Tom holland spider-man cambia genere ufficialmente in brand new day

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Il percorso di Spider-Man sul grande schermo sta entrando in una fase nuova, con una proposta che punta a un tono più vicino alla quotidianità e a un conflitto personale più cupo. L’attesa cresce attorno a Spider-Man: Brand New Day, film che segna alcuni primati e che, dalle prime anticipazioni, suggerisce un cambiamento di registro: meno “grandi sistemi” e più strada, solitudine e anche elementi body horror.

spider-man: brand new day e il record del quarto film in live action

Il 31 luglio segna un traguardo importante: Tom Holland diventa il primo attore di Spider-Man a raggiungere il quarto film da protagonista. Finora il conteggio è stato diverso tra le varie incarnazioni del personaggio: Tobey Maguire ne ha avuti tre, Andrew Garfield due e Shameik Moore ha guidato l’animazione di Miles Morales, con due film all’attivo e un terzo in arrivo. Anche una prospettiva legata alla televisione, come Nicholas Hammond nella versione degli anni ’70, ha avuto tre uscite lunghe.

  • Tom Holland
  • Tobey Maguire
  • Andrew Garfield
  • Shameik Moore
  • Nicholas Hammond
  • Miles Morales (Spider-Man animato)

il trailer di brand new day: il gancio narrativo della solitudine

Il progetto ha già generato grande interesse. Le prime immagini diffuse puntano su un mix di azione e minacce diverse, ma la componente più decisiva riguarda la spinta emotiva della storia. Le anticipazioni includono la possibilità di un confronto con The Hand in un contesto a massima sicurezza e l’idea di un possibile team-up con il Punisher. Accanto a questi elementi, emerge anche una lista di avversari che sembrano appartenere a categorie meno “in prima linea”.
Il nucleo della promessa, però, è più personale: Peter Parker viene presentato mentre attraversa il periodo più difficile della propria vita, completamente da solo, con il mondo che lo dimentica.

  • Peter Parker
  • The Hand
  • Punisher

destin daniel cretton cambia passo: da mcu “tech” a spider-man di quartiere

Con i film precedenti, la saga di Holland aveva inserito molte componenti in chiave science-fiction e in un contesto più “ampliato”. Le storie di Homecoming, Far From Home e No Way Home hanno portato Spider-Man in scenari più grandi, tra armi aliene nel mercato nero, battaglie costruite su droni e ologrammi e, nel caso di No Way Home, l’apertura del multiverso con altri Spider-Men e relativi antagonisti.
In Spider-Man: Brand New Day, la direzione sembra essere diversa: il personaggio torna verso un’impostazione più radicata e più street-level, combattendo il crimine di New York e alle prese con difficoltà quotidiane, come la gestione delle spese. La prospettiva, inoltre, mira a riallineare il concetto di “vicinato”: Spider-Man non viene più descritto come una figura protetta da strutture futuristiche o da dinamiche tipiche di un ruolo da “giovane alleato” di un grande protagonista.

  • Destin Daniel Cretton (regista)
  • Spider-Man (Tom Holland)
  • Iron Man (richiamo al precedente approccio MCU)

un peter Parker senza appoggi dopo no way home

Il nuovo capitolo prende le mosse dalle conseguenze emotive di No Way Home. Per Peter non resta una rete su cui fare affidamento: la storia lo colloca in uno stato di difficoltà costante, dopo sacrifici dolorosi. L’isolamento viene associato alla perdita di figure importanti e alla scomparsa anche delle controparti provenienti da realtà alternative.
La rappresentazione attesa è quella di un Spider-Man infelice, più vicino a un percorso di crescita con dolore e precarietà, lontano dall’idea di un’armatura narrativa “protettiva”.

  • miglior amico (indicato come persona chiave di riferimento)
  • girlfriend (indicata come partner)
  • zia
  • mentore
  • responsabile della sicurezza del mentore
  • altre versioni multiversali di Peter

spider-man: brand new day e gli elementi body horror

Oltre al cambio di tono più realistico, le anticipazioni indicano anche un innesto di body horror. Il trailer suggerisce una trasformazione biologica che richiama l’idea di una “Spider-puberty”: compaiono tracce di web organico che sembrano emergere in modo casuale. La causa non viene definita nelle informazioni disponibili, ma viene sottolineata la trasformazione del corpo e l’aspetto potenzialmente grossolano e disturbante.
Il film, quindi, non si limita a spostarsi verso un’avventura più terrena e con ritmo da quartiere: si presenta anche come un ponte verso un ibrido, dove il racconto di crescita incontra immagini semi-realistiche e inquietanti legate alla carne.

  • body horror (elemento narrativo e visivo)
  • web organico
  • Spider-puberty (viene richiamata come concetto)

un ritorno del “grossout” e i precedenti di cretton

La componente “goopy, gory, grossout” del body horror è stata oggetto di attenzione recente, con titoli citati come esempi di un ritorno del genere: The Substance e Together, insieme a Allora (Backrooms) nelle forme delle sue iterazioni con still life. Nel contesto di Spider-Man: Brand New Day, l’interesse nasce dall’idea di vedere come Destin Daniel Cretton impieghi quel tipo di immagini nella cornice di un universo supereroistico.
Il regista viene collegato anche a scelte di fantasia e a momenti dalle implicazioni insolite: in Shang-Chi è citato l’inserimento di una creatura draconica, mentre in un altro progetto viene richiamata la scomparsa interdimensionale interpretata da Josh Gad in Wonder Man.

  • The Substance
  • Together and Still Lifes
  • Backrooms
  • Shang-Chi
  • Wonder Man
  • Josh Gad

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