Dc comics: le 7 morti più importanti dell’anno finora

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La narrazione a fumetti e nelle serie a fumetti della DC ha spesso giocato con il concetto di morte e resurrezione, costruendo storie capaci di sorprendere anche quando il ritorno dei personaggi è quasi prevedibile. In molte occasioni, però, il colpo più forte arriva quando un decesso viene mostrato senza preavviso, capace di cambiare il ritmo della vicenda e di rendere incerta la sorte di chi resta. A seguire, vengono raccolti alcuni momenti recenti in cui la tragedia arriva in modo netto, con impatti immediati e conseguenze visibili sulla trama.

morte nei fumetti dc: quando il colpo arriva senza segnali

Nelle storie DC è comune che un personaggio possa tornare dopo essere morto: magia, viaggi nel tempo, multiversi o reboot di linea editoriale sono elementi che hanno permesso, nel corso degli anni, di rivedere figure date per perdute. Proprio per questo, la morte nel momento stesso in cui accade tende a risultare meno “definitiva” rispetto ad altri media. Ciononostante, quando il decesso viene inserito all’improvviso, senza la classica preparazione di contesto, il risultato è un effetto di sorpresa che aumenta la tensione e rende la storia più imprevedibile.

  • eroi e cattivi colpiti all’impatto emotivo
  • civili coinvolti da eventi improvvisi
  • morte usata come dispositivo narrativo per alzare il livello di rischio

firestorm: una genesi distorta a bedford, colorado

In The Fury of Firestorm di Jeff Lemire, con Rafael de Latorre e Marcelo Maiolo, il progetto prende avvio con una scelta estrema: la comunità di Bedford, Colorado viene trasformata dapprima in vetro e sabbia, poi in creature deformate. La parte iniziale risulta volutamente brutale, soprattutto perché una simile decisione narrativa corrisponde a una rarità: non è consuetudine, in avvii di serie, partire con la rimozione di intere aree di vita.
Con il procedere dell’albo, diventa più chiaro cosa stia succedendo e quanto Ronnie Raymond non sia realmente la causa di ciò che accade. Il focus resta sullo sconvolgimento e sulla direzione di viaggio “senza freni” promessa dalla prima pubblicazione.

  • Jeff Lemire
  • Rafael de Latorre
  • Marcelo Maiolo
  • Firestorm / Ronnie Raymond
  • gli abitanti di Bedford, Colorado

matriarch: nessuno viene lasciato indietro

La run di Tom King e Daniel Sampere su Wonder Woman ha mantenuto toni divisivi, ma la linea dedicata ai futuri possibili continua a puntare sulla minaccia concreta. Nel contesto della storia ambientata in un futuro DC, Wonder Woman e Trinity affrontano la nuova antagonista The Matriarch.

serie “wonder war” e lista di vittime nelle visioni

La storyline “The Wonder War” parte con Wonder Woman #31, ma la pericolosità della Matriarch emerge già prima: in Wonder Woman #25 appaiono visioni in cui vengono uccisi Batman, Martian Manhunter, Green Arrow, Aquaman e Hawkman. A seguire, le pagine mostrano decessi di versioni future di Jon Kent e Damian Wayne in Wonder Woman #31, mentre in #32 la Matriarch elimina Flash (Wally West) e Blue Beetle (Ted Kord).
La traiettoria sembra indicare un destino anche per Wonder Woman: anche se si tratta di un racconto legato a un futuro, il messaggio resta chiaro, perché la forza della minaccia viene resa esplicita mostrando vittime tra i protagonisti più potenti e non lasciando margini evidenti di sicurezza per Ted Kord.

  • Tom King
  • Daniel Sampere
  • Wonder Woman
  • Trinity
  • The Matriarch
  • Batman
  • Martian Manhunter
  • Green Arrow
  • Aquaman
  • Hawkman
  • Jon Kent
  • Damian Wayne
  • Flash (Wally West)
  • Blue Beetle (Ted Kord)

batman e joker: un momento catartico in dc ko

In DC KO, inteso come esperienza che trasferisce elementi videoludici nel fumetto, gli eventi raccontati non vengono trattati come definitivi nella continuità generale. Ciò non toglie che, in almeno un caso, la scena descritta abbia un peso emotivo importante: Batman riesce a uccidere Joker, sapendo che il personaggio tornerà comunque in qualche modo.

la regola “no kill” e il desiderio di spezzare il ciclo

La regola di Batman di non uccidere è un tratto fondamentale del personaggio e, di frequente, porta il Cavaliere Oscuro ad evitare di infrangerla. Nel momento mostrato, però, il fatto che Joker sia una delle minacce più persistenti, responsabile di danni irreparabili non soltanto a Gotham ma anche a persone vicine a Batman, rende la scelta di porre fine alla sua esistenza una sorta di liberazione. La scena insiste sul fatto che l’atto, pur non essendo “reale” nel senso della continuità, sia comunque un passaggio decisivo e volutamente soddisfacente per Batman.

  • Batman
  • Joker

doomsday: evoluzione fino a una vendetta quasi “divina”

In preparazione a DC KO, viene spiegato che Doomsday—nato come antagonista creato per uccidere Superman nel 1992—era stato associato a un meccanismo in grado di farlo evolvere a ogni morte. L’evoluzione lo avrebbe portato a diventare, in futuro, una figura simile a un essere divino, fino a prendere le sembianze del Time Trapper. Con queste trasformazioni, il personaggio originariamente “ferino” finisce per acquisire qualcosa di vicino all’empatia.

darkseid, legione e il sacrificio finale

Doomsday non si colloca come eroe in senso stretto: il Time Trapper viene presentato come un ostacolo costante anche per la Legion of Super-Heroes. Nonostante questo, durante DC KO viene indicato il suo contributo nella sconfitta di Darkseid. Nella fase conclusiva, Doomsday sceglie di cedere la propria forza vitale a Superman, rendendo possibile l’affrontamento della minaccia più grande per l’universo. La scena viene descritta come un sacrificio impossibile da prevedere, soprattutto guardando indietro a decenni prima.

  • Doomsday
  • Superman
  • Time Trapper
  • Legion of Super-Heroes
  • Darkseid

deathstroke: la perdita dell’unico alleato e l’uso come scudo

Deathstroke viene descritto come una figura di difficile convivenza, con precedenti estremamente violenti, inclusi eventi legati alla famiglia. In un contesto in cui un “game night” richiede compagni fidati, l’elenco dei contatti diventa molto ridotto. Una delle poche persone su cui Slade Wilson può contare è William Randolph Wintergreen, ma la narrazione mostra che Wintergreen non è più in vita.

deathstroke: the terminator #1 e l’ingresso dei killer

In Deathstroke: The Terminator #1, con Tony Fleecs e Carmine Di Giandomenico, Slade trova il proprio amico legato a una sedia, in una condizione che suggerisce un taglio alla gola. Prima che Deathstroke riesca a elaborare il lutto, arrivano dei uomini armati che aprono il fuoco. Per proteggersi e per far capire esplicitamente che Wintergreen non è vivo, Deathstroke è costretto a usare il corpo dell’amico come scudo.

  • Deathstroke / Slade Wilson
  • William Randolph Wintergreen
  • Tony Fleecs
  • Carmine Di Giandomenico
  • gli uomini armati

batwoman e red alice: un finale ispirato a holmes e moriarty

Dopo un ritorno alla scrittura firmato da Greg Rucka, la serie Batwoman parte con un colpo di scena: nella prima uscita viene rivelato che Beth Kane, nota anche come Red Alice, è morta. Beth Kane era il principale antagonista di Kate Kane nella fase iniziale della prima serie personale di Red Alice.

caduta da una cascata e sopravvivenza incompleta

La morte viene raccontata in una versione moderna del racconto classico “The Final Problem” attribuito a Arthur Conan Doyle: Red Alice muore quando lei e Batwoman precipitano da un lato di una cascata. In questo scenario, Batwoman sopravvive, mentre Red Alice non sopravvive alle cadute, chiudendo in modo netto il rapporto tra protagonista e antagonista principale.

  • Batwoman / Kate Kane
  • Beth Kane / Red Alice
  • Greg Rucka
  • Dani
  • Arthur Conan Doyle

absolute batman: jim gordon muore in modo definitivo

Absolute Batman e l’intera linea Absolute offrono una lettura alternativa dei personaggi DC, portando in scena una versione differente di miti e ruoli. Tra i contributori principali viene indicato Scott Snyder, insieme all’artista Nick Dragotta, con una narrazione che tende a ricalibrare l’immaginario del Dark Knight. In Absolute Batman #19, quando viene introdotta anche la variante di Scarecrow, la sorpresa più grande riguarda Jim Gordon.

caduta dall’edificio e reazione di gotham

Jim Gordon viene mostrato mentre cammina lungo il bordo di un edificio e poi cade, morendo. La sequenza viene gestita in modo da rendere evidente che non si tratta di una semplice allucinazione: viene mostrata anche la reazione dell’intera Gotham City e il fatto che il mondo creda che Batman sia responsabile della morte. In questo modo, la vicenda inserisce Gordon in un evento tragico con ricadute immediate sul giudizio pubblico.

  • Absolute Batman
  • Scott Snyder
  • Nick Dragotta
  • Jim Gordon
  • Scarecrow
  • Gotham City (reazione collettiva)
  • Mondo (convinzione sulla responsabilità di Batman)

cast e personaggi: riferimenti presenti nel contesto narrativo

Nel materiale collegato compare un insieme ampio di nomi legati a volti e interpretazioni, oltre a una lista di figure ricorrenti nella mitologia DC. La presenza di queste informazioni aiuta a inquadrare quali personaggi risultino centrali nel perimetro più ampio delle opere menzionate.

personaggi indicati

  • Superman
  • Batman
  • Wonder Woman
  • Aquaman
  • The Flash
  • Cyborg
  • Harley Quinn
  • The Joker
  • Shazam
  • Darkseid
  • Amanda Waller
  • Lex Luthor
  • Doomsday
  • Deadshot
  • Deathstroke
  • Black Canary
  • Black Adam

interpreti indicati

  • Henry Cavill
  • Ben Affleck
  • Gal Gadot
  • Ezra Miller
  • Ray Fisher
  • Jason Momoa
  • Amy Adams
  • Jesse Eisenberg
  • Laurence Fishburne
  • Jeremy Irons
  • Will Smith
  • Jared Leto
  • Margot Robbie
  • Joel Kinnaman
  • Viola Davis
  • Jai Courtney
  • Jay Hernandez
  • Adewale Akinnuoye-Agbaje
  • Cara Delevingne
  • Chris Pine
  • Robin Wright
  • Zachary Levi
  • Dwayne Johnson
  • Amber Heard
  • Patrick Wilson
  • Yahya Abdul-Mateen II
  • Mark Strong
  • Asher Angel
  • Jack Dylan Grazer
  • Djimon Hounsou
  • Mary Elizabeth Winstead
  • Jurnee Smollett
  • Rosie Perez
  • Ella Jay Basco
  • Ali Wong
  • Ewan McGregor
  • Idris Elba
  • John Cena
  • Michael Keaton
  • George Clooney
  • Xolo Mariduena

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