Star Trek primo film di Picard: 8 morti importanti spiegate

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Star Trek Generations è noto soprattutto per la scomparsa di un personaggio simbolo, ma l’evento conclusivo arriva dopo un accumulo di perdite che segnano il film in modo determinante. La pellicola mette in scena l’incontro tra Jean-Luc Picard e James T. Kirk, incastrato in una trama che coinvolge scelte, conseguenze e un conto dei danni più ampio di quanto suggerisca il singolo epilogo.

Star Trek Generations e l’impatto delle morti: dal grande incontro al bilancio finale

Star Trek Generations ruota attorno al momento storico in cui Captain Jean-Luc Picard e Captain James T. Kirk si ritrovano insieme sullo stesso fronte narrativo. La regia è di David Carson, mentre la sceneggiatura porta la firma di Ronald D. Moore e Brannon Braga. Nel film, la figura di Picard (Patrick Stewart) affianca quella di Kirk (William Shatner), costruendo un evento ponte tra epoche e identità diverse dell’universo di Star Trek.
Pur essendo la morte di Kirk l’elemento più riconoscibile, il conteggio complessivo degli effetti letali risulta più consistente se si guarda anche alla sequenza di eventi precedenti e ai riferimenti ad altre pellicole della saga. L’impronta del “corpo a terra” nel franchise, infatti, appare più evidente nei sequel, come Star Trek: First Contact e Star Trek: Nemesis.

perché Generations è ricordato soprattutto per Kirk

Il decesso di Kirk funziona come svolta conclusiva e come firma emotiva dell’intera esperienza cinematografica. Il film introduce un parallelo storico: come Star Trek II: The Wrath of Khan viene spesso associato alla morte di Spock (Leonard Nimoy), anche Star Trek Generations finisce per essere associato alla scomparsa di un personaggio iconico legato a Star Trek: The Original Series.

l’ordine delle perdite: eventi letali prima della scomparsa di kirk

Prima della morte di Captain James T. Kirk, nel film si verificano altri momenti di perdita che preparano il terreno. Tra questi rientrano la famiglia di Picard, gli antagonisti legati alle Klingon e la caduta della USS Enterprise-D, oltre alla minaccia principale legata al villain della storia.

Robert, Marie & Rene Picard: la famiglia di Picard eliminata fuori scena

La storia di Picard viene segnata in modo decisivo da una perdita avvenuta fuori scena. Robert Picard (Jeremy Kemp), fratello maggiore di Jean-Luc, compare nel contesto di Star Trek: The Next Generation, nell’episodio della quarta stagione intitolato “Family”. La moglie Marie (Samantha Eggar) e il figlio Rene (David Birkin) condividono la stessa fine: tutti vengono uccisi in seguito a un incendio domestico.
Successivamente, viene richiamato anche il peso di questa tragedia sul percorso personale di Jean-Luc. Inoltre, viene indicato che la scelta di far sparire la famiglia è attribuita a Patrick Stewart, così da permettere a Picard di affrontare una grande perdita sul piano narrativo.
personalità collegate alla famiglia

  • Robert Picard
  • Marie Picard
  • Rene Picard

Lursa & B’Etor: le sorelle klingon e il colpo decisivo

Lursa (Barbara March) e B’Etor (Gwynyth Walsh) sono presentate come protagoniste di un’azione letale che porta alla loro fine tramite un attacco della USS Enterprise-D. Il punto di partenza è un rapimento: le sorelle Klingon sottraggono Lt. Commander Geordi La Forge (LeVar Burton) e utilizzano il suo VISOR per ridurre le schermature della nave, rendendola vulnerabile all’offensiva.
Il loro epilogo avviene per mezzo di un photon torpedo e, sebbene la USS Enterprise-D riesca a reagire contro il pericolo, l’azione delle due antagoniste risulta comunque responsabile di un danno che, nel contesto di Star Trek Generations, diventa parte dell’evento di maggiore impatto dopo la morte di Kirk.
personalità collegate all’azione

  • Lursa
  • B’Etor
  • Geordi La Forge

USS Enterprise-D: la nave “perduta” e la separazione dei segmenti

La USS Enterprise-D viene “segnata” anche sul piano della sopravvivenza: in Star Trek Generations, la nave subisce il danno che impone una saucer separation prima dell’esplosione del warp core. Le conseguenze delle esplosioni e degli urti portano poi la porzione a schiantarsi su Veridian III.
Il ruolo della conduttrice al momento del crash viene collegato a Counselor Deanna Troi (Marina Sirtis), indicata come figura al timone della sezione che finisce a terra. Nella ricostruzione, viene comunque sottolineato che non si registrano perdite umane legate all’impatto sul pianeta.
La Galaxy-class USS Enterprise-D era il vascello ammiraglio dell’United Federation of Planets ed è in servizio per sette anni prima di essere persa in Star Trek Generations. Successivamente, viene mostrata una rinascita della nave in Star Trek: Picard stagione 3: la versione ricostruita risulta guidata da Admiral Picard e portata a intervenire ancora una volta contro il Borg, con Commodore Geordi La Forge indicato tra coloro che ne curano la riparazione.
personalità collegate alla nave

  • Deanna Troi
  • Geordi La Forge
  • Admiral Picard

Dr. Tolian Soran: il villain e il progetto di annientamento

Dr. Tolian Soran (Malcolm McDowell) è indicato come il principale antagonista di Star Trek Generations. Viene descritto come un scienziato El Aurian che subisce una deviazione traumatica: dopo essere stato strappato dal Nexus, Soran impazzisce e dedica decenni al tentativo di tornare nella realtà onirica collegata al “sogno” della space ribbon.
La pianificazione di Soran mira a distruggere il sistema stellare di Veridian e a provocare un numero elevato di vittime: l’obiettivo dichiarato è uccidere milioni di persone per poter rientrare nel Nexus.
Nel film Soran è collegato a un’idea già presente nella saga: la struttura che porta ogni villain cinematografico di Star Trek: The Next Generation a morire alla fine. In questo quadro, viene precisato che Soran occupa un posto speciale nella storia del franchise proprio perché causa l’evento di massima importanza del film.
personalità collegate al villain

  • Dr. Tolian Soran
  • Malcolm McDowell

Captain James T. Kirk: la morte conclusiva e le parole finali

Captain James Tiberius Kirk muore alla fine di Star Trek Generations. Il decesso avviene quando Kirk cade da un ponte e viene travolto da detriti dopo che lui e Picard fermano Soran dal portare a termine la distruzione del sistema di Veridian.
Le battute finali rivolte a Captain Picard sono riportate come: “It was fun…” e, dopo la percezione di un’ulteriore dimensione, “Oh my.” Prima della versione definitiva, viene indicato che la sceneggiatura aveva inizialmente previsto un’esecuzione alternativa: Soran doveva uccidere Kirk sparandogli alla schiena, ma la scena è stata ripresa dopo un test del materiale che non ha funzionato.
La trama prepara inoltre la scomparsa nel prologo: Kirk risulta disperso e considerato morto nel 2293, dopo il salvataggio della USS Enterprise-B dal Nexus. In seguito viene specificato che Kirk viene invece trascinato nel Nexus e che 78 anni passano prima della sua riapparizione nel XXIV secolo insieme a Picard.
personalità collegate all’epilogo

  • Captain James T. Kirk
  • Captain Jean-Luc Picard
  • Dr. Tolian Soran

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