Baldur’s gate 3: 10 giochi in arrivo da tenere d’occhio
Baldur’s Gate 3 rappresenta un punto di riferimento nel panorama dei CRPG: grande libertà di ruolo, dialoghi ricchi e scelte che cambiano l’esperienza. Dopo un titolo di questo livello, la ricerca di alternative credibili diventa inevitabile. La panoramica seguente mette in evidenza proposte in arrivo e alcune già disponibili, accomunate da elementi che ricordano l’apprezzata miscela di narrazione, strategia e personalizzazione.
alternative ai baldurn’s gate 3: crpg e rpg in arrivo
Nel settore dei giochi di ruolo è sempre più frequente l’arrivo di progetti che cercano di intercettare lo stesso tipo di soddisfazione: un mondo reattivo, ruoli definibili e sistemi capaci di sostenere più approcci. Pur restando giocatori e contesti diversi, alcune proposte emergono per l’attenzione verso scelte, meccaniche e interazioni tra personaggi.
gothic 1 remake: atmosfera e libertà in stile classico
Gothic 1 Remake punta a ricostruire un RPG cult con un taglio cinematografico e una forte identità. Il confronto diretto con Baldur’s Gate 3 sul piano della strategia tattica e delle meccaniche di party non è centrale, ma il progetto viene descritto come capace di offrire un’atmosfera intensa, un contesto duro e un mondo che reagisce in modo riconoscibile. L’idea è rafforzare basi già solide con miglioramenti su visual e qualità della vita.
zero parades: for dead spies e libertà di ruolo
ZERO PARADES: For Dead Spies si concentra sulla componente interpretativa: un thriller di spionaggio incentrato su scelte, narrazione e personaggi con grande spazio decisionale. Il progetto è collegato al team creativo dietro Disco Elysium, e per questo viene segnalata una struttura narrativa adatta a chi cerca un percorso costruito sulle intenzioni del giocatore.
Tra gli elementi citati compare anche un meccanismo di rolling per i controlli di statistica, accostato a quanto visto in Baldur’s Gate 3 e in Disco Elysium. Il sistema mira a introdurre il caos necessario, senza perdere l’obiettivo di favorire build diverse e approcci come:
- strategia diretta
- stealth
- manipolazioni sottili
the witcher 4: stile cinematografico e dilemmi morali
The Witcher 4 viene indicato come alternativa ad alta intensità narrativa, con momenti cinematografici e un’impostazione più orientata all’azione rispetto all’approccio turn-based di Baldur’s Gate 3. Pur cambiando la struttura del combattimento, resta centrale l’impianto narrativo: missioni con scrittura solida, personaggi e situazioni che puntano a coinvolgere fino all’impatto delle decisioni.
Tra le caratteristiche attese si menzionano quest con più esiti, possibilità di affrontare le situazioni con stili differenti e una varietà di creature mitologiche e dilemmi morali non sempre risolvibili con la sola forza. La promessa è un’esperienza di role-playing più immersiva, dove più opzioni possono cambiare il risultato.
the expanse: osiris reborn: intrighi politici e scelte
The Expanse: Osiris Reborn combina un’impronta da terza persona action con un focus narrativo costruito su intrighi politici, relazioni complesse e decisioni morali. La cornice è molto diversa da quella di Baldur’s Gate 3, ma l’interesse principale viene individuato nella qualità dell’esperienza: una storia incentrata su dinamiche e scelte, pensata come alternativa fresca per chi desidera restare vicino a un tipo di dramma decisionale.
È segnalata anche l’esistenza di un periodo di closed beta con avvio il 22 aprile, destinato a Miller’s Pack e Collector’s Edition Founders.
starfinder: afterlight: party più compatto e ruolo su misura
Starfinder: Afterlight propone un’impostazione che resta più aderente allo stile di Baldur’s Gate 3 pur inserendo un twist sci-fi. Il progetto si basa su un sistema derivato dal framework di Pathfinder, con meccaniche pensate per un’esperienza basata sul party e su dialoghi/ruolo capaci di mantenere l’interazione viva.
Il punto distintivo segnalato è la scala ridotta: una struttura più compatta permette un set di interazioni tra personaggi e specializzazioni più definito. Viene inoltre richiamata la presenza di nuove ancestry e classi scelte tramite elementi di gioco da tavolo.
- setup party strutturato
- inventario di classi e ancestry
- personalizzazione mantenuta sul nucleo delle meccaniche
star wars zero company: strategia a turni con dinamiche tra personaggi
STAR WARS Zero Company viene presentato come un progetto più vicino a generi come XCOM, con impostazione turn-based e grande attenzione alle dinamiche interne al gruppo. Anche nel contesto di una strategia guidata da obiettivi, l’elemento raccontato come centrale è la dimensione dei personaggi: interazioni tra membri del party e struttura della storia pensata per dare significato alle scelte.
Il gioco viene associato a un’esperienza tattica guidata dalla trama, con percorsi narrativi ramificati e la presenza di fazioni con cui confrontarsi. Non risulta indicata una data di uscita, ma il progetto viene descritto come uno dei più promettenti tra quelli legati al franchise STAR WARS.
divinity: successore di baldurn’s gate 3 con mondo originale
Divinity viene descritto come il candidato più evidente per chi cerca un seguito spirituale: non solo una continuità con la tradizione di Larian Studios, ma anche un progetto concepito su scala più ambiziosa rispetto ai precedenti. La serie Divinity è indicata come già molto amata nella comunità CRPG per meccaniche coinvolgenti e racconto.
La combinazione attesa è quella tra role-playing e combattimento strategico familiare a chi ha giocato Baldur’s Gate 3. In aggiunta, viene sottolineato che l’ambientazione è completamente nuova: l’uso di un mondo originale invece del setting D&D consente una libertà creativa maggiore, già suggerita da un reveal “sorprendente”.
shadow of the road: fantasia tattica in giappone feudale con twist soprannaturale
Shadow of the Road propone una variante sorprendente: Giappone feudale e contaminazione supernaturale. Il risultato è un’esperienza CRPG turn-based in linea con l’impianto di Baldur’s Gate 3, ma con una resa stilistica meno facilmente confrontabile con altri titoli.
Tra le specifiche evidenziate compaiono l’attenzione verso una rosa di personaggi da personalizzare e l’idea di uno spazio per costruire un percorso personale in una storia alternativa. L’impostazione include anche:
- meccaniche di stealth
- strategia tattica complessa in turni
- gadget unici
La minaccia viene descritta come una combinazione tra elementi altri-mondani e suggestioni steampunk inserite in un contesto affascinante.
warhammer 40,000: dark heresy: investigazioni e grim-dark con meccaniche di supporto
Warhammer 40,000: Dark Heresy è indicato come uno dei CRPG più interessanti in arrivo. Il progetto punta a valorizzare un mondo grim-dark anche per chi non ha grande familiarità con l’universo Warhammer 40k, grazie a meccaniche pensate per accompagnare l’ingresso nell’ambientazione.
Pur essendo un setting meno noto rispetto a un mondo classico D&D, l’impianto combina elementi da detective roleplaying, dinamiche legate alla homeworld e relazioni tra i membri dello squadrone. L’esperienza viene associata anche a un coinvolgimento simile a Baldur’s Gate 3, con investigazioni portate avanti come Inquisitori dell’Impero dell’Uomo.
- detective roleplaying
- relazioni nello squad
- meccaniche dedicate alle indagini
solasta 2: il successore spirituale più vicino a bg3
Solasta 2 viene descritto come il riferimento più vicino a un successore spirituale di Baldur’s Gate 3. Il motivo principale è la condivisione del framework D&D 5e e l’aggancio al precedente Solasta: Crown of the Magister. Anche se in passato il gioco è stato percepito come meno rifinito rispetto a Baldur’s Gate 3, l’atteso seguito viene presentato come in grado di offrire un’esperienza più cinematografica e migliorata.
Un elemento decisivo è la disponibilità: Solasta 2 risulta giocabile in early access su PC tramite Steam. Pur essendo definito in base alle descrizioni della community come una sorta di tech demo, viene riportato un riscontro positivo come seguito in grado di mantenere una buona continuità con lo stile di gioco apprezzato.
panoramica finale: quali aspetti restano più vicini a bg3
Le proposte selezionate mirano a intercettare diversi punti chiave che rendono memorabile Baldur’s Gate 3. Alcuni progetti puntano su narrazione e scelta, altri su interazioni tra party, altri ancora su meccaniche di ruolo e sistemi capaci di supportare più approcci. In base alle differenze di genere e ambientazione, i punti di continuità più ricorrenti risultano:
- scelte con impatto sulla storia e sugli esiti
- personalizzazione di personaggi e build
- coinvolgimento del party e relazioni interne
- meccaniche di controllo e sistemi di probabilità