Jujutsu kaisen e demon slayer sono i peggiori manga moderni secondo dragon ball legend

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Una polemica accesa ha coinvolto il mondo dei manga: Kazuhiko Torishima, ex editor-in-chief di Weekly Shonen Jump, ha espresso critiche dure verso diversi titoli contemporanei in occasione di un panel a Napoli Comicon 2026. Le sue osservazioni, rilanciate online, hanno riacceso il dibattito su semplicità, chiarezza e ritmo nella narrazione a fumetti.

kazuhiko torishima: critica al manga contemporaneo e alla sua complessità

Secondo quanto emerso durante la discussione pubblica, Torishima ha sostenuto che molte pagine dei manga attuali includano troppi elementi. L’idea centrale è che ogni pagina dovrebbe risultare immediatamente comprensibile, in un tempo breve: circa tre secondi. Nelle opere moderne, invece, la lettura risulterebbe spesso rallentata da dialoghi fitti, spiegazioni eccessive e da strutture narrative percepite come complicate.

Il ragionamento del dirigente editoriale si è tradotto in una lista di esempi mirati, citati come rappresentativi dei limiti riscontrati. In particolare, sarebbero stati oggetto di critica:

  • Demon Slayer
  • Jujutsu Kaisen
  • Chainsaw Man
  • Blue Lock

Tra questi, il commento più severo avrebbe riguardato Chainsaw Man. Nello stesso contesto, Torishima avrebbe anche dichiarato di non ritenere esista, al momento, un manga considerabile davvero eccellente.

successi commerciali sotto accusa: perché la reazione è stata immediata

Le osservazioni hanno colpito soprattutto perché i titoli citati sono tra i più forti sul piano delle vendite e della diffusione internazionale. Per Demon Slayer, ad esempio, viene indicato un totale superiore ai 220 milioni di copie vendute nel mondo. Jujutsu Kaisen risulta aver superato i 100 milioni di copie in circolazione.
Anche Chainsaw Man viene descritto come uno dei grandi successi moderni legati a Shonen Jump, con un impatto rafforzato dall’adattamento animato e dal recente Reze Arc in forma cinematografica. Il contrasto tra enormi numeri e una valutazione così negativa ha reso la controversia più visibile e discussa.

critiche estese anche ai classici: one piece e naruto nel mirino

Il dissenso non sarebbe rimasto circoscritto alle nuove serie. Torishima, infatti, avrebbe rivolto critiche anche a opere considerate monumentali nel panorama di Weekly Shonen Jump, citando One Piece e Naruto.

one piece: densità narrativa e distanza dal pubblico più giovane

Secondo quanto riportato, One Piece sarebbe diventato progressivamente troppo compatto e meno pensato per un pubblico infantile. La critica si concentra sulla percezione che il fumetto abbia perso parte della sua funzione originale, trasformandosi in un racconto sempre più articolato e stratificato.

naruto: valutazione per archi e richiesta di scelte drastiche

Per Naruto, il giudizio sarebbe stato selettivo: verrebbero riconosciute come valide le fasi iniziali, mentre la parte finale dell’attenzione sarebbe stata spostata sul ruolo del cosiddetto “Pain Arc”. La dichiarazione associata alla serie risulterebbe particolarmente netta: quell’arco sarebbe considerato l’ultimo segmento realmente forte del manga.
Nel medesimo quadro, Torishima avrebbe rivelato anche un desiderio legato alla gestione dei personaggi: chiedere a Masashi Kishimoto di far morire Sasuke in modo definitivo e di lasciare Kakashi morto, così da mantenere intatte le poste emotive della storia.

torishima e la sua visione: semplicità, chiarezza e ritmo nella narrazione

Le critiche vengono collegate a una filosofia di scrittura coerente, ripetuta nella carriera del professionista: semplicità, chiarezza e pacing controllato. Questo approccio viene indicato come elemento che ha influenzato anche Dragon Ball, dove la struttura veloce avrebbe fatto spesso affidamento su una lettura guidata soprattutto dalle immagini, evitando il sovraccarico di pagine con spiegazioni o con narrazione appesantita da dialoghi continui.

rarità di elogio: un solo manga moderno davvero apprezzato

Pur contestando la maggior parte delle proposte attuali, Torishima avrebbe indicato almeno una eccezione. Il riferimento sarebbe stato a Hirayasumi di Keigo Shinzo, presentato come l’unico manga contemporaneo davvero degno secondo la sua opinione.
In aggiunta, sarebbe stato citato anche Touch di Mitsuru Adachi, indicato come una delle opere migliori mai prodotte.

prezzo dei manga e futuro dei lettori: l’allarme per l’accessibilità

Oltre alle valutazioni sullo stile, Torishima avrebbe espresso anche una preoccupazione economica: i manga sarebbero diventati troppo costosi per i bambini. Il rischio, secondo la lettura attribuita al professionista, è che se i lettori più giovani smettono di acquistare fumetti, le nuove generazioni di creatori potrebbero non emergere. Una questione considerata rilevante anche alla luce del ruolo avuto in uno dei periodi di maggiore crescita del settore.

reazioni online e chiarimenti: critica come segno di interesse

La diffusione dei commenti avrebbe generato disaccordi, soprattutto per come alcune frasi sono state rimbalzate sui social. In seguito, l’agente di Torishima avrebbe precisato che l’editor tende a criticare i lavori perché li segue con attenzione e non perché avrebbe una totale avversione verso le opere in sé. Risulterebbe inoltre che alcuni passaggi siano stati amplificati oppure decontestualizzati in rete.

Nel complesso, la controversia segnala che, quando un figura di peso come Torishima parla di titoli del calibro di Jujutsu Kaisen e Demon Slayer, la percezione nel settore si muove rapidamente e alimenta discussioni.

frammenti di contesto su alcuni franchise citati

Durante la narrazione della vicenda vengono richiamati anche alcuni dati collegati ai principali marchi menzionati, tra cui descrizioni generali su contesto e formato editoriale.

demon slayer: elementi di base sulla storia

Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba viene presentato come un franchise creato da Koyoharu Gotouge, ambientato nel Giappone dell’epoca Taishō. La trama segue Tanjiro Kamado nella lotta contro i demoni e nella ricerca di una cura per Nezuko, trasformata in una creatura demoniaca. Il progetto comprende manga, serie anime televisive, film, videogiochi e spin-off.

jujutsu kaisen: base narrativa del mondo di combattimento

Jujutsu Kaisen è indicato come una serie anime e manga realizzata da Gege Akutami. La storia è ambientata in un mondo in cui Spiriti Calamitosi, generati da emozioni negative umane, minacciano l’umanità. Il protagonista è Yuji Itadori, che entra nel mondo della stregoneria dopo aver ingoiato un talismano maledetto, diventando il contenitore di una delle maledizioni più potenti. La vicenda si sviluppa poi con l’ingresso in un collegio dedicato alla formazione e la ricerca dei frammenti necessari a eliminare definitivamente la minaccia.

Principali personalità e gruppi citati nel testo:
  • Kazuhiko Torishima
  • Akira Toriyama
  • Koyoharu Gotouge
  • Gege Akutami
  • Keigo Shinzo
  • Mitsuru Adachi
  • Masashi Kishimoto
  • Shonen Jump
  • Weekly Shonen Jump
  • Napoli Comicon 2026
  • @XMathemagicianX

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