Chi sostituirà milo infante ore 14 al bivio tra sottile e giletti nome segreto dei mezzibusti
La programmazione televisiva italiana entra in una fase di forte rimescolamento: l’addio di Milo Infante dalla Rai verso Mediaset ha subito acceso il totonomi sulla nuova conduzione di “Ore 14” su Rai 2. I nomi in circolazione puntano a preservare la forza del format, legata a un pubblico molto fidelizzato, mentre le scadenze di luglio si avvicinano e ogni scelta dovrà risultare coerente con i palinsesti in arrivo.
milo infante lascia la rai: si apre il toto-conduzione su ore 14
Il passaggio di Milo Infante da Viale Mazzini a Cologno Monzese rappresenta il primo grande spostamento di stagione. Le dimissioni del giornalista, rese note tramite una comunicazione ufficiale di Mediaset e del gruppo di Pier Silvio Berlusconi, cambiano gli equilibri dell’infotainment sul canale in cui “Ore 14” aveva costruito una posizione di rilievo.
Nel corso dell’ultimo anno, il programma su Rai 2 si è consolidato come una vera “corazzata” degli ascolti. Il traino è legato soprattutto alla fidelizzazione del pubblico sul fronte crime e cronaca nera, con risultati considerati di rilievo tanto nella fascia pomeridiana quanto negli appuntamenti speciali in prima serata.
il contesto dei palinsesti rai 2026/2027 e la corsa al sostituto
Con la presentazione dei palinsesti Rai 2026/2027 fissata per il prossimo 3 luglio ad Ancona, si intensifica la ricerca di una soluzione immediata. La necessità è chiara: evitare un vuoto nella fascia, mantenendo il valore del format e la sua identità informativa.
Tra le ipotesi più urgenti non rientra la chiusura del programma, perché gli ascolti ottenuti con la formula attuale sono considerati un fattore determinante. La linea generale tende quindi a individuare un nome capace di garantire continuità, con un cambio che risulti sostenibile sul piano editoriale e organizzativo.
- Ore 14 rimane un perno nella strategia di Rai 2
- la spinta del crime e della cronaca nera viene considerata decisiva
- la vicinanza della data di luglio aumenta la pressione delle scelte
perché milo infante sceglie mediaset: incarico e progetto annunciato
Alla base dell’addio ci sarebbe un’offerta di forte impatto. Secondo le indiscrezioni, Infante entrerebbe in Mediaset con il ruolo di condirettore di Videonews, posizionandosi in modo strutturale nell’ecosistema informativo del gruppo.
Il percorso indicato prevederebbe anche un impegno sulla prima serata di Canale 5, oltre a un progetto per la seconda serata che, secondo quanto riportato, sarebbe già in lavorazione da tempo.
- nomina: condirettore di Videonews
- Canale 5: prima serata
- seconda serata: progetto in preparazione
salvo sottile in pole position per ore 14 su rai 2
Nel quadro delle candidature, il nome che emerge con maggiore insistenza tra le ipotesi di Viale Mazzini è quello di Salvo Sottile. Il giornalista, noto per la conduzione di FarWest su Rai 3, viene indicato come profilo con un equilibrio adatto a gestire la fascia senza stravolgerne il tono.
In passato Sottile è stato un volto di riferimento anche su Rete 4, con un’esperienza ritenuta spendibile nel perimetro della cronaca giudiziaria, elemento considerato fondamentale per garantire continuità al programma.
massimo giletti come alternativa: una fascia quotidiana e poi la prima serata
Tra gli scenari in competizione compare con forza anche Massimo Giletti. L’ipotesi nasce dopo indiscrezioni circolate su una possibile chiusura anticipata del suo Lo Stato delle Cose su Rai 3, che sarebbero state smentite dall’azienda. Le trattative, secondo quanto riportato, avrebbero poi trovato una definizione.
Nel caso di un’operazione riuscita, l’addio di Infante potrebbe diventare l’occasione per una soluzione su misura: una striscia quotidiana su Rai 2, pensata per mantenere un’impronta giornalistica in linea con l’impianto di “Ore 14”, con la possibilità di proseguire anche con una prima serata.
Il profilo di Giletti sarebbe inoltre coerente con una scelta professionale già dichiarata: l’obiettivo di chiudere la propria carriera in Rai, rendendo l’incastro temporale particolarmente favorevole secondo l’ipotesi in discussione.
tiberio timperi e i mezzibusti del tg: ipotesi di rottura e contenitori
Accanto alle piste legate a un impianto di cronaca investigativa, viene considerata anche un’opzione differente. La dirigenza Rai starebbe valutando uno scenario di rottura, cioè trasformare la fascia di Rai 2 in un contenitore più orientato all’intrattenimento, con l’obiettivo di sfidare direttamente il daytime di Rai 1.
In tale direzione, il nome che viene proposto come candidato ideale è Tiberio Timperi, storicamente associato alla mattina sulla prima rete. La combinazione indicata mira a unire leggerezza e attualità.
francesco giorgino, alessio zucchini e gianluca semprini per la linea informativa
Se dovesse prevalere la linea del rigore informativo, l’idea sarebbe quella di affidare la fascia a un giornalista interno al mondo dei telegiornali. Tra i profili citati rientrano:
- Francesco Giorgino, volto storico del Tg1 e attuale Direttore editoriale per l’offerta informativa, indicato come figura in grado di tornare centrale nel daytime
- Alessio Zucchini, mezzobusto dello stesso Tg1, già rodato nella conduzione di Unomattina Estate
- Gianluca Semprini, considerato una garanzia aziendale per gestire contenitori complessi a metà tra infotainment e cronaca
La partita resta dunque aperta e la finestra decisionale si stringe in vista degli appuntamenti di luglio, con l’obiettivo di arrivare alla definizione dei palinsesti senza perdere slancio su un format che ha già dimostrato solidità.
