Ex tronista salva dal crollo di una palazzina a Messina

Ex tronista salva dal crollo di una palazzina a Messina

La tragedia di via Pistunina, a Messina, dove il 30 luglio una palazzina è parzialmente crollata causando vittime e dispersi, sfiora da vicino un volto noto del piccolo schermo: Teresa Cilia, ex tronista di Uomini e Donne. La donna si trovava all’interno del locale al piano terra insieme a suo fratello, pochi istanti prima del cedimento.

“Paga, scende e andiamo via. Ciccio si è salvato per un minuto”, racconta Cilia, ancora sotto shock. Il fratello era entrato nell’attività commerciale per comprare forbicine e sale: il pagamento elettronico registra le 15:48, il crollo è avvenuto alle 15:50. Pochi minuti dopo la telefonata che annunciava il disastro: “Eravamo sconvolti, eravamo stati appena lì”.

Raggiunta l’area del cedimento per aiutare le forze dell’ordine a ricostruire chi fosse presente, l’ex tronista ha mostrato lo scontrino del negozio che segnava le 15.58, creando un iniziale disallineamento con l’orario del crollo. Poi la precisazione: la ricevuta del pagamento elettronico del fratello registrava le 15:48. “Mio fratello si è salvato per un solo minuto”, ribadisce, sfogandosi contro chi l’ha criticata sui social: “Sono stanca di dover dare giustificazioni. La vita è un soffio e c’è chi la spreca usando la cattiveria. Abbiate rispetto”.

Sul posto continuano senza sosta le ricerche dei soccorritori: squadre specializzate USAR, cani molecolari, droni per la mappatura termica delle macerie. Nel frattempo la Procura di Messina ha aperto un fascicolo d’inchiesta ipotizzando i reati di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e rimozione di cautele contro gli infortuni sul lavoro.


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