X-Men, e tenendo presente che tra i villain di quella fazione presente nel roster c’è Magneto, viene segnalata la possibilità di vedere altri antagonisti, inclusi:
- Lady Deathstrike
- Sauron
- Brood Queen
- Apocalypse
- Mystique
Parallelamente, viene riportata anche l’aspettativa di nuove aggiunte legate a Spider-Man, con l’idea che possano arrivare presto ulteriori villain come personaggi giocabili post-lancio.
marvel tōkon: fighting souls e standard alto sui villain
Marvel Tōkon: Fighting Souls viene presentato come un progetto che punta chiaramente sui supervillain. Il gioco dedica uno dei suoi cinque team “canon” a un gruppo di antagonisti Marvel, con la squadra guidata da Doctor Doom.
knights of doom: magneto, green goblin e carnage
Per la squadra Knights of Doom, i membri recentemente annunciati includono Magneto, Green Goblin e Carnage. Pur essendo presenti come componenti del team, il gioco viene descritto come flessibile: in partita i quattro elementi del team possono essere scelti in base alle preferenze relative ai kit di gioco e alla combinazione complessiva dei personaggi.
L’ingresso di Magneto viene considerato coerente con la sua popolarità nella comunità dei fighting game, in particolare per la sua presenza nel franchise Marvel vs. Capcom. Per Green Goblin e Carnage, invece, la scelta è indicata come più originale, poiché avrebbero avuto meno spazio rispetto ad altri villain in contesti ensemble e competitivi dello stesso genere. Da questa impostazione nasce anche l’ipotesi che possano arrivare altri villain di Spider-Man come contenuti aggiuntivi dopo il rilascio.
Concentrarsi sui supercattivi viene quindi descritto come una garanzia per il potenziale ampliamento del contenuto tramite DLC, mantenendo alto l’interesse verso antagonisti selezionabili nel tempo.
uscita e piattaforme: data di riferimento
Marvel Tōkon: Fighting Souls è previsto per PC e PS5 con uscita fissata al 6 agosto 2026.
Caratteristiche di rilascio indicate:- Rilasciato: agosto 6, 2026
- Multiplayer: online e locale
- Cross-platform play: sì
- Developer: Arc System Works, Marvel Games, PlayStation Studios
- Publisher: Sony Interactive Entertainment, PlayStation Publishing