Deadpool: marvel svela il miglior redesign di sempre secondo l’ufficialità
Una nuova tornata di reinterpretazioni sta rimettendo mano all’iconografia di deadpool, collegandola a minacce cosmiche legate ai symbiote. Tra armature nate per contrastare knull e una serie in uscita con i cosiddetti badpools, il personaggio viene spinto verso scenari di potenza sempre più estremi, con elementi pensati per colmare il divario contro nemici considerati quasi imparabili.
deadpool incontra la minaccia di null nella nuova armatura knullbuster
In occasione di una proposta visiva dedicata all’evento legato a king in black, l’artista luciano vecchio ha realizzato un nuovo equipaggiamento per wade wilson. Il costume, presentato come una vera e propria armatura “knullbuster”, punta a essere lo strumento adatto per abbattere il king in black, identificato come la versione di dio dei symbiote nell’universo marvel.
La componente più evidente è il design spigoloso e scuro, completato da dettagli che richiamano un’aggressività diretta. Il set include anche due grandi spade a energia, mentre l’insieme del costume lascia spazio a un bagliore rosso che accompagna l’azione.
- luciano vecchio (artista)
una proposta legata a una strategia di variant cover
Il nuovo look fa parte di una iniziativa di variant cover orientata a fornire a diversi eroi armature e armi in grado di affrontare la minaccia dei symbiote. In questa cornice, deadpool viene associato a uscite selezionate della serie Wade Wilson: Deadpool #6.
Il progetto coinvolge diversi nomi nel quadro dell’idea “knullbuster”, suggerendo che il tema non riguardi solo deadpool ma un’intera gamma di protagonisti, chiamati a fronteggiare il nemico con equipaggiamenti specifici.
- punisher
- doctor doom
- jeff the landshark
- wade wilson / deadpool
queen in black, hela e knull: il contesto dell’evento e lo scontro
L’iniziativa viene collegata alla celebrazione di queen in black, evento in arrivo. In questa fase narrativa, gli eroi marvel si ritrovano intrappolati tra due forze contrapposte: hela, indicata come la nuova dea dei symbiote, e knull, che avrebbe sbloccato una forma “divina”. Tale evoluzione è descritta come alimentata da luce cosmica, trasformando la minaccia in un confronto ancora più destabilizzante per il dominio dell’universo.
In questo scenario, viene anche richiamata l’esigenza di creare schieramenti capaci di reagire a una battaglia considerata capace di scuotere l’intero universo narrativo.
- hela (nuova dea dei symbiote)
- knull (king in black)
wade wilson: deadpool #6 debutta con i badpools e una reinterpretazione “più freaky”
Accanto all’impatto dell’armatura “knullbuster”, la stessa uscita della testata Wade Wilson: Deadpool #6 porta con sé un ulteriore cambio estetico. Una variant cover associata al numero viene presentata come particolarmente d’impatto, ma l’elemento cruciale riguarda il fatto che la storia introduca uno dei ridisegni più strani e riconoscibili di sempre.
Il racconto vede deadpool affrontare i cosiddetti badpools, descritti come cloni difettosi con corpi deformati e versioni a pezzi del suo costume. L’idea centrale è che ogni “badpool” proponga un’interpretazione distorta della silhouette tipica di wade wilson.
- benjamin percy (autore)
- alex lins (autore)
- deadpool (personaggio principale)
deadpool e la questione della potenza: livelli massimi e poteri cosmici
Il confronto con il king in black solleva un quesito di fondo: quanto può pesare l’aumento di capacità rispetto a un nemico percepito come sproporzionato? Sebbene deadpool sia spesso associato a un approccio “da strada”, fatto di armi come pistole e fendenti, la narrazione segnala che il personaggio può arrivare a potenze molto più alte quando serve.
La capacità di confondere i confini della realtà permette l’accesso a energie cosmiche. In deadpool vs thanos, deadpool viene indicato come nuovo captain universe; in deadpool #45 si cita anche l’episodio in cui l’eroe si trova in possesso della infinity gauntlet.
captain universe e la forza opposta a knull
Nel quadro descritto, captain universe riceve poteri dalla enigma force, identificata come il god of light. La forza viene presentata come l’opposto di knull, e da qui deriva l’idea che deadpool abbia già sbloccato “la migliore arma” per contrastare il king in black.
- captain universe (stato/potere)
- enigma force (god of light)
- knull (soggetto antagonista)
deadpool: the end e la strategia contro entità cosmiche
Un altro riferimento chiave riguarda deadpool: the end, in cui deadpool mostra cosa riesce a fare quando si trova davvero spinto oltre i limiti. La situazione nasce dopo la diagnosi di ellie con il cancro: la reazione del personaggio porta alla dichiarazione di una vera e propria guerra contro death.
Per affrontare l’entità cosmica, deadpool viene descritto come impegnato nel recupero di strumenti eccezionali: infinity gauntlet, proiettili ricoperti di sangue demoniaco caustico e una anti-reality sword in grado di colpire e uccidere perfino gli dei.
- ellie (figlia di deadpool nel racconto)
- death (entità contro cui si scatena la guerra)
- infinity gauntlet (artefatto citato nella storia)
- anti-reality sword (arma citata nella storia)
la “black hole bomb” e il punto di svolta
Il testo indica che, nonostante il progetto estremo, l’intervento di ellie porta a una soluzione finale: la creazione di una black hole bomb capace di porre fine alla minaccia. In questo modo, viene spiegato il motivo per cui deadpool non sarebbe costretto a vivere senza la figlia.
perché l’armatura knullbuster può cambiare lo scontro
Nel complesso, la prospettiva è che qualunque sfida si presenti, deadpool riesca a trovare una via per ottenere la vittoria, anche quando si tratta di inseguire artefatti cosmici che persino personaggi come thanos non sono riusciti a riunire in forma completa. In questa cornice, la difesa contro un avversario come il king in black viene collegata direttamente all’esistenza di un equipaggiamento mirato: l’armatura knullbuster.
La disponibilità dell’albo citato è indicata per il 1° luglio, con Wade Wilson: Deadpool #6 al centro del rilascio.