Euphoria stagione 3 premiere: polemiche spiegate e perché i fan sono così arrabbiati

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Euphoria torna con la stagione 3 e, già al debutto, conferma quanto la serie HBO continui a dividere il pubblico. L’uscita del primo episodio, intitolato “Andale”, arriva dopo un percorso pieno di ostacoli, con decisioni narrative e scelte visive che alimentano discussioni immediate. Tra giudizi contrastanti, polemiche su trame specifiche e reazioni forti verso alcuni sviluppi dei personaggi, l’impatto della premiere si misura nei numeri delle recensioni e nelle conversazioni online.

euphoria stagione 3 “andale”: polemiche e reazioni già dalla prima premiere

La terza stagione era attesa con aspettative altissime, ma il debutto ha rafforzato la sensazione di un prodotto potenzialmente “spaccato” fin da subito. La serie, lanciata nel 2019, è da tempo al centro di controversie legate a contenuti espliciti e a temi sessuali che coinvolgono personaggi giovani. A rendere il quadro complesso c’è anche l’apprezzamento per l’intensità emotiva e per l’interpretazione del cast, in particolare Zendaya, premiata con Emmy per il ruolo di Rue Bennett.
Prima ancora dell’episodio, il percorso della stagione 3 è stato segnato da ritardi produttivi, con motivazioni che vanno dagli eventi tragici (tra cui la scomparsa di Angus Cloud e del produttore esecutivo Kevin Turen) fino a una polemica legata a un presunto conflitto tra Sam Levinson e Zendaya. Il lavoro però è ripartito: le riprese per la stagione 3 sono iniziate nel febbraio 2025 e la premiere è arrivata nel 2026, a circa quattro anni dal finale della seconda stagione.
La spinta alle discussioni è aumentata con il trailer: un salto temporale di cinque anni porta i personaggi in una nuova fase. In particolare, Rue risulta in debito con il boss del narcotraffico Laurie (Martha Kelly), mentre Cassie tenta la strada della notorietà online diventando creatrice di contenuti per OnlyFans. Molti spettatori hanno dichiarato di non riconoscere più la serie per estetica e impostazione della trama, temendo che l’elemento “magico” del dramma adolescenziale venisse meno.

  • Rue Bennett
  • Cassie
  • Nate
  • Laurie (Martha Kelly)

euphoria stagione 3: punteggi critici tra i più bassi della serie

Il peso delle reazioni si riflette anche nelle valutazioni. I giudizi mostrano un netto peggioramento rispetto alle stagioni precedenti: per la stagione 1 i valori risultano più alti, mentre con la stagione 3 le recensioni critiche raggiungono un livello tra i più bassi di sempre.
Secondo i dati riportati, la stagione 3 (2026) ottiene un 44% di punteggio critici e un 54% di punteggio del pubblico. La lettura generale associa il risultato a una presunta difficoltà di Levinson nel cogliere il nucleo dei personaggi, interpretazione che trova riscontro nelle discussioni degli spettatori, soprattutto per l’intensità percepita come eccessiva già nell’episodio di debutto.

sydney sweeney e la storyline onlyfans: “humiliation ritual” tra le reazioni più dure

La polemica più immediata e incisiva riguarda Sydney Sweeney e la sua Cassie. Nella premiere, Cassie progetta un sogno di matrimonio, ma la disponibilità di budget diventa un ostacolo: da qui nasce l’idea di ottenere denaro realizzando contenuti per OnlyFans. La contestazione non ruota solo attorno alla piattaforma, ma soprattutto sul modo in cui la trama viene messa in scena.
Durante l’episodio, Cassie appare in lingerie e con accessori che richiamano un immaginario canino. La protagonista assume un comportamento provocatorio che include gesti come fare la coda, bere da una ciotola e giocare con una scarpa. La reazione del pubblico diventa virale, con molti utenti che etichettano la storia come un “humiliation ritual”; in altre uscite viene definita come “fetish central” oppure semplicemente “gross”.
Ad alimentare ulteriormente la controversia contribuisce anche un video diffuso nello stesso giorno della premiere: un’anteprima di scene future mostra Cassie impegnata in un gioco che include ageplay, con costume da “bambina” e dettagli come ciucciotto e trecce. Questa parte della promozione genera ulteriori accuse, fino a commenti particolarmente duri che arrivano a dichiarare che si tratti di qualcosa di pedofilico, pur trovando anche voci che contestano tale lettura.
Nel dibattito entra anche il tema della presunta sfruttamento dell’attrice in trame esplicite, ma Sweeney aveva già parlato del coinvolgimento creativo e della spinta ad “andare oltre” nel ruolo, descrivendo una stagione percepita come “unhinged”.

  • Cassie (Sydney Sweeney)
  • Nate (Jacob Elordi)
  • Sam Levinson

il destino di fezco dopo la morte di angus cloud: prison da 30 anni e critiche al finale

Un’altra linea di frizione riguarda Angus Cloud e la gestione del suo personaggio, Fezco, dopo la scomparsa dell’attore nel luglio 2023, avvenuta a 25 anni per un’overdose accidentale. La scelta sul destino del personaggio viene rivelata nella premiere: Fezco risulta in prigione con una condanna di 30 anni, collegata presumibilmente alla vicenda del violento shootout avvenuto nel finale di stagione 2.
La decisione narrativa è spiegata attraverso un punto di vista legato al rapporto tra Cloud e Levinson. L’idea, secondo quanto riportato, sarebbe stata quella di mantenere Fezco “vivo” all’interno dello show, anche tramite scene in cui altri personaggi parlano con lui al telefono.
Questa prospettiva non spegne le critiche: una parte degli spettatori ritiene che una pena così lunga sia irrispettosa sia per l’attore sia per il personaggio, e sostiene che Fezco meriterebbe un finale più positivo. In aggiunta, tra i commenti circola anche la richiesta di un epilogo più speranzoso nel corso della stagione.

  • Fezco (Angus Cloud)
  • Lexi (Maude Apatow)
  • Rue (Zendaya)

euphoria dedica in memoriam nella premiere: kevin turen e altri nomi coinvolti

Nella premiere compaiono anche carte in memoriam legate a persone scomparse. Tra i nomi citati figurano Angus Cloud, il produttore esecutivo Kevin Turen e Eric Dane, indicato come interprete di Cal Jacobs.
Le informazioni riportate collegano la scomparsa di Turen a un evento cardiaco nel novembre 2023 e quella di Dane a complicazioni legate all’ALS nel febbraio 2026, a 53 anni.

fans e rue: critica alla trama drug mule e alla sequenza dei “body pack”

Oltre alle polemiche su Cassie, emerge una discussione più ampia legata a Rue, il personaggio centrale interpretato da Zendaya. Prima ancora dell’uscita, alcuni spettatori avevano mostrato perplessità verso lo sviluppo che trasforma Rue in una sorta di “drug mule”, con una narrazione che viene percepita come distante dai toni tipici della serie.
Nella premiere, la critica si concentra in modo particolare su una sequenza: Rue viene forzata a trasportare droga oltre il confine tra Stati Uniti e Messico, ingerendo più capsule descritte come palline di dimensioni ridotte e coperte da lubrificante. In questa cornice, Rue coinvolge Faye (Chloe Cherry) per portare avanti la missione. La scena viene definita “disgustosa” in base alla percezione diffusa sui social.
Oltre alla reazione emotiva, una parte del pubblico segnala una difficoltà di coerenza: per molti la premiere avrebbe trasformato il dramma in una sorta di western legato ai cartelli, spostando il focus lontano dall’energia del teen drama. Pur riconoscendo la presenza di altri elementi nella puntata, come il rientro in brevi momenti dedicati a Maddy (Alexa Demie) e Lexi con prospettive lavorative nel settore entertainment, la maggioranza della durata sarebbe risultata concentrata sulla scelta più criticata.

  • Rue Bennett (Zendaya)
  • Faye (Chloe Cherry)
  • Maddy (Alexa Demie)
  • Lexi (Maude Apatow)

zendaya resta il punto di forza: reazioni positive nonostante le critiche

Nonostante l’opposizione di una parte del pubblico verso la trama, un punto rimane condiviso: la prova di Zendaya viene percepita come ancora magnetica. Le lodi si concentrano soprattutto sulla scena finale della premiere, incentrata sulla reazione emotiva della protagonista dopo un evento quasi letale, con un momento descritto come carico di intensità.
Le aspettative sul prosieguo si legano così al possibile recupero di tono e direzione narrativa. Anche nelle settimane successive, la serie continua a mantenere una linea di rilascio regolare: i nuovi episodi vengono indicati con frequenza settimanale e programmazione domenicale, fino al traguardo della stagione.

  • Zendaya

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