Deadliest Catch: i capitani e i membri dell’equipaggio morti in mare

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Deadliest Catch racconta la vita a bordo delle imbarcazioni dedite alla pesca dei granchi in Alaska, tra mare agitato, tempeste e condizioni estreme. Nel corso delle stagioni, il programma ha documentato anche tragedie reali che hanno colpito persone legate alle spedizioni: alcuni decessi sono avvenuti in mare, altri lontano dalle navi. I casi riportati qui descrivono eventi e dinamiche note, con date e informazioni disponibili sui protagonisti.

morti legate a deadliest catch: dove e quando avvengono

Nel racconto del programma emergono due scenari principali: fatalità in mare e decessi verificatisi a terra. Anche quando una persona muore durante la navigazione, le conseguenze possono includere sopravvissuti, persone dichiarate decedute o risultate disperse. In altri casi, le informazioni riguardano decessi successi dopo il lavoro in mare, senza che il fatto venga ripreso direttamente nel contesto della serie.

  • Fatalità a bordo: incidenti, affondamenti e circostanze legate al clima.
  • Fatalità a terra: decessi di capitani e membri dell’equipaggio avvenuti fuori dalle navi.
  • Impatto sulle storie: alcune vicende diventano parte del racconto della trasmissione in momenti successivi.

la tragedia ocean challenger: affondamento e sopravvivenza

2006: 18 ottobre 2006 al largo dell’alaska

Nel periodo iniziale della serie, un evento rimasto impresso è quello relativo al F/V Ocean Challenger. Il 18 ottobre 2006, durante una tempesta a circa 90 miglia a sud di Sand Point, Alaska, la nave affondò. Le informazioni disponibili indicano che rimase una sola persona sopravvissuta, mentre due risultarono morte e una risultò dispersa. L’elevata intensità del mare impedì di raggiungere la zattera di salvataggio.
Il sopravvissuto risultò Kevin Ferrell, di 28 anni, unico a indossare una tuta di sopravvivenza. Le vittime riportate includono il comandante David “Cowboy” Hasselquist, 51 anni, originario di Hoonah (Alaska), e Walter Foster, 26 anni, di Westport (Washington). Tra i membri segnalati come dispersi compare Steve Esparza, 26 anni, di Kodiak (Alaska).

  • Kevin Ferrell (sopravvissuto)
  • David “Cowboy” Hasselquist (skipper)
  • Walter Foster
  • Steve Esparza (missing)

capitano phil harris: stroke mentre la corn moira filmava

9 febbraio 2010: decesso dopo un ictus

Tra le morti più seguite nel contesto narrativo del programma figura quella del capitano Phil Harris. Il decesso avvenne nel corso della sesta stagione e riguardò una figura tra le più giovani capitano di pescherecci nel Mare di Bering, impegnata dal tempo di 21 anni. Harris comandava il F/V Cornelia Marie da oltre 20 anni ed era membro del cast principale dall’inizio della serie.
Il 29 gennaio 2010, mentre venivano riprese scene a bordo del F/V Cornelia Marie, il capitano dichiarò di essere eccessivamente stanco. Si recò nella cabina per recuperare dei medicinali, dove venne trovato sul pavimento: secondo quanto riportato, era cosciente ma non riusciva ad alzarsi. Il problema venne identificato come un ictus. In un momento definito tra i più difficili della produzione, Harris chiese che il team di riprese non fermasse le riprese.
Fu trasferito in aereo ad Anchorage, Alaska, e sottoposto a un intervento chirurgico al cervello; successivamente fu posto in un coma indotto. Dopo la ripresa dal coma, la vita durò solo pochi giorni: Harris riuscì a salutare amici e figli, Jake e Josh.

justin tennison: morte a distanza dall’ultima navigazione

22 febbraio 2011: trovato in una stanza d’hotel

Justin “JT” Tennison era un deckhand a bordo del F/V Time Bandit, nave del capitano Johnathan Hillstrand. La presenza nella serie risultò limitata: apparve in sei episodi della settima stagione. Le ricostruzioni riportano che fu trovato morto in una stanza di hotel a Homer, Alaska, il 22 febbraio 2011, a breve distanza dal rientro dall’ultima uscita in mare.
L’età indicata è 33 anni. I rapporti di autopsia attribuirono il decesso a complicazioni legate a sleep apnea. Il resoconto della squadra del F/V Time Bandit sottolineò qualità personali e vicinanza alla famiglia e ai compagni.

  • Justin “JT” Tennison (deckhand)
  • Johnathan Hillstrand (capitano del F/V Time Bandit)

capitano tony lara: successione a bordo e morte a terra

8 agosto 2015: sostituzione del Cornelia Marie

Dopo la morte di Phil Harris, Tony Lara assunse la guida del F/V Cornelia Marie. Josh Harris lo portò a bordo e Lara comparve in sei episodi della stagione degli eventi, con l’ultima apparizione nel finale di stagione intitolato “Mohawks & Madness, Goodness & Gladness”. Al termine della stagione la conduzione passò a Josh Casey e Casey McManus, fino alla conclusione della presenza della nave nella serie.
Per la morte di Tony Lara, le informazioni disponibili parlano di un decesso a Sturgis, South Dakota mentre partecipava al noto motorcycle rally, attribuito a un attacco di cuore. Josh Harris dedicò un memoriale, ricordando l’assistenza e i consigli forniti alla famiglia Harris.

  • Tony Lara (capitano)
  • Josh Harris (nel ruolo di riferimento familiare)
  • Josh Casey
  • Casey McManus

the destination: affondamento e dichiarazioni legali

2017: febbraio 2016 e fine delle procedure

Nel periodo indicato come la tragedia più grande dopo l’affondamento del F/V Ocean Challenger, avvenne l’incidente relativo al F/V Destination. Le ricostruzioni riportano che l’imbarcazione affondò in una mattina fredda di febbraio 2016, causando la perdita di sei uomini. Le dichiarazioni legali arrivarono quasi un mese dopo, tramite una procedura definita “presumptive death hearing”, a conferma della perdita in mare.
I corpi dei sei membri a bordo non furono mai recuperati. Tra i nomi citati figurano Captain Jeff Hathaway e i membri dell’equipaggio Kai Hamik, Darrik Seibold, Larry O’Grady, Raymond Vincler e Charles G. Jones.
Secondo quanto riportato, la nave risultava appesantita da circa 340.000 libbre di ghiaccio stimato, ma avrebbe continuato a procedere per rispettare la tabella di marcia. Il peso del ghiaccio avrebbe contribuito al capovolgimento. L’evento non risulta filmato, ma la storia venne raccontata in un episodio chiamato “Lost at Sea”, in cui Captain Sig Hansen viene informato dell’incidente.

  • Jeff Hathaway (captain)
  • Kai Hamik
  • Darrik Seibold
  • Larry O’Grady
  • Raymond Vincler
  • Charles G. Jones
  • Sig Hansen (citato nel racconto dell’episodio)

capitano blake painter: ex captain del maverick

25 maggio 2018: trovato senza segnali di gioco sporco

Blake Painter era un ex capitano del F/V Maverick. La sua comparsa nella serie fu collegata a episodi iniziali: risultò presente in 10 episodi nelle prime stagioni (seconda e terza), con il riconoscimento di essere stato il più giovane capitano al tempo. Dopo la fuoriuscita dalla trasmissione, la notizia della morte arrivò dopo circa 11 anni.
Le informazioni disponibili indicano che un amico trovò il corpo a casa di Painter a Astoria, Oregon. Le autorità dichiararono che non erano presenti segni di gioco sporco e che la morte era probabilmente avvenuta uno o due giorni prima del ritrovamento.

  • Blake Painter (captain)
  • Amico che lo ha trovato

mahlon reyes: deckhand e decesso per overdose accidentale

27 luglio 2020: causa indicata come overdose accidentale

Mahlon Reyes lavorò come deckhand e comparve in modo sporadico nella serie, con 14 episodi tra il 2012 e il 2020. Il decesso avvenne nel 2020 all’età di 38 anni. La causa fu stabilita come overdose accidentale di farmaci. Reyes risultò legato a imbarcazioni come F/V Seabrooke e F/V Cape Caution.
Le dichiarazioni riportate includono il punto di vista della moglie Heather Sullivan, che ricordò qualità positive, momenti condivisi e la rete di amicizie e familiari intorno alla perdita.

  • Mahlon Reyes (deckhand)
  • Heather Sullivan (moglie)

nick mcglashan: deck boss e morte a 33 anni

27 dicembre 2020: corpo trovato in hotel

Nick McGlashan fu deck boss in Deadliest Catch, cresciuto ad Akutan, Alaska. L’attività iniziò presto: a 13 anni ottenne un incarico come deck boss e si unì alla nave del padre, il F/V Westling. Successivamente lavorò con “Wild” Bill Wichrowski, occupandosi della guida dell’equipaggio sul F/V Cape Caution e poi sul F/V Summer Boy.
McGlashan comparve come volto noto in 86 episodi tra il 2013 e il 2021; gli ultimi episodi vennero pubblicati postumi. Il decesso avvenne nel 2020 a 33 anni, quando il corpo fu trovato in un Holiday Inn a Nashville, Tennessee. La morte venne ricondotta a un’overdose accidentale e la serie rese omaggio alla sua figura nel giugno 2021.

  • Nick McGlashan (deck boss)
  • Bill Wichrowski
  • Sig Hansen (citato in dichiarazioni successive)

todd kochutin: morte durante le riprese sul vessel

26 febbraio 2021: colpito da una trappola da 800 libbre

Todd Kochutin comparve in cinque episodi di Deadliest Catch, dove venne ricordato come fan favorite. Il suo lavoro si collocava come greenhorn a bordo del F/V Patricia Lee. Il decesso non venne mostrato in scena: l’uscita improvvisa dalle apparizioni fu collegata al fatto che morì durante il lavoro in mare.
Le informazioni disponibili indicano che Kochutin, mentre era impegnato nelle attività di pesca, fu colpito da una trappola per granchi da 800 libbre. Il decesso arrivò poco dopo l’incidente. Il ricordo riportato include le parole di Captain Rip Carlton.

  • Todd Kochutin (greenhorn)
  • Rip Carlton (captain, citato nel ricordo)

ross jones: annunci ufficiali senza dettagli sulla causa

22 giugno 2022: stop alla condivisione delle cause

Ross Jones comparve in due episodi della stagione 16, lavorando come greenhorn sul F/V Saga. Per la comunicazione della morte, si fa riferimento a un annuncio pubblicato sulla pagina Facebook Deadliest Catch World, dove si dichiarò che non sarebbero stati forniti ulteriori dettagli sulla causa del decesso, per rispetto di famiglie e amici.
In aggiunta, venne riportato un tributo di Captain Jake Anderson.

  • Ross Jones (greenhorn)
  • Jake Anderson (captain, tributо)
  • Deadliest Catch World (pagina che diffonde l’indicazione)

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