Grant Gustin e i flash suits: dal peggiore al migliore, i 6 costumi in ordine
The Flash ha accompagnato per otto stagioni Barry Allen in un’evoluzione costante, anche sul piano visivo. La lista dei costumi indossati dal velocista mostra come cambiamenti, materiali e dettagli grafici abbiano inciso sull’impatto in scena. Di seguito viene proposta una selezione ordinata dei suit più notevoli interpretati da Grant Gustin, con una lettura focalizzata sulle caratteristiche principali di ciascuna versione.
6) barry allen training suit
Nel pilot Barry Allen deve imparare a gestire la nuova super-speed e, grazie a Cisco e Caitlin, ottiene informazioni determinanti sugli effetti del potere sul corpo. In questa fase, l’equipaggiamento non mira a creare un simbolo eroico, ma a permettere verifiche e test sui limiti. La soluzione è un leotard rosso di base, affiancato da elmo rosso, maniche rosse e protezioni che costituiscono il primo “costume” utilizzato dal personaggio.
La resa resta sperimentale: l’insieme non garantisce una copertura credibile dell’identità e non costruisce un’immagine da paladino della giustizia. Anche se si tratta di un ottimo punto di partenza per le prove iniziali, il salto qualitativo con i costumi successivi risulta rapido e evidente.
5) barry allen the streak suit
Durante la parte iniziale della prima stagione, Barry indossa la sua prima versione completa che ottiene risultati già solidi. Il costume combina pelle e tessuto, offrendo una certa elasticità coerente con un personaggio che trascorre il tempo a correre ad altissima velocità.
Questo outfit porta con sé un aspetto leggermente assemblato, come se fosse composto da più parti collegate. Nonostante ciò, la presenza del fulmine rimane fortemente riconoscibile e diventa un elemento ricorrente del design del personaggio. Il costume viene anche aggiornato più volte, includendo strumenti che supportano le battaglie contro meta-umani difficili da fronteggiare senza assistenza.
4) barry allen the white emblem
Con l’assestamento di Barry nel ruolo di eroe di Central City e con la crescita nella gestione dei poteri, l’estetica del costume subisce modifiche mirate. Tra le stagioni 2 e 3, la versione indossata mantiene l’impostazione precedente, ma introduce variazioni capaci di cambiare l’impatto complessivo.
Il colore del completo passa a un rosso più scuro, più adatto alla resa live action. Anche la parte in pelle risulta più marcata, mentre la cornice dorata emerge con maggiore contrasto. La differenza più evidente riguarda il simbolo: il logo non è più collocato su un cerchio rosso, bensì su un emblema bianco, scelta che valorizza il disegno e rafforza la riconoscibilità.
Nel complesso, la versione migliora sensibilmente la resa sullo schermo e costruisce un riferimento visivo più duraturo rispetto ad altri aggiornamenti, pur lasciando spazio a ulteriori perfezionamenti.
3) barry allen a revolution in fabric design
La stagione 5 rappresenta una svolta netta nei materiali e nel taglio del costume. Barry inizia a indossare un outfit che si discosta chiaramente dalle versioni precedenti: il passaggio avviene dalla pelle a un tessuto più elastico, più aderente e pensato come un vero vestito da supereroe integrato, con un’estetica finalmente più coerente e “comics-like”.
La grafica cambia anche nel dettaglio: vengono meno il gold trim e la linea dorata tradizionale, mentre restano elementi selezionati come fasce luminose sugli arti, la fibbiatela dorata e un look globale più pulito e minimale. La versione presenta però un punto debole specifico: l’assenza del chin strap. Rispetto ad altre configurazioni del cowl, questa mancanza rende il volto meno “incorniciato” e influisce sulla riuscita complessiva del design.
2) barry allen leather and muscle
Nella stagione 4 debutta la versione in pelle con un’impostazione “muscolare” molto marcata. Il costume presenta decorazioni e contorni pensati per accentuare una fisicità più eroica. In televisione l’insieme risulta “grounded”, cioè credibile nel contesto, e prova a comunicare un livello di forza maggiore rispetto alle versioni più semplici.
Il design spinge con decisione: finte addominali, dettagli sulle spalle, grandi bracciali e una grossa fibbia a cintura. A questo si aggiungono numerose componenti che rendono l’equipaggiamento molto ricco, mirato a offrire una lettura immediata del personaggio come figura in pieno controllo della situazione.
La combinazione di pelle e muscolatura resta una delle proposte più forti visivamente, pur lasciando spazio a una migliore sintesi tra comicità, pulizia e coerenza strutturale nel primo posto.
1) barry allen final suit era il migliore
L’ultima iterazione del costume, introdotta nella stagione 6 e quasi invariata fino alla chiusura della serie, viene indicata come la più raffinata e significativa di quelle indossate da Barry. Pur mantenendo dettagli diventati iconici nel corso delle stagioni, l’insieme appare più equilibrato e organizzato.
Tra gli elementi riconoscibili rientrano emblema, parti con il motivo del fulmine su braccia e cintura e una piccola rifinitura dorata. La variazione più rilevante è sul volto: le orecchie passano da versioni con fulmini a un design con ali. Questo dettaglio richiama anche una funzione interna al racconto, perché Jay Garrick, mentore di Barry e figura paterna, indossava un casco con piccole componenti metalliche simili alle ali presenti qui.
Al di là delle modifiche, l’outfit risulta semplice, pulito e costruito con un materiale più adatto alla resa del personaggio sullo schermo. La presenza del bordo dorato aggiunge definizione e evita un effetto eccessivamente elementare, trasformando la versione in un riferimento più elevato rispetto a una semplice interpretazione “da fumetto”.
jay garrick: collegamento con l’ispirazione del casco
Il richiamo al simbolismo del casco non è casuale: Jay Garrick viene presentato come velocista proveniente da un’altra realtà e punto di riferimento emotivo e formativo per Barry. Il costume di Barry integra quindi un rimando visivo che rafforza l’idea di famiglia ritrovata e di eredità tra speedster.