Superhero movies dove il cattivo vince: 7 film da non perdere

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Nel cinema dei supereroi alcune dinamiche ricorrono spesso: grandi battaglie in CGI, alleanze tra personaggi e un antagonista che viene affrontato con un crescendo finale. In mezzo a tutto questo, esistono però pellicole in cui la vittoria del villain non è solo un momento di passaggio, ma un risultato reale, capace di cambiare l’equilibrio della storia. Di seguito vengono raccolti alcuni casi in cui l’obiettivo del cattivo riesce, anche quando il confronto sembra andare diversamente.

quando il villain vince: esempi di film supereroistici con esito a favore dell’antagonista

In varie opere del genere, la narrazione mette in scena una sconfitta iniziale del protagonista e, successivamente, un rimbalzo verso il successo. Qui, invece, il modello si spezza: il cattivo può essere fermato o punito, ma la sua strategia porta comunque a un risultato determinante. A fare la differenza è il fatto che il piano finale funziona e l’ordine delle cose cambia in modo duraturo o almeno significativo.

  • Captain America: Civil War
  • Brightburn
  • The Batman
  • Watchmen
  • Unbreakable
  • Avengers: Infinity War
  • The Dark Knight

captain america: civil war (2016): zemo spezza il gruppo invece di vincere con la forza

L’idea che in Captain America: Civil War l’antagonista ottenga una “vittoria” sembra complessa, perché l’opera mette insieme moltissimi eroi del MCU. Cap si trova fianco a fianco con Iron Man, Black Widow, Wanda Maximoff, Bucky Barnes e Vision; in più arrivano anche Spider-Man e Black Panther. Il conflitto, però, non ruota attorno a un singolo scontro tra poteri, bensì su un inganno studiato.
Helmut Zemo non si limita a colpire un singolo individuo: crea condizioni tali da farli combattere tra loro. Nel finale, la verità svelata innesca ulteriori rivalità, fino a condurre a una nuova frattura interna. Anche quando viene arrestato, Zemo ribadisce che l’esito non è stato un fallimento: il vero traguardo era disgregare gli Avengers tramite un conflitto interno, obiettivo raggiunto in parte e almeno temporaneamente.

  • Helmut Zemo
  • Steve Rogers (Captain America)
  • Iron Man (Tony Stark)
  • Black Widow (Natasha Romanoff)
  • Wanda Maximoff
  • Bucky Barnes
  • Vision
  • Spider-Man (Peter Parker)
  • Black Panther (T’Challa)

brightburn (2019): il supereroe diventa un supervillain e porta il caos fino alla fine

Brightburn si distingue perché, pur rientrando nel perimetro dei film sui super, funziona più come racconto da super cattivo. La premessa lavora sulla domanda “cosa accadrebbe se un personaggio simile a Superman fosse malvagio?”. Al centro c’è Brandon Breyer, un ragazzo arrivato sulla Terra da un pianeta alieno che scopre di avere abilità straordinarie.
Il punto cruciale è l’uso di quei poteri: invece di salvarne l’umanità, vengono impiegati per fare del male. La storia costruisce l’attesa che i genitori riescano a farlo ragionare, ma quando quel tentativo viene messo in atto, il ragazzo reagisce in modo brutale e definitivo. In sequenze decisive, il film porta l’idea fino a un epilogo cupo: l’antagonista ottiene il controllo e la tragedia prende forma senza un vero ritorno alla “bontà”.

  • Brandon Breyer

the batman (2022): riddler colpisce il sistema e ottiene un effetto duraturo

In tante versioni cinematografiche, Batman viene raccontato con diverse varianti del suo contrasto. In The Batman (con Robert Pattinson nel ruolo principale), l’antagonista è il Riddler. Il suo successo arriva, però, senza la forma classica di una “vittoria” immediata: l’arresto non impedisce l’impatto complessivo del suo piano.
L’obiettivo principale del Riddler è smascherare la corruzione sistemica della città e colpire numerose figure di potere che guidano Gotham. La svolta si materializza quando il piano include un atto clamoroso che sconvolge la città. Batman salva molte persone e questo rappresenta una parte fondamentale dell’esito, ma la strategia dell’antagonista produce comunque il risultato richiesto: la rottura del controllo e l’esposizione delle colpe avvengono.

  • Batman (Bruce Wayne)
  • Il Riddler
  • Gotham

watchmen (2009): la menzogna di ozymandias produce unità contro un nemico creato

Watchmen arriva in un momento in cui i film sui supereroi non erano ancora dominanti come in seguito. L’opera si distingue soprattutto per un finale coraggioso: un gruppo di eroi indaga sulla morte di un proprio membro e arriva a Adrian Veidt, noto come Ozymandias. La parte conclusiva non si risolve con una punizione semplice e lineare.
Ozymandias confessa sia l’omicidio sia l’impostazione della trama che serve a incorniciare un nemico. In questo quadro, il gruppo cerca di affrontarlo, ma la realtà si muove diversamente: le nazioni del mondo si uniscono davanti a un pericolo indicato come comune, e persino Dr. Manhattan interpreta l’impostazione come un’idea accettabile. Con l’eccezione di Rorschach, il resto accetta di mantenere la menzogna, permettendo a Ozymandias di prevalere.

  • Adrian Veidt (Ozymandias)
  • Dr. Manhattan
  • Rorschach

unbreakable (2000): mr. glass ottiene il risultato, anche se finisce rinchiuso

Unbreakable viene spesso ricordato meno di altre produzioni, ma risulta fondamentale come esempio di film supereroistico arrivato prima del grande salto del genere. La storia mette in scena due figure antitetiche: da un lato un uomo con forza fuori dal comune e invulnerabilità, dall’altro un terrorista domestico affetto da malattia alle ossa fragili.
Il climax chiarisce che il personaggio antagonista, Mr. Glass, ha orchestrato diversi eventi, incluso l’incidente ferroviario che porta alla scoperta delle capacità del protagonista. Il punto centrale del finale è l’affermazione dell’esistenza di “super” e, con essa, la riuscita del piano di Mr. Glass. La sua fine, infatti, non è la prova di un fallimento: anche se viene confinato in un ospedale psichiatrico, l’obiettivo ultimo viene raggiunto.

  • Mr. Glass

avengers: infinity war (2018): thon as si assicura tutte le infinity stone e dimezza l’universo

Avengers: Infinity War viene indicato come uno dei casi più noti di villain vincente. L’opera riunisce più supereroi sullo schermo di quanto avvenga in precedenza: gli Avengers originali si affiancano ai Guardiani della Galassia, a Spider-Man, a Doctor Strange, alle persone di Wakanda e ad altri alleati impegnati a fermare Thanos.
Il piano di Thanos consiste nel raccogliere le Infinity Stones per usare il loro potere e annullare metà della vita nell’universo. Nonostante la presenza di eroi estremamente potenti, la strategia del cattivo riesce. Thanos ottiene tutte le pietre e, per completare l’operazione, arriva anche al sacrificio di Gamora. Infine, l’azione decisiva si compie: lo schiocco delle dita elimina davvero metà dell’esistenza. Questo risultato rende il film un’esperienza particolare e memorabile proprio perché l’esito finale è a favore dell’antagonista.

  • Thanos
  • Gamora
  • Avengers
  • Guardiani della Galassia
  • Spider-Man
  • Doctor Strange

the dark knight (2008): il joker vince trasformando harvey dent e spingendo batman all’esilio

The Dark Knight resta nel dibattito come uno dei film sui supereroi più rilevanti, anche per l’impatto della sua struttura narrativa. Qui esistono due antagonisti, ma il protagonista del caos è il Joker. La sua funzione è quella di mettere in moto la storia: spinge Harvey Dent oltre la soglia, fino a trasformarlo in un vero villain.
Il “successo” del Joker non dipende solo dalla fuga o da un assedio: arriva attraverso l’effetto prodotto. Batman riesce a farlo rinchiudere e Gotham evita che la popolazione si distrugga reciprocamente, ma l’antagonista rivela che Harvey è il suo elemento decisivo. La conseguenza finale coinvolge le scelte morali di Batman: per coprire quanto accaduto a Dent, la figura del cavaliere oscuro si muove verso un percorso di allontanamento ed esilio.

  • Il Joker
  • Batman
  • Harvey Dent

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