Jason Momoa parla di un possibile film solo Lobo dopo il debutto nel DCU con Supergirl

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Il DC Universe di James Gunn si prepara a portare sul grande schermo un volto molto riconoscibile del panorama supereroistico. Con il rilancio legato a chapter 1: “gods and monsters”, un interprete noto per ruoli di grande impatto torna nel mondo dei fumetti con una trasformazione radicale, aprendo anche lo spazio a un possibile percorso personale per il personaggio che interpreta.

dc universe: ritorno di jason momoa e ingresso nella nuova era

All’interno del progetto che funge da reboot del brand DC, uno dei principali interpreti della justice league sta per inserirsi nella nuova avventura. Dopo il periodo dedicato ad aquaman, nel 2026 la figura di jason momoa riprende la strada del genere comics, ma con un’identità completamente diversa.
Le indicazioni raccolte derivano da un’intervista a ash crossan, in occasione del film supergirl legato al percorso dei dc studios. In quell’occasione Momoa ha spiegato come l’esperienza in arrivo sia l’inizio di un lavoro più ampio sul personaggio.

supergirl: jason momoa interpreta lobo

Nel contesto dell’atteso film supergirl, Momoa vestirà i panni di lobo, in una avventura sci-fi presentata come una delle proposte più rilevanti del nuovo corso. L’attore ha sottolineato che l’apparizione in questa fase rappresenta solo un primo assaggio.
La narrazione, secondo quanto riportato, pone le basi per un futuro che potrebbe estendersi oltre il singolo capitolo, con l’obiettivo di valorizzare meglio il personaggio.

il desiderio di un film solista per lobo

Momoa ha espresso la volontà di portare lobo verso una storia autonoma. Il punto centrale riguarda la possibilità di un progetto dedicato esclusivamente all’alieno cacciatore di taglie, dopo l’avvio nel franchise.
In particolare, è emerso il desiderio di realizzare un film solista in un momento successivo, avendo prima modo di costruire profondità e riconoscibilità nel quadro più ampio dell’universo cinematografico.

il modello già visto con aquaman e justice league

Parallelamente, è stata indicata una formula considerata efficace: entrare in più mondi prima di ottenere una produzione interamente dedicata. Il riferimento è al percorso che ha portato il personaggio interpretato in precedenza a svilupparsi attraverso tappe successive.
Secondo quanto riportato, l’idea sarebbe simile: passare attraverso altre parti dell’universo prima di arrivare al progetto personale, con un’attenzione esplicita a un possibile incontro con superman.

  • aquaman come punto di partenza
  • justice league come ulteriore espansione
  • arrivo successivo a aquaman dopo batman v superman
  • aspettativa legata a superman in un passaggio futuro

il lavoro di costruzione del personaggio tra corpo e memoria

Accanto ai piani sul futuro del personaggio, l’intervista ha riguardato anche il processo interpretativo. Momoa ha descritto un momento di allineamento in cui ogni parte del lavoro si è composta: mente, corpo e anima. Il punto di forza indicato è la combinazione tra passione personale e costruzione creativa attorno al ruolo.

un “momento” in cui tutto si mette insieme

Nel racconto dell’attore, l’ingresso pieno nel personaggio avviene quando il lavoro tecnico e fisico si integra con la memoria legata all’infanzia e alla lettura dei fumetti. In questo modo il personaggio non nasce solo da scelte di produzione, ma da un processo in cui l’immaginazione viene alimentata da anni di riferimento culturale.

trucco, contatti e messa in scena finale

Momoa ha anche spiegato che la trasformazione si completa nelle fasi finali, quando entrano in gioco i dettagli pratici: contatti, sguardo nello specchio e passaggi successivi. In chiusura, il risultato permette di sentirsi “dentro” la figura e di iniziare a recitare con maggiore naturalezza.
La percezione riportata è che, una volta acquisita la piena fisicità del ruolo, l’interpretazione faccia emergere in modo più immediato ciò che il personaggio farebbe nelle diverse situazioni.

restare in lobo tra una ripresa e l’altra

Dalle informazioni fornite emerge anche come sia gestita la permanenza in costume e caratterizzazione durante le riprese. Momoa ha dichiarato di riuscire a mantenere il personaggio fra un take e l’altro perché il tempo complessivo in quella forma non risulta continuativo per mesi.
È stato precisato che, indicativamente, si tratta di un numero limitato di scene. Questo rende l’esperienza più leggera e, allo stesso tempo, permette di percepire la recitazione come un’attività capace di divertire.

precedenti tentativi di un film su lobo

La possibilità di vedere Lobo in una produzione dedicata viene inserita in un contesto più ampio di progetti mai realizzati nel percorso precedente al reboot. Prima del nuovo assetto, infatti, divisioni e iniziative differenti avevano provato a costruire un’idea centrata sul celebre czarnian.

  • dc films avrebbe tentato un progetto con michael bay
  • syfy avrebbe lavorato a uno spin-off relativo a krypton
  • l’iniziativa avrebbe riguardato una versione interpretata da emmett j. scanlan

supergirl: uscita e dettagli di produzione

Per supergirl sono presenti indicazioni operative sul rilascio nelle sale. Il film è associato a un’apertura cinematografica fissata in data 26 giugno 2026.

  • data di uscita: 26 giugno 2026
  • durata: 110 minuti
  • regia: craig gillespie

cast di supergirl e membri citati

In relazione al film, nel materiale di riferimento viene segnalato il coinvolgimento di un elemento del cast legato all’interpretazione in sala. I nominativi espressamente richiamati includono:

  • jason momoa
  • mil y alcock
  • matthias schoenaerts
  • eve ridley

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