Criminal minds saluta il personaggio storico dopo 19 anni
Dopo 19 stagioni, Criminal Minds interrompe in modo definitivo la presenza di un personaggio considerato fondamentale per la serie originale. La ripartenza con Criminal Minds: Evolution, iniziata riprendendo gli eventi due anni dopo la conclusione della prima versione, ha introdotto cambiamenti sostanziali nella formula. Tra questi, anche l’evoluzione del tono e della censura, passando a un’identità più adulta. In questo scenario, una scelta narrativa ha un peso particolare: l’uscita di Will e la trasformazione della storia di JJ nelle stagioni successive, con un nuovo indirizzo costruito sul suo lutto.
criminal minds: evolution chiude definitivamente un legame con will
Con il riavvio, il cast viene ricalibrato e il filo conduttore che univa JJ alla trama principale subisce un’accelerazione. Al momento del debutto della continuazione, JJ Jennifer “JJ” Jareau (A.J. Cook) risultava tra i pochi volti rimasti dalla formazione originale insieme a Penelope Garcia (Kirsten Vangsness) e ad alcune figure entrate in seguito, come Emily Prentiss (Paget Brewster), David Rossi (Joe Mantegna), Tara Lewis (Aisha Tyler) e Luke Alvez (Adam Rodriguez). L’unico membro non appartenente al BAU trasferito dalla compagnia principale era Will (Josh Stewart), marito di JJ. La sua distanza dalle dinamiche del gruppo non ha però impedito il dramma: Will muore all’inizio di Criminal Minds stagione 18.
Pur con un’elaborazione iniziale del lutto, la linea narrativa non si limita a mantenere vivo il ricordo. Criminal Minds stagione 19 introduce infatti un elemento nuovo che, di fatto, spinge Will sullo sfondo e ridefinisce il percorso di JJ.
- Jennifer “JJ” Jareau (A.J. Cook)
- Penelope Garcia (Kirsten Vangsness)
- Emily Prentiss (Paget Brewster)
- David Rossi (Joe Mantegna)
- Tara Lewis (Aisha Tyler)
- Luke Alvez (Adam Rodriguez)
- Will (Josh Stewart)
criminal minds stagione 19 imposta una svolta per il lutto di jj
trasloco e separazione dalla casa come simbolo del distacco
Nel passaggio tra le stagioni, il cambiamento avviene in modo immediato. Criminal Minds stagione 19, episodio 1 modifica radicalmente l’equilibrio emotivo di JJ attraverso un grande cambiamento di vita: il trasloco. Insieme ai figli Henry e Michael, JJ organizza il trasferimento grazie anche all’aiuto di Penelope per sistemare e chiudere la casa condivisa con Will. La scena viene costruita come un addio carico di tristezza: JJ saluta il luogo che custodiva i momenti principali della relazione con l’approvazione emotiva di micro-riepiloghi legati alla loro storia.
Il trasloco, oltre a rappresentare un atto pratico, sposta l’attenzione della trama sull’evoluzione personale di JJ. Il focus non è più il defunto come perno assoluto: ora il centro diventa Henry, a pochi mesi dall’uscita di casa per il percorso universitario. Inoltre, la scelta di una scuola in California colloca Henry dall’altra parte degli Stati Uniti, aumentando la distanza fisica e trasformando le priorità familiari.
Per questa ragione JJ entra in una fase di transizione: da “widow era” a un percorso legato al concetto di empty nester syndrome. L’episodio di avvio mostra già questa inversione, con una scena di conforto in cui viene ribadito che Henry continua ad aver bisogno di JJ, anche se in forma quotidiana, ad esempio per suggerimenti legati al bucato.
Il legame con Will non viene cancellato: rimane presente nel percorso di JJ, senza scomparire. La partenza fisica e la decisione di mettere al centro Henry indicano però che JJ e l’intera trama di stagione 19 sono pronte a lasciare il fantasma del passato in un’altra posizione narrativa.
will in stagione 18: un dolore che ha ridefinito jj
la morte di will e la trasformazione del personaggio nel reboot
La tragedia legata a Will in Criminal Minds stagione 18 viene descritta come una scelta capace di incidere in profondità su JJ, ma anche come un punto che inizialmente rischia di risultare poco convincente sul piano narrativo. Pur riconoscendo che le morti dei personaggi sono da sempre parte del linguaggio del franchise, la morte di Will viene letta come difficilmente “necessaria” se guardata esclusivamente per l’impatto emotivo immediato.
Nel tempo, però, diventa chiaro che la morte serve a garantire a JJ una spinta evolutiva. Da quando Will non è più presente, JJ appare più attiva come profiler: prende maggiormente spazio nelle scene di gruppo e fornisce un contributo considerato essenziale per la lettura dei casi episodici. In questa prospettiva, la perdita funziona come elemento motore per un riassetto della personalità di JJ e per un cambio di passo della serie.
La conseguenza, collegata alla traiettoria di Criminal Minds: Evolution, è un nuovo assetto: il racconto decide di “girare pagina” e di rimettere al centro JJ con un’ulteriore trasformazione, costruita sulla sua storia personale.
- Spencer Reid (Matthew Gray Gubler)
- Jennifer “JJ” Jareau (A.J. Cook)
- Will (Josh Stewart)
- Henry (figlio di JJ)
- Michael (figlio di JJ)
- Penelope (aiuto durante il trasloco)