X-men cancellati da marvel studios prima di avengers doomsday
Il ritorno degli X-Men nel 2026 porta con sé un cambiamento di peso: l’arrivo dei mutanti è legato alla scomparsa di un protagonista. In parallelo, l’animazione continua a lasciare il segno, con una stagione che ripropone un momento drammatico capace di riecheggiare eventi futuri attesi nel live-action. Tra Marvel Studios, Disney+ e collegamenti tra versioni diverse del franchise, i dettagli accumulano importanza episodio dopo episodio.
x-men nel 2026: ritorno e perdita di un mutante chiave
Il 2026 segna il rientro degli X-Men in forma live-action, ma non senza un prezzo: la storia include la morte di un mutante di rilievo. Nel contesto più ampio dell’universo Marvel, la pellicola Avengers: Doomsday mette insieme interpreti provenienti da varie aree del MCU, includendo sia personaggi storici sia presenze legate alla Multiverse Saga.
Le informazioni disponibili indicano che molti elementi vengono mantenuti sotto riservatezza, soprattutto per i ruoli di alcune figure multiversali. Nonostante ciò, è chiaro che la versione Fox degli X-Men avrà un ruolo centrale nel “prossimo film Avengers”.
In particolare, la partecipazione degli X-Men emerge anche attraverso il materiale promozionale della storia: il teaser dedicato agli Avengers risulta uno spazio in cui i mutanti diventano protagonisti, con un peso narrativo che suggerisce priorità nella trama.
- Chris Evans (Steve Rogers)
- Chris Hemsworth (Thor)
- Florence Pugh (Yelena Belova)
- Pedro Pascal (Reed Richards)
x-men ’97 stagione 2: la morte di un personaggio torna come eco
Il quadro complessivo non riguarda soltanto il live-action. Nel 2024 è arrivata la serie animata X-Men ’97, considerata tra le proposte Marvel più riuscite. Anche nel 2026 la storia continua su Disney+, con la stagione 2 che pubblica nuovi episodi con cadenza settimanale.
La continuità con il passato emerge soprattutto nel modo in cui viene gestito il trauma. Nella stagione 1 la serie aveva sconvolto il pubblico con la strage di Genosha, culminando in un evento determinante: la morte di Gambit. Un passaggio rilevante si ripresenta ora con una nuova tragedia che richiama quella precedente, creando un parallelo preciso tra i momenti più dolorosi.
x-men ’97, episodio 4: magneto ucciso da apocalypse
Nel corso della stagione 2, episodio 4, intitolato “Rise of Apocalypse – Part II”, si assiste a un cambio radicale: En Sabah Nur ottiene un potenziamento e diventa Apocalypse. A quel punto Magneto tenta di fermarlo, ma l’azione non produce risultati.
Apocalypse colpisce Magneto con un attacco dall’arma a cannone, lasciando il Master of Magnetism senza scampo. La scena coinvolge anche Charles Xavier, che rischia di morire, ma viene risparmiato: il villain sceglie di risparmiare Xavier e di lasciarlo in condizioni di dolore, con un confronto che sottolinea la fragilità delle vittime e la crudeltà del paragone rivolto a lui.
Il collegamento con Gambit risulta evidente anche nella struttura temporale: la morte di Gambit avviene nella stagione 1, episodio 5, mentre quella di Magneto arriva nella stagione 2, episodio 4. Il meccanismo narrativo impiega così eventi simmetrici in punti diversi della progressione.
come x-men ’97 potrebbe riportare gambit e magneto
Al momento, Gambit non risulta tornato nella stagione 2. L’episodio finale della stagione 1 però anticipa una possibile resurrezione: Apocalypse viene mostrato mentre tiene una carta bruciata appartenente a Gambit, nel luogo in cui il personaggio è morto. Questo elemento alimenta l’idea che la sua scomparsa non sia definitiva.
Una teoria di rilievo collega il ritorno di Gambit proprio al ruolo di Apocalypse come figura che raduna “i Cavalieri” e, in particolare, a Death. Nei fumetti, Gambit ha servito in quel ruolo in alcune iterazioni, creando un ponte logico tra adattamento e materiale originale.
apocalypse e i cavalieri: death per gambit, war per magneto
Lo stesso schema viene esteso a Magneto. In più adattamenti, Erik Lensherr è stato associato ad altre configurazioni dei Cavalieri di Apocalypse, includendo una versione in cui diventa War. Il riferimento viene riportato in diverse opere, come l’animazione X-Men: Evolution e un adattamento live-action intitolato X-Men: Apocalypse, con Michael Fassbender nei panni di Magneto.
Da queste premesse, il ritorno di entrambi potrebbe avvenire attraverso la logica dei Cavalieri: Apocalypse sarebbe in grado di riportare Gambit e Magneto nella narrazione di X-Men ’97, utilizzando il modello già impiegato in altre versioni del franchise.
La possibilità viene rafforzata dalla presenza di un elemento fondamentale nella stagione 2: il viaggio nel tempo. Questo consente, in teoria, a Charles e agli altri eroi di cercare o reclutare personaggi provenienti da epoche in cui erano ancora vivi.
personaggi legati alle identità e al profilo mutante
Nel materiale di supporto presente all’interno della struttura della serie compare anche un profilo incentrato sulle identità degli X-Men, con tre figure principali collegate a tratti distintivi. Le associazioni presenti richiamano i ruoli iconici del gruppo, con una distinzione netta tra approccio solitario, visione e sopravvivenza strategica.
- Wolverine (Logan)
- Professor X (Charles Xavier)
- Magneto (Erik Lehnsherr)
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