Il robot di Doctor Who e il suo legame con Pixar

Contenuti dell'articolo

La première della nuova stagione di Doctor Who ha introdotto un nuovo personaggio compagno, Belinda Chandra, interpretata da Varada Sethu. La narrazione si sviluppa attorno a questa figura che viene involontariamente trasportata su un pianeta a lei dedicato, dove diventa sovrana di un esercito robotico oppressivo. Questo episodio, intitolato “The Robot Revolution”, si distingue per essere uno dei più coinvolgenti degli ultimi tempi, dimostrando come la serie continui a innovare attraverso l’introduzione di ambientazioni inedite, nuove macchine e concetti legati al viaggio nel tempo.

la nuova meccanica in “the robot revolution” e il suo paragone con wall-e

le due macchine piccole e affascinanti condividono caratteristiche e ruoli simili

Tra le novità dell’episodio spicca una minuscola macchina robot aspirapolvere che ha immediatamente catturato l’attenzione del pubblico. Questa creatura digitale, definita dai fan come la più adorabile tra quelle apparse in Doctor Who, riveste un ruolo cruciale nel climax dello show. Sebbene sia improbabile rivederla nelle prossime puntate, questo piccolo robot ha lasciato un’impressione duratura grazie alla sua partecipazione attiva nella scena finale esplosiva del racconto.

È interessante notare come questa macchina sia molto simile ad un altro personaggio noto del cinema d’animazione: M-O di Pixar’s WALL-E. Entrambi sono piccoli automi dedicati alla pulizia dei pavimenti e alla compagnia umana. In entrambe le storie, tali robot assumono funzioni fondamentali nello sviluppo narrativo:

  • M-O salva Eve e WALL-E quando il suo percorso di pulizia blocca accidentalmente il portello dell’airlock;
  • Il robot di “The Robot Revolution” consegna il certificato stellare a Belinda, utilizzandolo per creare un paradosso che porta alla distruzione di Alan.

l’analogia tra i robot di doctor who e wall-e

similitudini estetiche e funzionali tra i due automi

I due piccoli robot condividono non solo dimensioni ma anche scopi: entrambi sono progettati per la pulizia degli ambienti domestici o spaziali e forniscono supporto emotivo agli esseri umani. La loro presenza assume inoltre un ruolo chiave nelle scene culminanti delle rispettive narrazioni:

  • M-O interviene salvando gli umani durante situazioni critiche;
  • Il robot in “The Robot Revolution” aiuta Belinda nel suo piano rivoluzionario.

Sebbene i design differiscano leggermente, la somiglianza tra questi automi suggerisce una possibile ispirazione indiretta o una citazione sottile da parte del team creativo di Doctor Who. La serie è nota per fare riferimenti ad altri progetti sci-fi e non sorprende che anche film popolari come WALL-E possano aver lasciato tracce nei dettagli visivi o narrativi dello show.

il personaggio delle missbelindachandrabots e la loro strana somiglianza con altri antagonisti

una trama facilmente riconducibile ai cybermen

Anche i missbelindachandrabots mostrano caratteristiche che richiamano fortemente i cybermen, iconici nemici di Doctor Who. Questi automi meccanici sembrano incarnare molte delle tematiche tipiche della saga: fusione tra umano e tecnologia, controllo mentale e mutazione biologica. Il design dei cyborg presenti nell’episodio ricorda molto quello di altri personaggi come Bill Potts o Danny Pink dopo le loro trasformazioni con tecnologie cybernetiche.

5/10

Date di uscita: 25 dicembre 2023
Direttori: Douglas Camfield, David Maloney, Christopher Barry, Michael E. Briant, Barry Letts, Michael Ferguson, Richard Martin, Peter Moffatt, Pennant Roberts, Lennie Mayne…
Scritto da: Russell T. Davies, Dave Gibbons, Kate Herron, Steven Moffat
Saga: Doctor Who

L’aspetto similare dei cyborg rispetto alle creature presenti nell’episodio potrebbe indicare una volontà narrativa volta a sottolineare temi ricorrenti nella serie: l’integrazione tra uomo e macchina ed il potenziale rischio derivante dal controllo tecnologico incontrollato.

Rispondi