Wonder Woman aspetto anni 90: perché la DC avrebbe dovuto evitarlo
Batman/Wonder Woman: Truth di Jeph Loeb e Jim Cheung propone un incontro tra due icone DC, sostenuto da una narrazione asciutta e dalla forza del lavoro grafico dell’artista. In parallelo, la storia fa emergere criticità legate a come alcuni personaggi femminili vengono scritti e messi in scena, con momenti che risultano in tensione con l’evoluzione più recente del fumetto. Il focus centrale riguarda Wonder Woman, Catwoman e Harley Quinn, oltre al modo in cui i dialoghi e le situazioni interpretano relazioni e stereotipi.
batman/wonder woman: truth e le criticità sulla rappresentazione
La struttura dell’albo è impostata attorno a riflessioni interne e scambi tra i due protagonisti, mentre l’estetica di Cheung valorizza l’atmosfera. Nonostante questo impianto funzioni in termini di ritmo e visibilità, alcune scelte di sceneggiatura spostano l’attenzione su dinamiche che riducono i personaggi femminili a ruoli poco sfumati. La sensazione generale è che alcuni convenzioni narrative, soprattutto nel modo in cui vengono trattate donne e relazioni, risultino datate.
catwoman ridotta a una figura di rancore personale
Il ruolo di Catwoman in Batman/Wonder Woman: Truth viene considerato poco convincente: la presenza della ladra appare appiattita nella definizione di una “ex” ferita, trasformando i suoi comportamenti in una reazione legata alla rottura con Batman. In particolare, viene indicato in modo esplicito che il suo atteggiamento è motivato dal fatto che Batman l’ha lasciata. Questo elemento viene ulteriormente ribadito quando Catwoman usa la Lasso of Truth di Wonder Woman, confermando la lettura centrata su offesa e spite.
- catwoman
- batman
- wonder woman
il momento più discutibile: Alfred e robin davanti a wonder woman
Un passaggio viene segnalato come tra i più problematici. Quando Batman, Wonder Woman e Catwoman raggiungono la Batcave per rintracciare la posizione del laccio tramite la sua firma energetica, la scena include uno sguardo ammirato e servile verso Wonder Woman. La dinamica coinvolge Alfred Pennyworth e Robin, che mostrano un’ammirazione evidente, pur essendo chiaro che non si tratti di un riconoscimento dovuto a un titolo formale come “royalty”.
Il tutto viene descritto come imbarazzante al punto da richiedere a Batman di “allontanarli”, in modo simile a quando dei bambini rimangono con una cotta durante la ricreazione. La sequenza si intensifica con gli sguardi insistenti di Alfred e Robin mentre si allontanano.
In seguito, lo scambio di battute tra Wonder Woman e Catwoman viene riportato come ulteriore indicatore di una scrittura poco centrata. Le frasi registrate ruotano attorno all’idea che gli uomini siano guidati dai propri “giocattoli”, includendo una risposta che nega che l’interazione tra donne sia un vero “female bonding”, per chiudere con un suono riconducibile a Catwoman.
- wonder woman
- catwoman
- alfred pennyworth
- robin
- batman
joker e harley quinn: un ritratto “nostalgico” ma fuori tempo
La relazione tra Joker e Harley Quinn viene affrontata in modo da richiamare il loro assetto di una fase precedente. Nella storia, Harley appare con un costume rosso e nero e viene descritta come manipolata e devota a Joker, senza riuscire a sottrarsi a crudeltà e abuso. La caratterizzazione viene collegata alle origini del personaggio e al suo tratto distintivo fin dal debutto in Batman: The Animated Series.
In un’ottica più contemporanea, viene evidenziato come oggi Joker e Harley risultino trasformati rispetto al passato. La descrizione moderna include elementi come l’idea che Joker abbia regolato le proprie emozioni grazie alla Crown of Storms di Dr. Annika Zeller, e la presenza di un percorso di riabilitazione per Harley, ormai impegnata in ruoli da anti-eroina. Proprio per questo, la rappresentazione proposta in Batman/Wonder Woman: Truth viene percepita come una fotografia “accurata” di un tempo remoto.
- joker
- harley quinn
- dr. annika zeller
wonder woman in secondo piano: una trama centrata più su batman
L’impostazione dell’albo viene giudicata sbilanciata. Batman/Wonder Woman: Truth è un crossover con entrambe le protagoniste, ma il racconto risulta principalmente costruito come storia di Batman. In questa cornice, Wonder Woman è presentata soprattutto come presenza “fuori contesto”, legata all’evoluzione emotiva di Batman.
In particolare, viene descritto che Diana partecipa a un’esposizione benefica a tema Wonder Woman, mentre il laccio narrativo serve ad aprire conversazioni che accompagnano Batman attraverso il suo passato sentimentale e le sue difficoltà affettive. L’albo introduce anche un elemento potenzialmente contrastante: una sorta di accusa o ricostruzione che coinvolge Wonder Woman e le Amazzoni, suggerendo una dinamica legata alla legittimità del suo ruolo rappresentativo e alla possibilità di lasciare l’isola dopo eventi sanguinosi in un contesto di prova gladiatoria.
dialoghi e sguardo maschile: cosa emerge nelle scene chiave
Un aspetto evidenziato riguarda la presenza di flirt tra Bruce Wayne e Diana durante l’esposizione: questa condotta viene letta come coerente con il profilo pubblico di Bruce. Al contrario, viene considerata meno giustificata l’osservazione “a bocca aperta” di Alfred e Robin, insieme alla percezione che Wonder Woman sia osservata più come oggetto che come figura centrale.
La storia mette in relazione anche i problemi tra Catwoman e Batman, ma viene indicato che le scene dedicate risultano troppo poche per rendere il tema davvero incisivo. In parallelo, i piani di Harley e Joker per rubare il laccio vengono considerati poco elaborati e rapidamente neutralizzati, riducendo l’impatto di eventi che potrebbero essere più rilevanti.
La conclusione del quadro è che il laccio avrebbe potuto assumere un peso narrativo superiore, mentre Wonder Woman agisce soprattutto come supporto emotivo per Batman, fino a chiudere la questione con un’affermazione sulla sua meritevolezza d’amore. La forza dei momenti iniziali e finali viene riconosciuta, ma viene contestata la mancanza di un ruolo più esteso e pienamente autonomo nel resto dell’albo, a causa della rappresentazione filtrata da dinamiche di sguardo maschile.
- princess diana of themyscira
- alford pennyworth
- robin
- bruce wayne
- catwoman
- joker
- harley quinn
identità e contesto del personaggio: wonder woman nel panorama dc
Wonder Woman viene presentata come identità eroica di Diana, principessa delle Amazzoni, nata sull’isola di Themyscira. Il personaggio è descritto come una demi-godessa potenziata, dotata di forza fisica straordinaria e capace di usare doni magici, tra cui il Lasso della Verità, per sconfiggere i nemici. Nel contesto generale, viene sottolineata la sua capacità di competere con altri grandi eroi DC, unita a compassione e virtù.
- wonder woman (diana prince)