Lino Banfi: il ruolo più indimenticabile

Lino Banfi: il ruolo più indimenticabile

Il 9 luglio Lino Banfi ha spento 90 candeline. Nato ad Andria come Pasquale Zagaria, l’attore è uno dei volti più amati della televisione e del cinema italiano.

In oltre 50 anni di carriera, Banfi ha interpretato decine di personaggi passati alla storia. Dalla commedia sexy degli anni ’70 e ’80 ai ruoli drammatici, passando per il cabaret e la sceneggiatura, il suo talento ha attraversato generazioni di spettatori.

Ma qual è il ruolo più indimenticabile della sua carriera? Per il pubblico italiano, la risposta è una sola: Nonno Libero in “Un medico in famiglia”. La serie Rai, partita nel 1998, ha tenuto Banfi sugli schermi per ben 10 stagioni, rendendolo il nonno più famoso d’Italia. Il suo personaggio, il simpatico nonno Libero Martini, con battute sagaci e un cuore grande, è entrato direttamente nelle case di milioni di italiani.

Tra i suoi ruoli più celebri, impossibile dimenticare il Commissario Auricchio in “Fracchia la belva umana”, Oronzo Canà nei film “Pappa e ciccia”, il Commissario Lo Gatto nell’omonimo film di Nanni Loy e il tormentatissimo Pasquale Baudaffi in “Vieni avanti cretino”. Senza dimenticare le sue interpretazioni nei cult della commedia all’italiana come “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”.

L’8 luglio Rai 1 ha mandato in onda il documentario “Lino d’Italia – Storia di un itALIENO”, che ripercorre la sua incredibile parabola artistica e umana. Un omaggio meritato a un attore che con la sua verve e la sua umanità ha fatto ridere e commuovere generazioni di italiani.


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