Dc crowns its most powerful magical user e chi potrebbe essere
Nel cuore dell’universo DC, la magia ha sempre avuto un ruolo centrale, mescolando figure storiche, oscure presenze soprannaturali e misteri legati al potere. Un numero di Swamp Thing 1989 riapre la questione più discussa e affascinante: l’identità di chi può essere considerato il mago più potente di sempre all’interno di DC. I passaggi narrativi conducono verso un incontro inatteso, con riflessi immediati sulla gerarchia del soprannaturale e con conseguenze che non passano inosservate.
DC Comics incorona il più potente utilizzatore di magia
La dimensione magica e soprannaturale di DC si è sviluppata nel tempo, costruendo un mosaico di personaggi e filoni distinti. Da origini molto lontane fino alle storie più recenti, l’universo ha accolto detective del sovrannaturale, stregoni, entità vendicative e figure legate al misticismo. Tra questi elementi emerge un dato preciso: in Swamp Thing 1989 #1 viene presentato un individuo di straordinaria potenza, riconosciuto da Swamp Thing stesso.
Lo scenario si inserisce in un percorso storico già tracciato da numerose presenze DC, tra cui:
- Doctor Occult
- Doctor Fate
- Spectre
- Sargon the Sorcerer
- Johnny Thunder
- Zatanna
- Phantom Stranger
- Felix Faust
- John Constantine
- Black Orchid
- Swamp Thing
Swamp Thing 1989 #1: il viaggio verso il Medio Oriente
incontro con Gesù e percezione di un potere superiore
In Swamp Thing 1989 #1, sceneggiato da Rick Veitch e disegnato da Michael Zulli e Vince Locke, la trama parte con una situazione chiara: Swamp Thing, spostato nel tempo, attraversa un vuoto alla ricerca del ritorno a casa. Il percorso lo porta nel Medio Oriente, dove avviene l’incontro con Gesù di Nazareth.
Swamp Thing riconosce chi ha davanti e percepisce una forza eccezionale. Il personaggio osserva un’energia capace di:
- salvare le anime dei viventi
- bandire la morte
La scena si intreccia poi con la presenza di tre magi, legati alla narrazione della natività. I magi tengono udienza con Belial, demonio con cui discutono ciò che avrebbero potuto fare se avessero saputo della sua futura potenza. Da qui nasce la scelta di offrirsi a Belial nella speranza di ottenere il potere necessario per eliminare Gesù nel luogo della nascita.
La storia attesa da 37 anni e le ragioni della mancata pubblicazione
un progetto bloccato per reazioni forti da parte di ambienti religiosi
Swamp Thing 1989 viene definito come un racconto “in gestazione” da decenni: la storia è legata a un’intenzione già presente nello sviluppo originale di Veitch. Il punto centrale è che, secondo quanto riportato, le autorità DC avrebbero avuto dei ripensamenti, influenzati dalla reazione delle comunità religiose alla distribuzione di The Last Temptation of Christ di Martin Scorsese.
Le organizzazioni religiose coinvolte hanno considerato la pellicola blasfema, arrivando a:
- boicottare alcune sale cinematografiche
- portare avanti minacce in alcuni casi
Questi elementi spiegano perché il confronto tra Swamp Thing e Gesù, concepito in passato, abbia richiesto un lungo tempo prima di approdare sulla carta.
Gesù nella gerarchia dei maghi DC: dove si colloca davvero
consapevolezza superiore e confronto implicito con altri incantatori
Il racconto evidenzia come Gesù non appaia “come gli altri” agli occhi di Swamp Thing: viene notata una presenza più consapevole rispetto a quella degli esseri umani ordinari. Swamp Thing, infatti, elenca i risultati che riconosce in Gesù e usa tali elementi come base per il proprio rispetto.
L’atmosfera circostante viene descritta attraverso la qualità di pace e serenità, mentre Swamp Thing prova a intervenire “a modo suo”, tentando di rallentare una minaccia: il Golden Gladiator posseduto da un demone. Nonostante l’intervento, gli eventi storici seguono il proprio corso, inclusa la crocefissione.
Si apre quindi una domanda diretta, senza risposta definitiva nella storia: la posizione di Gesù rispetto alla gerarchia dei maghi DC resta un elemento da esplorare. Merlin viene citato come uno dei più potenti utilizzatori di magia presenti nell’universo DC, mentre viene indicata anche la presenza di altri stregoni di rilievo, come Mordru. Gesù non viene presentato come figura destinata a uno “scontro” con gli altri maghi già noti.
Gesù potrebbe non tornare nell’universo magico DC
Anche con un clima religioso nel 2026 descritto come più permissivo rispetto a quello del 1989, l’idea di vedere Gesù interagire pienamente con la comunità magica di DC resta, nei fatti, un obiettivo difficile. La rappresentazione proposta da Veitch, Zulli e Locke viene indicata come fortemente rispettosa, ma il concetto che la potenza di Gesù derivi dalla magia potrebbe ancora risultare problematico per una parte del pubblico.
In questo senso, il quadro resta orientato a una conseguenza specifica della scelta creativa: l’idea di Gesù come mago più potente di DC viene riconosciuta come intrigante, ma non viene associata a sviluppi successivi certi, lasciando la figura in una zona narrativa non destinata a espandersi con facilità.
Personaggi citati e figure presenti nel contesto narrativo:
- Swamp Thing
- Gesù di Nazareth
- Belial
- i Magi
- Golden Gladiator
- Merlin
- Mordru