Carry-On: Il Thriller Irregolare di Taron Egerton su Netflix Diventa Più Divertente Mentre Semplifica
Carry-On, diretto da Jaume Collet-Serra, presenta la storia di un giovane agente TSA, Ethan Kopek, che si trova in un’avvincente situazione di rischio durante una esistenza ordinaria. Costretto da un viaggiatore misterioso a imbarcare un pacco pericoloso su un volo della vigilia di Natale, Ethan deve agire con astuzia per fronteggiare il dilemma che gli si presenta.
Data di uscita: 13 dicembre 2024
Durata: 119 minuti
Cast:
- Taron Egerton
- Jason Bateman
- Sofia Carson
- Danielle Deadwyler
- Tonatiuh
- Theo Rossi
- Logan Marshall-Green
- Dean Norris
- Sinqua Walls
- Curtiss Cook
- Joe Williamson
- Gil Perez-Abraham
- Josh Brener
- Benito Martinez
- Edwin Kho
- Reisha Reynolds
- Adam Stephenson
- Michael Scott
- Jeff Pope
- Raymond Rehage
Regista: Jaume Collet-Serra
Attraverso la narrazione, emergono domande sul perché tale stile di film venga presentato in questo modo e con questi attori. Nonostante la serietà apparente della trama, si ha la sensazione che il film non esplori a fondo la psicologia dei personaggi, rendendo difficile empatizzare con loro. Eppure, l’opportunità di approfondire le sfide morali e le scelte di Ethan viene tralasciata, limitando così il potenziale del film di offrirne una riflessione più profonda.
Carry-On (Spreca in gran parte un’incredibile premessa thriller)
La trama è solida, ma il film risulta altrimenti vuoto
Il film si rivela promettente all’inizio, con una trama semplice ma accattivante. Ethan Kopek, un agente TSA, si prepara a diventare padre mentre riceve una sorprendente opportunità di riscatto professionale. Ma il giorno della rivelazione è anche quello in cui un criminale, tramite un astuto stratagemma, cerca di imbarcare un pacco pericoloso al fine di proteggere la sua famiglia.
Il conflitto principale nasce quando Ethan, trovandosi in una posizione chiave, deve decidere se lasciare passare un bagaglio misterioso a scadenza imminente. Nonostante le potenzialità, la narrazione non riesce a mantenere alta l’attenzione. La preoccupazione per la vita di Nora, sua compagna, è costante, ma l’intrigo non rivela sufficienti dettagli o profondità per avvincere realmente lo spettatore, portando a domande senza risposta.
Successivamente, il film mette in scena il gioco del gatto e del topo, che purtroppo non riesce a tenere il pubblico completamente coinvolto. Nonostante la presenza di attori talentuosi, sia gli sviluppi narrativi che i personaggi si dimostrano superficiali.
Carry-On è un film che non comprende il suo protagonista
Fino a metà film, Taron Egerton non emerge completamente
Il film fatica a creare un legame emotivo con il protagonista. La scoperta di un Taron Egerton che cerca di ricoprire la figura di un eroe alla Bruce Willis risulta, al contrario, inefficace. Anche se si tenta di delineare un personaggio con ampie sfumature, Egerton appare come un attore eccezionale bloccato in scenari che non ne valorizzano appieno le potenzialità.
Quando Ethan finalmente si impegna totalmente nell’azione, la narrazione si anima. A quel punto, diverte e intriga di più, spingendo il cineasta a superare i confini della logica e dell’assurdità della trama, mantenendo comunque alta l’attenzione del pubblico. La mancanza di coerenza in tali svolte fa sì che l’audience apprezzi solo parzialmente il risultato finale.
Carry-On è disponibile per lo streaming su Netflix dal 13 dicembre. Con una durata di 119 minuti, il film è classificato PG-13 per violenze forti, immagini cruente, alcuni dialoghi e riferimenti di natura suggestiva.
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