Da Madonna ai Muppets: i segreti e le curiosità del primo Halftime Show dei Mondiali

Da Madonna ai Muppets: i segreti e le curiosità del primo Halftime Show dei Mondiali
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Il primo Halftime Show della storia dei Mondiali è molto più di una sfilata di superstar. Dietro lo spettacolo dell’intervallo della finale del 19 luglio tra Spagna e Argentina si nascondono curiosità, retroscena e colpi di scena che meritano di essere raccontati. Ecco tutto quello che forse non sapete sull’evento musicale più atteso dell’anno.

Chris Martin: il curatore a sorpresa

La mente dietro la selezione degli artisti è Chris Martin, frontman dei Coldplay. Martin è da anni il curatore del Global Citizen Festival, il mega-evento benefico che coinvolge artisti di tutto il mondo. Ed è stato proprio grazie a questo ruolo che la FIFA lo ha scelto come direttore artistico dello show.

Curiosità: Martin aveva già discusso l’idea di un halftime show per i Mondiali con il CEO di Global Citizen Hugh Evans e con il produttore Hamish Hamilton (lo stesso regista del Super Bowl Halftime Show) mesi prima dell’annuncio ufficiale. La scintilla è scoccata durante una conversazione con il presidente FIFA Gianni Infantino nel 2024.

Madonna torna sul palco globale

Per Madonna, 67 anni, si tratta di un ritorno sui grandi palchi internazionali dopo un periodo di silenzio discografico. La regina del pop, che ha recentemente concluso un tour celebrativo, porta in dote oltre quarant’anni di carriera e un repertorio che spazia da “Like a Virgin” a “Hung Up”. Per l’occasione, si vocifera di un medley che attraversa tutte le sue ere musicali, con un finale a sorpresa che coinvolgerebbe l’intero cast.

Shakira, la veterana dei Mondiali

Shakira è l’artista più legata ai Mondiali di calcio. La cantante colombiana ha partecipato a ben tre edizioni della Coppa del Mondo con le sue hit ufficiali: “Hips Don’t Lie” (2006, con gli Shakira’s hips), “Waka Waka” (2010, inno ufficiale del Sudafrica) e “La La La” (2014, Brasile). Per il 2026, però, non canterà un nuovo inno, ma si esibirà come headliner dello show. Il suo legame col calcio è anche personale: è stata a lungo compagna di Gerard Piqué, ex difensore del Barcellona e della Spagna, anche se i due si sono separati anni fa.

BTS: reunion mondiale dopo la pausa

Per i BTS, la boyband sudcoreana più famosa del mondo, l’esibizione al MetLife Stadium è particolarmente significativa. Il gruppo ha annunciato una pausa dalle attività di gruppo nel 2022 per permettere ai membri di assolvere al servizio militare obbligatorio in Corea del Sud. Con la maggior parte dei membri ormai congedati, l’halftime show dei Mondiali rappresenta la prima esibizione di gruppo su un palco globale dopo la riunione. Si prevede una performance ad altissima energia, con le coreografie serrate che hanno reso famoso il gruppo in tutto il mondo.

Justin Bieber: l’ultimo annuncio

Justin Bieber è stato il nome più a sorpresa, annunciato solo a pochi giorni dalla finale. Il cantante canadese, che ha sostenuto pubblicamente la sua nazionale durante il torneo, ha dichiarato: “Il Mondiale unisce il mondo come nient’altro. Sono grato di far parte di questo show, e ancora più grato sapendo che sta già aiutando a espandere l’accesso all’istruzione per i bambini”.

Per Bieber è un’estate caldissima: dopo il live streaming della sua performance al Coachella Weekend 2 e un’apparizione a sorpresa al NHL Draft di Toronto, ora il palco più grande di tutti.

Burna Boy porta l’afrobeat sul tetto del mondo

La presenza del nigeriano Burna Boy è una scelta che dice molto sulla strategia della FIFA. L’artista, vincitore di un Grammy Award, è uno dei principali ambasciatori dell’afrobeat, genere musicale che domina le classifiche globali. La sua inclusioni rappresenta un ponte verso il pubblico africano e della diaspora, in linea con la portata globale del torneo.

Il coro dei bambini di Staten Island con i Coldplay

Tra gli ospiti più emozionanti c’è il PS22 Chorus, un coro formato da bambini di una scuola pubblica di Staten Island, New York. Già noti per le loro cover virali su YouTube, i bambini si esibiranno insieme ai Coldplay in un momento che promette di essere il più toccante dello show. Il coro aveva già collaborato con i Coldplay in passato, e la loro partecipazione è stata voluta fortemente da Chris Martin.

I Muppets e Sesame Street: cameo per tutte le età

E poi ci sono loro: i Muppet e i personaggi di Sesame Street. La presenza di questi storici pupazzi americani serve a coinvolgere il pubblico più giovane e le famiglie. In un evento visto da centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, la scelta di includere personaggi amati da generazioni è un omaggio alla cultura pop americana e un modo per rendere lo show accessibile ai più piccoli.

Il palco sul prato: una sfida tecnica senza precedenti

Lo show sarà allestito direttamente sul terreno di gioco del MetLife Stadium, che per l’occasione si chiama New York New Jersey Stadium. Il palco, progettato appositamente, deve essere montato in circa 7-8 minuti e smontato altrettanto velocemente, per non ritardare l’inizio del secondo tempo. Una squadra di oltre 200 tecnici lavorerà in sincronia perfetta per garantire che tutto sia pronto nei tempi previsti. Il regista Hamish Hamilton, che ha diretto numerosi Super Bowl Halftime Show e il Festival di Sanremo, coordina la regia internazionale.

100 milioni di dollari per i bambini

Ogni spettacolo ha un’anima. Quella di questo halftime show è il FIFA Global Citizen Education Fund. L’obiettivo è raccogliere 100 milioni di dollari da destinare all’accesso all’istruzione e allo sport per i bambini di tutto il mondo. Un dollaro per ogni biglietto venduto per le partite dei Mondiali è già stato devoluto al fondo, che ha superato i 30 milioni di dollari. Un’iniziativa che rende questo show non solo storico, ma anche significativo.

Le polemiche: la regola dei 15 minuti

Non sono mancate le critiche. La decisione della FIFA di estendere l’intervallo ha sollevato perplessità tra i tradizionalisti del calcio. Le regole dell’International Football Association Board stabiliscono che l’intervallo non debba superare i 15 minuti. La deroga concessa per lo show è stata vista da alcuni come un’eccessiva commercializzazione del calcio. Altri, invece, hanno accolto con entusiasmo l’innovazione, paragonandola a ciò che il Super Bowl ha rappresentato per il football americano: un salto di dimensione nell’intrattenimento sportivo globale.


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