Every death in lord of the flies spiegato su netflix
Lord of the Flies in versione televisiva mette in scena una progressiva frattura tra civiltà e savagery, usando la violenza e le morti come punto di svolta narrativo. Ogni decesso assume un valore simbolico, perché rende visibile la distanza tra regole, buon senso e pulsioni distruttive. La storia, ispirata al romanzo classico del 1954, nasce dopo un incidente aereo e prosegue fino a quando l’ordine di gruppo si spegne del tutto.
Di seguito vengono ricostruiti alcuni dei decessi più rilevanti presenti nel percorso centrale, con attenzione ai momenti in cui la paura, la confusione e la pressione del gruppo trasformano scelte e comportamenti. Vengono inoltre richiamati personaggi e interpreti collegati agli eventi descritti.
premessa: morti e caos sull’isola
All’inizio della serie si configura una situazione già compromessa. L’episodio 1 riprende dopo lo schianto di un aereo che trasporta bambini in evacuazione: tutti gli adulti risultano uccisi, mentre è plausibile che anche alcuni ragazzi non sopravvivano. Verso la fine dell’episodio 4, Ralph (Winston Sawyers) non riesce più a tenere traccia del numero di bambini presenti: tra fuochi, caccia e scontri, alcune persone potrebbero essere scomparse senza lasciare tracce.
Nel quadro complessivo, questi eventi rendono evidente come la convivenza si trasformi in disordine. Il punto centrale rimane la contrapposizione tra istinto e barriere sociali, resa concreta da conseguenze immediate.
the pilot: il corpo del comandante e la prima rottura
Con lo schianto, l’intera aeronautica coinvolta dovrebbe essere perita. Sull’isola, però, i ragazzi trovano soprattutto il pilota, rimasto legato al proprio posto. La gestione del corpo diventa il primo segnale di una deriva: non riuscendo a trasportarlo fino al mare, Jack (Lox Pratt) decide di spingere il cadavere giù dalla scogliera.
Piggy (David McKenna) si oppone e sostiene che non si tratti di un modo corretto o rispettoso di trattare una salma. Jack replica attribuendo la responsabilità allo stesso pilota, trasformando il gesto in un atto giustificato dal torto subito. Sul piano narrativo, emerge così un desiderio inquietante: far “cadere” il corpo, più che gestirlo con dignità.
the littlun with the birthmark: il fuoco fuori controllo
La prima morte davvero tragica avviene quando il segnale di fuoco diventa incontrollabile. Piggy mette in guardia sul fatto che il materiale sia troppo abbondante e troppo secco, ma le osservazioni vengono ignorate. In poco tempo, una parte rilevante dell’isola viene inghiottita dalle fiamme.
Il salto tra due zone separate da un dirupo limita i danni per molti bambini, ma lascia scoperti i littluns (i più piccoli) che dormono dalla parte sbagliata. Piggy, Ralph e gli altri tentano di svegliarli e salvarli, senza però riuscire a capire quanti fossero davvero in quella posizione. Piggy nota che il bimbo con il segno sul volto, ricordato per aver per primo parlato della “creatura”, risulta assente.
La scomparsa conferma che le azioni del gruppo hanno conseguenze reali. In parallelo, la mancata memoria immediata del piccolo contribuisce a evidenziare quanto facilmente le vittime possano essere dimenticate quando la paura prende il sopravvento.
the parachutist: il corpo scambiato per il “beast”
Nel corso della serie arriva anche un uomo che cade sull’isola tramite paracadute. Il suo stato suggerisce che possa essere già morto all’impatto oppure che venga ucciso subito dopo la caduta. Il corpo però resta intrappolato tra gli alberi per giorni o settimane, e mentre la decomposizione prosegue diventa sempre più inquietante, soprattutto per via del paracadute ancora visibile.
Questa presenza alimenta l’idea di una bestia. Il “paracadutista” diventa una manifestazione tangibile del timore collettivo, fino a spingere i ragazzi verso la piena trasformazione in una logica di violenza.
Nel romanzo di riferimento, il contesto del paracadutista richiama un conflitto aereo: sull’isola rappresenta la brutalità del mondo degli adulti e della guerra, ricalcata in forma ridotta e amplificata dalle dinamiche del gruppo.
simone: la morte che sancisce la fine della bontà
La morte di Simon (Ike Talbut) è il passaggio che, secondo la narrazione, dichiara apertamente la perdita di una componente positiva. Simon scopre il cadavere del paracadutista e capisce che la situazione legata al “beast” nasce da un equivoco. Quando prova a tornare alla festa di Jack per condividere ciò che ha compreso, il gruppo nel frattempo si è già lasciato trascinare da eccitazione e agitazione.
La violenza collettiva lo travolge. Nel bosco, i ragazzi scambiano Simon per la bestia e lo uccidono a coltellate. Sul piano simbolico, Simon rappresenta innocenza, verità e capacità di comprensione: anche quando prova a ragionare e a spiegare, le sue parole non arrivano.
La serie mette in evidenza che, senza ascolto, la “creatura” diventa solo un riflesso di ciò che esiste dentro i ragazzi. Il suo corpo finisce poi disperso in mare, lasciando la comunità ancora più priva di riferimenti etici.
piggy: l’ultimo crollo dell’ordine e la distruzione della conchiglia
La morte di Piggy (David McKenna) conclude l’arco più legato alla tenuta delle regole. Dopo la scomparsa di Simon, Jack e i suoi seguaci si muovono verso il campo di Ralph per sottrarre gli occhiali. Piggy, pur ferito nell’interiorità dalla deriva del gruppo, decide di concedere un’ultima possibilità: con Ralph porta la conchiglia nella zona dei cacciatori per provare a parlare e a ristabilire un confronto.
La discussione si spegne rapidamente. Roger (Thomas Connor) lancia una grande pietra contro Piggy. La caduta del ragazzo coincide con la distruzione della conchiglia, simbolo di ordine e democrazia, spezzata durante l’attacco.
Nel materiale televisivo, la morte viene mostrata in modo più prolungato e doloroso rispetto al romanzo. Ralph tenta di salvarlo fino alla fine, mentre Piggy mantiene caratteristiche di intelligenza e affabilità fino all’ultimo. La sua scomparsa toglie al gruppo un punto di razionalità, lasciando Ralph senza difese contro Jack.
cast e figure principali collegati agli eventi
Nel racconto dei decessi e dei momenti chiave, emergono diversi personaggi. Di seguito le personalità citate direttamente negli episodi descritti.
- Winston Sawyers (Ralph)
- David McKenna (Piggy)
- Lox Pratt (Jack)
- Thomas Connor (Roger)
- Ike Talbut (Simon)
Per la realizzazione della serie vengono inoltre indicati i seguenti dati organizzativi: rete BBC One e regia di Marc Munden.