Harry Potter: un personaggio scomparso nel nulla a metà saga, lo avete notato?
La saga di Harry Potter ha spesso valorizzato anche i personaggi più marginali, trasformandoli in tasselli capaci di lasciare un segno. Tra questi rientra Colin Canon (Colin Creevey in originale), un Grifondoro con un ruolo ridotto nei film ma con una presenza significativa nei romanzi. Il confronto tra adattamenti e testi letterari evidenzia differenze rilevanti, fino a spiegare come e perché il personaggio venga meno nella serie cinematografica e come venga invece rimpiazzato da un nuovo volto.
colin canon nella saga di harry potter: un fan con la fotografia
Colin Canon viene presentato come uno studente di Grifondoro, di un anno più giovane rispetto a Harry. Pur comparendo in modo limitato, porta con sé una caratteristica precisa: la passione per la fotografia. Da qui nasce la sua ossessione per immortalare l’idolo, con un comportamento che alterna elementi comici a momenti capaci di risultare anche fastidiosi.
Nel film Harry Potter e la camera dei segreti, la presenza di Colin rimane soprattutto legata a un episodio specifico: viene preso di mira dal basilisco a causa delle sue origini babbane. La salvezza arriva grazie all’abilità con la fotocamera, perché la creatura viene osservata attraverso l’obiettivo e non a occhio nudo.
colin canon nei romanzi: destino e significato nell’evoluzione della storia
Nei romanzi, Colin non sparisce misteriosamente. Il personaggio continua a comparire in fasi successive della narrazione, assumendo un ruolo coerente con l’evoluzione del gruppo che ruota attorno a Harry.
Le tappe principali includono:
- ordine della fenice: Colin e il fratello dennis entrano nell’esercito di silente
- doni della morte: Colin partecipa alla battaglia di hogwarts e viene ucciso dai mangiamorte
Oltre alla trama, nei libri emerge un sottotesto emotivo importante: Colin diventa il simbolo dell’innocenza perduta. La sua morte viene percepita da Harry come un peso personale e come la conferma di una colpa che si intreccia con la guerra più grande di lui.
colin canon nei film: perché scompare e cosa cambia rispetto ai romanzi
Nell’adattamento cinematografico, la storia segue una linea diversa. Anche quando in entrambe le versioni Colin viene curato dalla pietrificazione, nei film la sua presenza non prosegue. A partire da il calice di fuoco, viene introdotto un’alternativa: un personaggio inedito creato appositamente per la versione cinematografica.
nigel wolbert come sostituzione di colin canon
Il nuovo volto è nigel wolbert, interpretato da william melling. La motivazione del cambio non risulta esplicitata in modo chiaro; l’ipotesi più coerente riguarda il passaggio del tempo: tra un film e l’altro l’attore che interpretava Colin sarebbe cresciuto, rendendo meno credibile la rappresentazione dell’irritante superfan di Harry.
Per dinamiche interne alla storia, Nigel svolge una funzione simile a quella di Colin nell’esercito di silente. Soprattutto, la sua trama avrebbe dovuto replicare un epilogo analogo: secondo quanto rivelato nel 2012, il personaggio sarebbe dovuto morire durante la battaglia di hogwarts, come accade a Colin nei romanzi.
la scena tagliata: tempo e crescita dell’attore
La scena non viene però mantenuta. Le ragioni indicate riguardano ragioni di tempo nella produzione e il fatto che, ormai, l’attore sarebbe cresciuto troppo: sarebbe diventato più complesso rendere con convinzione la perdita di un bambino giovane e innocente.
prospettive: la nuova serie e la possibilità di rendere giustizia
Il divario tra testi e film lascia aperto uno spazio di aspettativa. Con l’arrivo di una nuova serie di harry potter prevista a fine anno e con un obiettivo dichiarato di aderenza maggiore ai romanzi, potrebbe emergere l’occasione per far riacquistare al personaggio il rilievo che nei libri possiede.
Nelle valutazioni legate a Colin Canon, i punti centrali restano:
- comparsa nei romanzi e partecipazione all’esercito di silente
- morte in battaglia e ruolo come simbolo dell’innocenza perduta
- assenza nei film e sostituzione con nigel wolbert