Beatrice Arnera contro il direttore di Oggi: il sonetto
Beatrice Arnera perde la pazienza e attacca su Instagram il direttore di Oggi. L’attrice piemontese, classe 1995, ha pubblicato una serie di reel e stories contro Andrea Biavardi, numero uno del settimanale fondato nel 1939 da Angelo Rizzoli, stanca dell’attenzione mediatica riservata alla sua relazione con Raoul Bova.
Sul suo profilo da oltre 960mila follower, Arnera ha ripostato alcuni contenuti in cui il direttore parlava della vita privata dell’attore, dal titolo “Raoul Bova e Beatrice Arnera sempre più incollati” a “Rocìo, Chiara Giordano e Beatrice Arnera: tre storie intorno a Raoul Bova”. Poi la stoccata vera: un lungo componimento in versi che lei stessa ha ribattezzato “sonetto dell’insonnia Biavardina“.
Il sonetto velenoso
Nel testo Arnera immagina il giornalista tormentato dai pensieri notturni: “Perché di Rocìo scrivi notte e dì?”, si chiede, per poi concludere che non è la ex compagna di Bova a interessargli davvero: “Non vuoi Rocìo, tu vuoi proprio Bova. Lo cerchi, lo racconti, lo rincorri”.
L’attacco diventa più duro quando l’attrice parla di “fantasie proibite” e di un uomo “innamorato e sofferente”. Non risparmia nemmeno il capitolo privato: ironizza sul fatto che il nome della moglie del direttore non compaia mai, definendola “riservatezza, scelta familiare”, e commenta con sarcasmo il destino delle copie del settimanale, secondo lei ormai buone solo per “avvolgere il pesce” al mercato.
Le reazioni
Il riferimento a Rocìo Muñoz Morales non è casuale: Bova è stato legato all’attrice spagnola per anni, e dalla relazione sono nate due figlie. Una storia finita da tempo, ma che continua ad alimentare le pagine di cronaca rosa.
Al momento Andrea Biavardi non ha replicato pubblicamente al sonetto. La vicenda si inserisce in un periodo molto esposto per la coppia, da tempo al centro delle cronache: Arnera, ex fidanzata del comico Andrea Pisani dal 2021 al 2025, ha più volte raccontato la difficoltà di gestire l’attenzione dei media sul proprio privato.
Chi segue la vicenda sa che non è la prima volta che l’attrice finisce sotto i riflettori per motivi extra-professionali, come nel caso del peluche regalato da Bova e diventato virale, o quando si è raccontata in modo decisamente più intimo parlando della sua salute mentale.
Scopri di più da Jump the shark
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.