Con l’uscita di Ash, il Pokémon Anime ha finalmente trovato la sua strada?

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Il noto anime Pokémon ha vissuto un cambiamento significativo con l’uscita di Ash Ketchum dalla serie, un avvenimento che ha generato divisioni all’interno del fandom. L’arrivo di una nuova generazione di protagonisti ha portato a interrogativi sulla riuscita della serie Pokémon Horizons e sulla sua capacità di onorare l’eredità lasciata da Ash.

La partenza di Ash ha portato benefici all’anime?

Liko e Roy hanno ereditato un grande peso

Secondo fonti provenienti dal Game Freak Teraleak, gli esecutivi di Pokémon avevano già iniziato a considerare il rimpiazzo di Ash a causa di un calo degli spettatori durante gli episodi di Journeys e Sun & Moon. Internamente, si è discusso che Ash era divenuto un personaggio meno accessibile per i nuovi spettatori, soprattutto i più giovani. Dopo essere diventato campione, il suo ruolo di neofita è stato compromesso, e sebbene siano stati introdotti personaggi nuovi che accompagnassero Ash, come Goh, il problema è rimasto.

La necessità di differenziare significativamente la serie dopo Pokémon Journeys era evidente. Continuare sulla falsariga dei tornei e delle raccolte di medaglie ma con protagonisti diversi avrebbe portato solo a critiche, dato che i nuovi personaggi sarebbero stati costantemente paragonati ad Ash.

Cambiare completamente la narrativa con nuovi eroi e obiettivi diffusi ha aperto a nuove possibilità. Horizons narra le avventure di Liko e Roy, impegnati nel mistero del pendente di Liko e nel recupero del Black Rayquaza, permettendo agli autori di esplorare trame diverse pur mantenendo episodi autoconclusivi.

Importante ricordare: Pokémon è per ragazzi

Il pubblico di riferimento rimane giovane

Tra le critiche frequenti rivolte a Horizons, emerge che i protagonisti, Liko e Roy, riescono a superare sfide con Pokémon relativamente deboli e che il mondo non viene esplorato con la stessa profondità rispetto ai tempi di Ash. Paradossalmente, ci si potrebbe riferire a problematiche analoghe nella era di Ash, dove Pikachu, considerato un Pokémon debole, sconfiggeva avversari potenti. Anche i villain di quel periodo, come i membri di Team Rocket, hanno mostrato spesso scarsa efficacia.

Una critica più fondata riguarda l’esplorazione del mondo, con le regioni di Galar e Paldea che hanno ricevuto meno attenzione rispetto al passato; L’avventura è più globale, portando i nuovi protagonisti in diverse zone del mondo Pokémon. Proseguendo in questo modo, Horizons ha mantenuto un approccio innovativo, che pur differente rispetto al passato, ha mostrato un buon livello di qualità.

Il successo di Pokémon Horizons è determinato dal suo riscontro con il pubblico target, ossia i bambini sotto i dieci anni, mantenendo quell’appeal che, seppur differente da quello di Ash, risulta efficace. La serie ha ottenuto ascolti comparabili a quelli di Journeys, indicando che la mancanza di Ash non ha compromesso la sua riuscita.

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