X-men: the last stand sequel dimenticato da richiamare nell mcu dopo 7 anni

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Le riconnessioni tra mondi Marvel stanno diventando sempre più frequenti, con il canone dell’MCU che continua ad assorbire elementi provenienti da universi precedenti. In questo scenario, il ritorno dei personaggi X-Men dai film di Fox ha riportato alla ribalta una lunga storia di storie, confermando che il passato cinematografico può diventare parte integrante del presente multiversale. All’interno di questo impulso di riunione, un progetto televisivo legato al franchise resta però in ombra: The Gifted, serie che ha ampliato il contesto degli X-Men con scelte narrative autonome e inattese.

il ritorno degli x-men e il posto di the gifted nel multiverso

Negli ultimi anni Disney e Marvel hanno riavviato il dialogo con la stagione Fox degli X-Men, trasformando ciò che un tempo sembrava un universo separato in tessere di un mosaico più grande. La spinta del multiverso rende più semplice ricollegare frammenti lontani dal nucleo principale, e il pubblico ha potuto vedere conferme importanti: la rientrata di Patrick Stewart nei panni di Charles Xavier in Doctor Strange in the Multiverse of Madness e, successivamente, Deadpool & Wolverine, che ha riportato sullo schermo sia Logan di Hugh Jackman sia altri volti del passato come Daphne Keene (Laura) e Aaron Stanford (Pyro).
In questa cornice, l’attenzione si concentra su un elemento rimasto meno valorizzato: The Gifted, una serie TV che, pur essendo collegata al mondo mutante, ha trovato meno spazio nelle riconnessioni recenti rispetto ai film. La serie ha potuto contare su una collocazione narrativa specifica, mantenendo un legame con l’universo X-Men senza diventare automaticamente parte del percorso centrale dell’MCU.

perché the gifted è un candidato naturale a un riconoscimento mcu

La fase attuale del Marvel Cinematic Universe punta verso eventi di grandi dimensioni, e la struttura multiversale offre un punto di ingresso immediato. Con l’avanzare dei capitoli cinematografici legati agli Avengers e alla conclusione della Multiverse Saga, emerge un margine ampio per reintrodurre figure provenienti da traiettorie alternative.
Le possibilità si rafforzano anche in virtù dell’attesa per Avengers: Doomsday, alimentata dall’arrivo di personaggi X-Men già consolidati nel pubblico, tra cui:

  • Patrick Stewart nel ruolo di Charles Xavier
  • Ian McKellen come Magneto
  • Alan Cumming come Nightcrawler
  • James Marsden come Cyclops

In parallelo, la logica delle realtà che si incastrano rende plausibile inserire anche elementi di The Gifted senza dover ricostruire tutto in modo lineare. La serie, infatti, si colloca ai margini della continuità X-Men, e questo permette di reinterpretare le sue figure all’interno di una cornice più ampia.

come tornare sullo schermo: strade narrative per the gifted nell’era mcu

Anche senza prevedere una rinascita “integrale” della serie, l’ecosistema attuale consente rientri mirati. Il presupposto centrale è dato dall’idea che le realtà possano collassare e sovrapporsi, creando un contesto adatto per riportare in scena eroi e sopravvissuti. In questo modo The Gifted può essere trattato come una storia marginale ma funzionale, capace di entrare nel quadro più grande attraverso collegamenti coerenti con la struttura multiversale.
La serie segue la famiglia Struckers, costretta a muoversi nella paura quando emergono i poteri mutanti dei figli. Questo impianto, già costruito sull’assenza degli X-Men e sul tema della caccia ai mutanti, può diventare una base facilmente ricollegabile a un’uscita dal proprio timeline. Figure come la famiglia stessa e nomi legati al fumetto, tra cui Jamie Chung come Blink e Emma Dumont come Polaris, risultano compatibili con un’ipotesi di sopravvivenza a una linea temporale destinata a fallire.

avengers: secret wars come possibile cornice per riunire linee temporali separate

Un ulteriore appiglio nasce dai piani per il sequel di Doomsday, cioè Avengers: Secret Wars. La narrazione prevista attinge a due eventi iconici dei fumetti Marvel che hanno unito personaggi provenienti da timeline e realtà precedentemente scollegate. Questo offre una motivazione narrativa per portare The Gifted nel perimetro MCU, con inserimenti che possono spaziare da brevi apparizioni fino a ruoli più riconoscibili.
Così, l’inclusione di questi personaggi diventerebbe un rinforzo dell’idea che ogni porzione della storia Marvel live-action conti e possa essere resa rilevante nel quadro globale.

dove collocare the gifted nella timeline x-men: una posizione complessa

Nonostante l’appartenenza al mondo live-action degli X-Men targato Fox, The Gifted occupa una posizione particolare e spesso difficile da decifrare. I film X-Men già trattano più timeline, soprattutto dopo gli eventi di X-Men: Days of Future Past, che hanno rimodellato la storia del franchise. La serie aggiunge un ulteriore livello: la sua ambientazione si muove in un universo in cui gli X-Men sono scomparsi.

la scomparsa degli x-men e la linea narrativa della serie

Nel timeline proprio di The Gifted, Reed (interpretato da Stephen Moyer) e Caitlin Strucker (interpretata da Amy Acker) sono costretti a vivere in fuga quando le capacità mutanti dei figli emergono. La mancanza degli X-Men rimane un elemento dominante: la serie fa riferimento alla loro sparizione, ma senza fornire una spiegazione pienamente definita.
Per questo motivo, pur condividendo l’impostazione generale del franchise, The Gifted non prosegue direttamente gli eventi dei film. Si discosta dalla continuità cinematografica principale, funzionando più come successore spirituale che come seguito lineare.

continuità indiretta: fear, prejudice e controllo governativo

La serie riprende temi già presenti nel mondo X-Men, incentrati su paura, pregiudizio e controllo istituzionale. Allo stesso tempo, la scelta di una continuità separata rende più semplice l’eventuale reintroduzione in un contesto MCU: l’ambiguità può diventare un vantaggio, perché permette di inserire personaggi e trama senza vincoli rigidi di continuità.

informazioni di produzione su the gifted

The Gifted è una serie TV trasmessa sul network FOX, con una durata compresa tra 2017 e 2019. Il ruolo di showrunner è affidato a Matt Nix. La regia risulta attribuita a Scott Peters, Stephen Surjik e Robert Duncan McNeill. Gli autori includono Matt Nix, Brad Marques, Carly Soteras, Marta Gene Camps e Jim Garvey.

Cast e ruoli principali richiamati nella fonte (nominativi esplicitati nel testo):

  • Stephen Moyer (Reed)
  • Amy Acker (Caitlin Strucker)
  • Patrick Stewart (Charles Xavier, riferimento ai collegamenti X-Men nell’MCU)
  • Ian McKellen (Magneto, riferimento ai collegamenti X-Men nell’MCU)
  • Alan Cumming (Nightcrawler, riferimento ai collegamenti X-Men nell’MCU)
  • James Marsden (Cyclops, riferimento ai collegamenti X-Men nell’MCU)
  • Hugh Jackman (Logan, riferimento a Deadpool & Wolverine)
  • Daphne Keene (Laura, riferimento a Deadpool & Wolverine)
  • Aaron Stanford (Pyro, riferimento a Deadpool & Wolverine)
  • Jamie Chung (Blink)
  • Emma Dumont (Polaris)

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