I 5 Segreti di Il Signore degli Anelli: Le Due Torri al Cinema che Non Conosci

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Il signore degli anelli: Le due torri, diretto da Peter Jackson, è il secondo capitolo della trilogia originale de Il signore degli anelli. In occasione della sua riproposizione nelle sale italiane dall’1 al 7 agosto, ecco alcune curiosità su questo film epico.

La battaglia del fosso di Helm

Le riprese della battaglia del Fosso di Helm sono state particolarmente intense. Il lavoro è durato mesi, al punto che Peter Jackson ha deciso di regalare alle comparse delle magliette con la scritta “I Survived Helm’s Deep”, con la lettera M sbarrata per farla diventare “Hell”. La sequenza della battaglia, infatti, è stata girata in un periodo di quattro mesi, spesso sotto la pioggia, e il montato finale arriva a circa venti ore di riprese.

Il cavallo di Aragorn

Viggo Mortensen, che interpreta Aragorn, si è tanto affezionato al cavallo del suo personaggio da decidere di acquistarlo dai proprietari alla fine delle riprese. Successivamente, il cavallo è stato riportato in Nuova Zelanda per delle riprese aggiuntive effettuate nel 2002.

La battuta meta-cinematografica

Una curiosità interessante riguarda una battuta pronunciata da Sam, interpretato da Sean Astin, quando lui e Frodo (Elijah Wood) arrivano a Osgiliath. Sam dice: “By rights, we shouldn’t even be here”, un riferimento alla differenza con il libro originale, nel quale i due personaggi non passano mai per Osgiliath. Questa battuta è stata inserita come un sottile riferimento alla deviazione dalla trama originale del romanzo.

Il ritorno di Boromir

Sean Bean, interprete di Boromir, è stato richiamato in Nuova Zelanda per girare una scena di flashback destinata a Le due torri, nonostante avesse già concluso le sue riprese e fosse tornato in Inghilterra. La scena, però, è stata eliminata dalla versione cinematografica e può essere vista solo nell’Extended Edition.

Le differenze con il libro

La sequenza finale

Peter Jackson ha deciso di posticipare alcune parti della trama del libro ‘Le due torri’ al terzo film della trilogia. Ad esempio, l’incontro tra Frodo e Sam con Shelob è stato spostato ne Il ritorno del re, così come la scena della sconfitta di Saruman a Isengard. Gli autori hanno ritenuto che queste sequenze sarebbero state anti-climatiche come finale, lasciando così che la battaglia del Fosso di Helm diventasse il climax de Le due torri.

  • Peter Jackson
  • Frodo (Elijah Wood)
  • Sam (Sean Astin)
  • Boromir (Sean Bean)
  • Saruman
  • Shelob
  • Viggo Mortensen

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