Kurt russell remake in arrivo del classico di 45 anni fa: il problema di casting impossibile
La notizia del remake di Escape from New York riapre un nodo centrale: la scelta dell’attore che dovrà interpretare Snake Plissken. L’originale ha costruito un’identità molto precisa intorno al personaggio, e i tentativi di casting annunciati nel tempo non hanno mai convinto del tutto. In parallelo, emergono anche i passaggi che hanno reso il film cult, dall’impronta di regia alla particolarità dei tratti con cui Snake è stato presentato al pubblico.
escape from new york e il remake: il problema più grande è snake plissken
Il film originale, datato 10 luglio 1981, nasce da una premessa di impatto: in un futuro distopico, Manhattan viene trasformata in una prigione infernale e un fuorilegge viene chiamato a entrare per salvare il presidente rapito. Questa cornice funziona perché si appoggia a un protagonista che, per caratterizzazione e presenza scenica, risulta insostituibile.
Con l’eventuale remake, l’ostacolo principale non è soltanto legato a produzione e scala, ma soprattutto alla necessità di ricreare il feeling di Snake. Più della regia o del budget, diventa determinante un aspetto: trovare un interprete che sappia rendere credibile l’insieme di look, tono e atteggiamento del personaggio.
il legame tra carpenter e kurt russell ha definito il personaggio
Prima di Escape from New York, Kurt Russell non era percepito come una figura “da action” nel senso classico. In precedenza aveva lavorato anche in contesti più leggeri, mentre il ruolo di Snake Plissken ha cambiato la traiettoria della sua carriera, aprendo la strada ad altri titoli diventati celebri.
La decisione di portare Russell nel film viene attribuita a un elemento specifico: il regista aveva già avuto modo di dirigerlo in Elvis nel 1979. Colpito dall’interpretazione, avrebbe sostenuto con forza il casting di Snake. La scelta, però, non era scontata: in prima battuta erano stati considerati anche nomi alternativi più “di richiamo” per quel tipo di produzione.
- john carpenter, regia
- kurt russell, snake plissken
l’eyepatch di snake plissken e il dettaglio che rende il ruolo unico
Un tratto iconico del personaggio, come la presenza dell’occhiale coprente, viene ricondotto a un suggerimento di Russell. Quel dettaglio è stato poi inserito nel film, contribuendo a fissare una resa visiva ormai parte integrante dell’identità di Snake Plissken.
Proprio per questa combinazione di elementi—apparenza, modo di parlare e presenza scenica—diventa difficile immaginare il ruolo senza Russell. Da qui l’idea che il remake debba riuscire a azzeccare la ricostruzione del personaggio in modo concreto, non solo con un attore “credibile” generico.
nessuno dei nomi accostati a snake plissken sembra la scelta giusta
Nel tempo sono emersi diversi nomi collegati all’operazione di remake. Tra le proposte figurano interpreti che, pur essendo grandi protagonisti, risultano difficili da incastrare nello specifico per come viene immaginato Snake Plissken.
Tra i nomi citati, Gerard Butler si sarebbe avvicinato alla parte in un periodo precedente, mentre in altre occasioni sarebbero stati accostati Tom Hardy, Dan Stevens, Charlie Hunnam e anche Wyatt Russell. Il problema, però, viene descritto in termini di coerenza: alcuni nomi sembrano portare con sé un’identità legata ad altri iconici ruoli anti-eroici, mentre il remake richiederebbe un’idea più “ispirata” e meno prevedibile.
- gerard butler
- tom hardy
- dan stevens (nominato per the guest)
- charlie hunnam
- wyatt russell (citato tra i suggeriti)
In particolare, viene sottolineato che Wyatt Russell avrebbe escluso di fatto l’ipotesi di interpretare Snake Plissken. L’elenco risulta così privo di un profilo che, in base alle indicazioni riportate, riesca a far percepire subito il personaggio come “giusto”.
escape from new york: la strategia di casting dovrebbe ripartire dall’approccio originale
La ricetta indicata per l’eventuale remake è chiara: il casting dovrebbe seguire una logica simile a quella che ha funzionato nel film di partenza. Anche Kurt Russell, al tempo, non veniva considerato semplicemente un action star già consolidato. La proposta è quindi quella di individuare un interprete con riconoscibilità, ma con un percorso meno associato in modo diretto a generi come azione o supereroi.
attori proposti come possibili candidati: profili “nuovi” per snake
Tra le figure menzionate come alternative compatibili con questo criterio compaiono alcuni nomi capaci di rappresentare scelte meno scontate. L’idea è che il remake, per funzionare, debba puntare su un volto che permetta di costruire Snake con naturalezza, senza apparire come una semplice trasposizione di un altro franchise.
- austin butler
- jeremy allen white
- aaron pierre
- jacob elordi
In questa cornice, la sfida rimane quella più ampia: ricreare l’impronta che rende Snake Plissken indimenticabile, soprattutto perché il personaggio è stato interpretato in modo definitivo da Russell e in modo tale da rendere il ruolo immediatamente associato a lui.
studioCanal prova ancora con un nuovo tentativo remake
Nonostante gli anni di sviluppo e i passaggi attraverso diverse fasi di lavorazione, il progetto non avrebbe trovato finora un avanzamento stabile. Nel racconto riportato, il tentativo di realizzare un’altra versione di Escape from New York viene collegato a StudioCanal, che starebbe continuando a spingere sul progetto.
La difficoltà, però, resta legata al cuore del film: anche se l’operazione dovesse ottenere slancio, senza una scelta convincente per Snake Plissken la versione nuova avrebbe un punto debole decisivo. In aggiunta, viene indicato come improbabile un coinvolgimento di Russell in qualunque veste.