Coppa del mondo: dalla jules rimet al trofeo fifa, storia e curiosità del premio più iconico
La Coppa del Mondo rappresenta il massimo traguardo del calcio internazionale: un trofeo che attraversa generazioni di campioni, trasformando ogni edizione in un capitolo memorabile. Di seguito sono raccolti i passaggi chiave della sua storia, dall’origine legata a Jules Rimet fino alle caratteristiche dell’attuale Coppa FIFA, passando per i fatti leggendari che hanno coinvolto il trofeo.
la coppa del mondo e la storia del trofeo più iconico
La Coppa del Mondo è il premio più ambito dai calciatori e dalle nazionali. Nel corso del tempo, il trofeo ha assunto un valore che supera il semplice aspetto sportivo, arrivando a coinvolgere anche vicende fuori dal campo come trionfi, furti e leggende.
- successo mondiale come elemento identitario dell’evento
- continuità storica tra le diverse versioni del trofeo
- impatto simbolico che rende ogni vittoria unica
jules rimet: la prima coppa e il significato della vittoria
La prima Coppa del Mondo ebbe il nome di Jules Rimet, in omaggio al presidente FIFA che contribuì all’ideazione del torneo. Il trofeo fu realizzato in oro massiccio su base di pietra, con un peso di 3,8 kg, e raffigurava una dea della vittoria alata. La Jules Rimet venne assegnata dal 1930 al 1970.
Il regolamento stabiliva che la prima nazionale capace di vincere tre volte avrebbe ottenuto il trofeo in modo definitivo. Questo traguardo venne raggiunto dal Brasile guidato da Pelé nel 1970.
- Jules Rimet
- Pelé
- Brasile
la coppa rubata e mai più ritrovata: eventi che hanno segnato il trofeo
La storia della Jules Rimet include episodi molto movimentati. Durante la seconda guerra mondiale, il vicepresidente FIFA Ottorino Barassi la nascose in una scatola da scarpe sotto un letto, con l’obiettivo di sottrarla ai nazisti.
Nel 1966, in vista dei Mondiali in Inghilterra, il trofeo fu rubato a Londra. In quell’occasione emerse il ruolo di un cane di nome Pickles, che lo ritrovò in un cespuglio. Nel 1983 avvenne un secondo furto in Brasile, seguito da una scomparsa che portò al mancato ritrovamento. Secondo l’ipotesi più diffusa, il trofeo sarebbe stato fuso e rivenduto come metallo prezioso.
- Ottorino Barassi
- Pickles
- Londra
- Brasile
coppa fifa: design, materiali e dimensioni dell’attuale trofeo
Per sostituire la Jules Rimet, nel 1974 fu commissionato un nuovo trofeo. L’opera fu realizzata dall’italiano Silvio Gazzaniga e presenta l’immagine di due atleti che sollevano il globo terrestre. Il modello attuale è realizzato in oro massiccio 18 carati, con un peso di 6,175 kg e un diametro alla base di 13 cm.
Dal punto di vista della proprietà, la differenza rispetto al passato è sostanziale: la Coppa FIFA rimane di proprietà della FIFA. Alla nazionale vincitrice viene consegnata una replica dorata da conservare permanentemente.
- Silvio Gazzaniga
- FIFA
capitani e momenti iconici: i volti che hanno sollevato la coppa
I capitani che hanno alzato il trofeo sono entrati nella memoria collettiva del calcio. I nominativi associati alle diverse edizioni includono figure determinanti per i traguardi ottenuti dalle rispettive nazionali.
- Messi 2022
- Mbappé 2018
- Lahm 2014
- Casillas 2010
- Cannavaro 2006
- Cafu 2002
- Maradona 1986
- Passarella 1978
- Beckenbauer 1974
faq sulla coppa del mondo
quanto vale la coppa del mondo?
Il valore legato al materiale è stimato in circa 20 milioni di dollari, mentre quello simbolico risulta inestimabile. Per notorietà e impatto, il trofeo è considerato probabilmente il più iconico dello sport.
la coppa può essere vinta definitivamente?
La risposta è no. A differenza della Jules Rimet, l’attuale Coppa FIFA resta di proprietà della FIFA e la nazionale vincitrice riceve una replica da tenere permanentemente.