Marco D’Amore: “Ci sono troppe serie tv”

Marco D’Amore: "Ci sono troppe serie tv"

Marco D’Amore critica la sovrapproduzione di serie tv. Ospite al BCT Festival di Benevento, l’attore e regista noto per Gomorra ha lanciato un monito: “Ce ne sono troppe”.

“C’è una sovrapproduzione”, ha dichiarato D’Amore. “Lo dico rispetto alla capacità creativa, che ha bisogno di silenzi per rigenerarsi, e rispetto a un’offerta che supera la domanda. Un essere umano quante serie può vedere in un anno?”

L’attore napoletano ha riconosciuto il merito di tanti autori giovani che si misurano con la serialità mantenendo qualità alta. Tuttavia, ha sottolineato la necessità di ridurre il numero di produzioni per puntare sulla qualità: “Bisognerebbe fare un po’ meno e alzare sempre di più la qualità. Solo così possiamo ambire a raccontare i nostri progetti all’estero”.

Intervenuto al festival beneventano, ha fatto anche il punto su Gomorra – Le Origini, prequel della celebre serie, definendo l’esperienza “estremamente positiva” e lodando il debutto di molti giovani attori. D’Amore ha infine parlato del legame con Napoli, città che continua a ispirare la sua carriera tra cinema, regia e sceneggiatura.


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