I Migliori Cartoni Animati degli Anni ’80: Un Tuffo nel Passato da Non Perdere
Ogni epoca ha i propri cartoni animati che segnano la crescita degli spettatori, trasmettendo valori importanti attraverso un intrattenimento accessibile. Queste opere, spesso sottovalutate, occupano un posto speciale nei ricordi di molti, evocando gioia e nostalgia. I protagonisti di questi cartoni sono considerati veri e propri compagni di viaggio, rappresentando momenti felici. Per coloro che sono nati tra gli anni Settanta e Ottanta, è utile esplorare i cartoni animati degli anni ’80, da rivedere e rivivere.
I cartoni animati più iconici degli anni ’80
Negli anni ’80, il panorama dei cartoni animati si è enormemente ampliato, portando alla ribalta titoli provenienti da numerosi paesi, con il Giappone in prima linea. La Disney ha anch’essa contribuito in modo significativo a questa evoluzione, proponendo nuove serie animate che sono diventate dei classici intramontabili. Di seguito, viene presentata una selezione di cartoni animati imperdibili di quel decennio.
Le serie Disney degli anni ’80
Nel 1984 nasce la Disney Television Animation, con l’intento di sviluppare contenuti animati per il piccolo schermo, ampliando il pubblico del marchio. Durante gli anni ’80, la divisione realizzò solo tre serie significative:
I Gummi. La prima serie, composta da 65 episodi, ruota attorno a degli orsi antropomorfi chiamati Gummi, in cerca di armonia con gli esseri umani.
I Wuzzles. Questa serie presenta creature miste, ognuna composta da due specie animali. I Wuzzle vivono nel fantastico mondo di Wuz.
DuckTales – Avventure di paperi. Dal 1987 al 1990, questa serie ha raggiunto un successo straordinario, coinvolgendo personaggi minori come Zio Paperone e Qui, Quo e Qua.
I grandi anime giapponesi degli anni ’80
Il Giappone ha imposto il proprio marchio nel mondo dell’animazione con opere conosciute come Anime. Diverse serie sono arrivate in Italia, appassionando intere generazioni. Tra i titoli memorabili si segnalano:
Astro Boy. Racconta di un robot bambino, dotato di umanità, che combatte per la giustizia in un mondo futuristico.
I predatori del tempo. Questa serie segue due squadre di viaggiatori del tempo con lo scopo di preservare la storia.
Muteking. Protagonista è Takoro, un alieno che diventa il compagno di un ragazzo per combattere pericoli intergalattici.
Gigi la trottola. La storia segue Kappei, un giovane sportivo che cerca di conquistare il cuore di Akane.
Hello! Spank. Racconta le avventure di Aika, una ragazza afflitta dalla scomparsa del padre, che trova conforto in un cane parlante.
Holly e Benji, due fuoriclasse. Narra le aspirazioni calcistiche di Oliver Atton e del suo mentore, Roberto Sedinho.
Occhi di gatto. Le sorelle Kisugi, gestori di un caffè, sono anche una banda dedita al furto d’arte.
Lupin, l’incorregibile Lupin. Le avventure del ladro gentleman protagonista di questa serie rimangono impresse per l’ironia e l’azione.
Dragon Ball. La storia di Goku e le sue avventure, diventata un pilastro dell’animazione mondiale.
I cavalieri dello Zodiaco. I guerrieri di Athena affrontano avversità eroiche, continuando ad appassionare i fan di ogni generazione.
Le sigle iconiche dei cartoni animati degli anni ’80
A oltre ai titoli citati, molti di questi cartoni animati sono diventati famosi grazie alle loro sigle, principalmente interpretate da Cristina D’Avena. Tra i brani cult si possono includere:
Fantazoo.
Mila e Shiro due cuori nella pallavolo.
Sampei.
Tartarughe Ninja alla riscossa.
Ti voglio bene Denver.
Siamo fatti così – Esplorando il corpo umano.
Pollon.
Lucky Luke.
Ken il guerriero.
Kiss me Licia.
Questi cartoni animati, con la loro ricchezza di contenuti e melodie, continuano a far parte della memoria collettiva, rappresentando un valore significativo per chiunque abbia vissuto quegli anni.


Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.