Uncharted: il prequel che nessuno ricorda eppure è davvero ottimo
Uncharted è diventata una delle saghe più solide di PlayStation grazie a un mix di narrazione, azione e ritmo da blockbuster. Anche quando la serie non è al centro del dibattito principale, restano tracce che meritano attenzione: tra queste spicca un capitolo spesso dimenticato, un prequel legato agli eventi che precedono l’avventura del primo gioco. Il focus si sposta quindi su Uncharted: Golden Abyss, un titolo che, pur non godendo dello stesso clamore di altri episodi, conserva caratteristiche fondamentali per chi cerca l’esperienza “alla Uncharted”.
uncharted: golden abyssus, un prequel 2011 spesso fuori radar
Nel 2011 Bend Studios pubblicò per PS Vita Uncharted: Golden Abyss. Nonostante la sua importanza all’interno della timeline della saga, il gioco è rimasto per anni tra le proposte meno conosciute. La ragione principale del mancato impatto è stata la sua esclusività su handheld, che ha ridotto la visibilità nel pubblico moderno. Restano però elementi capaci di rappresentare l’identità della serie, dalla struttura di gameplay fino alla presenza di una storia pensata per chiarire eventi antecedenti.
Il prequel sviluppa infatti contenuti collocati prima del primo Uncharted, offrendo un ampliamento degli eventi in un periodo cronologicamente precedente. A sostenere l’esperienza contribuisce anche la performance del doppiatore Nolan North, indicato come una delle componenti più affascinanti dell’intero prodotto. Sono proprio questi aspetti a rendere il titolo una sorta di “ponte” per chi vuole esplorare la serie in modo più completo.
- nolan north
qualità su ps vita: grafica, budget percepito e meccaniche da serie
Nonostante l’assenza di funzioni specifiche legate al mercato delle console contemporanee, Uncharted: Golden Abyss viene descritto come uno dei giochi più validi disponibili su PS Vita. Il titolo si distingue per un comparto visivo curato e per un’impostazione che suggerisce un livello di produzione superiore alla media, anche in virtù del fatto che si tratta di un prodotto first-party dentro una saga di punta.
Dal punto di vista dell’esperienza, il gioco mantiene diverse delle caratteristiche che definiscono l’identità di Uncharted. La combinazione tra azione, esplorazione e progressione narrativa rimane centrale, rendendo l’avventura adatta anche a chi ha già familiarità con il resto della serie.
esclusività ps vita e difficoltà di reperimento
L’elemento che più condiziona la presenza di Golden Abyss nel panorama odierno è l’esclusività per PS Vita. La decisione di non includere il prequel nella raccolta su PS4 legata alla serie ha contribuito a mantenerlo isolato sulla piattaforma originale. Di conseguenza, il gioco resta fuori catalogo e risulta spesso fuori stampa, con un impatto diretto sulla capacità di attirare nuovi giocatori.
Per chi riesce comunque a procurarselo, il valore del titolo viene associato anche a un’esigenza pratica: col passare del tempo, diventa una delle possibilità disponibili per continuare a vivere l’universo di Uncharted durante l’attesa di nuove uscite principali.
un ritorno di uncharted dopo anni: il contesto del ritardo
Gli ultimi anni della saga sono stati segnati da una pausa significativa tra un capitolo e l’altro. L’ultima uscita autonoma indicata è Lost Legacy nel 2017, mentre per Naughty Dog il periodo di inattività risulta ancora più evidente considerando il tempo trascorso dall’uscita del suo ultimo progetto. In questo scenario, Uncharted appare come un marchio con richiesta ancora attiva, ma con tempi di rilascio difficili da prevedere.
le dichiarazioni sul futuro della saga
Nel 2022, Shaun Escayg, creative director di Uncharted: Lost Legacy, ha espresso l’idea che la serie sia un mondo a cui il team desidera dedicarsi ancora, indicando la volontà di vedere più contenuti legati all’universo di Uncharted. Da quella posizione è emersa anche una formula di apertura verso il futuro, pur senza una conferma dettagliata di nuove uscite imminenti.
scheda essenziale: dati tecnici e pubblicazione
Per inquadrare il prequel, sono riportati alcuni dati di riferimento: la pubblicazione avviene il 15 febbraio 2012, mentre la valutazione ESRB è indicata come T for Teen con riferimenti a contenuti come violenza e tematiche suggerite. La creazione è attribuita a Bend Studio, la pubblicazione a Sony Computer Entertainment e l’indicazione dell’engine riporta Naughty Dog. Il gioco supporta 1 giocatore.
- data di rilascio: febbraio 15, 2012
- esrb: T For Teen (Blood, Drug Reference, Language, Mild Suggestive Themes, Violence)
- sviluppatore: Bend Studio
- publisher: Sony Computer Entertainment
- engine: Naughty Dog
- numero giocatori: 1