Bloodborne 60 fps: rilascio e reazioni dei fan sorprendenti

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Un classico di action rpg come Bloodborne continua a muovere la community anche a distanza di anni dall’uscita. La richiesta più insistente riguarda il supporto a 60 fps, e un recente aggiornamento legato a un progetto su PC ha riacceso l’attenzione, con filmati dedicati a co-op e pvp ottenuti tramite ShadPS4.

bloodborne e la rincorsa ai 60 fps su pc

Bloodborne è disponibile su PlayStation 4 dal 2015 e resta un riferimento per stile di gioco e ambientazione. Nel tempo, l’interesse del pubblico ha continuato a crescere, soprattutto per la combinazione tra setting distintivo e meccaniche d’azione.
Con il gioco rimasto per lungo tempo legato a PS4, la comunità ha alimentato una vera e propria wishlist focalizzata su un obiettivo chiaro: raggiungere i 60 frames per secondo. Questa richiesta si è ripetuta con frequenza nel corso degli anni, mentre ipotesi di riedizioni o remake non si sono concretizzate.
In questo contesto, la novità arriva da un progetto pensato per l’esecuzione su PC, che usa ShadPS4 per portare in evidenza prestazioni a 60 fps.

shadps4 e filmati a 60 fps in co-op e pvp

Le celebrazioni sono nate da un post su X condiviso da un fan, Scorched Earth, che ha pubblicato materiale in cui Bloodborne viene mostrato a 60 fps sia in co-op sia in pvp.

stato delle modalità: co-op e pvp in test

Per questo specifico progetto su PC, non tutte le componenti risultano pienamente operative nel momento del rilascio dei filmati. In particolare:

  • co-op non è ancora completamente attivo
  • pvp viene comunque mostrato tramite build in fase di verifica
  • funzionalità e prove vengono portate avanti dalla community

I contenuti pubblicati mostrano soprattutto il pvp a 60 fps, diventato il punto centrale dell’attenzione.

reazioni della community: entusiasmo e aspettative

Dopo la diffusione del materiale, le risposte hanno iniziato a crescere rapidamente. Molti utenti hanno evidenziato la sorpresa nel vedere un salto di fluidità immediatamente collegabile a 60 fps, oltre alla soddisfazione per un accesso più diretto al pvp.

voci degli utenti: ritorno in gioco e nuove possibilità

Tra i commenti emergono due linee principali: la voglia di riprendere una partita e l’interesse per modalità che molti non avevano mai affrontato.

  • persone che non avevano mai giocato su PS4 e che hanno completato da poco un primo playthrough
  • utenti che considerano il pvp una novità concreta, ora più vicina del previsto
  • chi sottolinea l’impatto di 60 fps su fluidità e assenza di input lag
  • chi collega la stabilità a vantaggi pratici durante la creazione di build e l’affrontare contenuti

scorched earth e lo sviluppo: test, server e ottimizzazioni

Nel corso delle comunicazioni associate al progetto, Scorched Knight (presentato come figura coinvolta nel lavoro) chiarisce che lo stato attuale non coincide con una chiusura definitiva. Viene indicato che serve ancora tempo e che il contributo si concentra soprattutto su test, verifica di problemi e presentazione di ciò che verrà.

impostazione del lavoro: verifica e presentazione dei progressi

Secondo quanto riportato:

  • è presente un supporto orientato al testing
  • si effettua un controllo su elementi che risultano non corretti
  • si contribuisce anche a mostrare cosa arriverà in futuro
  • viene comunicata la presenza di ulteriori aggiornamenti

server non ottimale durante la registrazione

Un ulteriore aspetto riguarda le condizioni del server nel momento della registrazione dei filmati. È stato segnalato che:

  • il server non funzionava in modo ottimale all’epoca del video
  • la situazione ha influito su problemi relativi al hit reg
  • si è generata una componente di latenza più marcata rispetto a quella prevista
  • sono in corso ottimizzazioni ulteriori, da discutere con chi segue l’infrastruttura

La stessa comunicazione fa riferimento a un miglioramento successivo, indicando che ora il funzionamento risulta più stabile.

il futuro dei progetti bloodborne su pc

Anche in assenza di una data definitiva per la piena disponibilità del progetto citato, viene confermato un punto: il lavoro della community non si esaurisce. La prospettiva include l’arrivo di ulteriori iniziative legate a Bloodborne, sostenute da una community considerata particolarmente tenace e motivata dall’affetto verso il gioco.

  • Scorched Earth (fan che ha condiviso il filmato su X)
  • Scorched Knight (referenza indicata per il contributo al testing e alla presentazione dei progressi)

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