Sequels animati non disney più grandi di tutti i tempi dieci film che meritano attenzione
Il panorama dell’animazione per ragazzi è dominato da grandi studi, ma le seconde parti non Disney hanno spesso saputo mantenere il livello e rinnovare le storie. Quando un franchise decide di ripartire, la sfida consiste nel costruire nuovi momenti senza svuotare l’esperienza che ha reso memorabile il capitolo originale. Di seguito compare una selezione di sequel di film d’animazione non legati a Disney, ordinati in base alla classifica proposta dalla fonte, con attenzione ai tratti principali di trama e ai personaggi.
cloudy with a chance of meatballs 2 (2013): la follia continua
Cloudy with a Chance of Meatballs 2 prosegue le vicende poco dopo gli eventi del primo film. Flint Lockwood (Bill Hader) aveva costruito una macchina capace di far piovere cibo, ma un guasto ha generato conseguenze disastrose. Nel sequel il gruppo storico si ricompone per un nuovo viaggio, con Anna Faris nel ruolo di Sam Sparks e Terry Crews come Earl.
La trama porta i personaggi su un’isola cresciuta in modo incontrollato, dove diventa centrale una scoperta: la macchina di Flint sta creando ibridi tra cibo e animali. Il film valorizza riferimenti pop e meme, risultando quasi una “istantanea” del periodo in cui è stato realizzato, pur mantenendo il tono scherzoso.
Punti chiave del film:
- ambientazione immediatamente successiva al capitolo precedente
- nuova minaccia legata agli ibridi creati dalla macchina
- ritmo giocoso con richiami alla cultura pop
- tratto distintivo coerente con la caratterizzazione di Flint e la sua ricerca di accettazione
Personaggi principali presenti:
- Flint Lockwood
- Sam Sparks
- Earl
madagascar 3: europe’s most wanted (2012): missione e inseguimento
Madagascar 3: Europe’s Most Wanted riprende la storia dal film precedente Madagascar: Escape 2 Africa. Un gruppo di animali dello zoo, guidato da Alex il leone (Ben Stiller), si trova in Europa con l’obiettivo di tornare alla propria casa: il loro zoo a Central Park.
Il viaggio si complica quando, anche senza volerlo, gli animali terrorizzano un casinò. Da questo episodio nasce l’attenzione di un ufficiale addetto al controllo degli animali, il Capitano Dubois, interpretato con la voce di Frances McDormand, che avvia un inseguimento insistente lungo tutto il continente.
Per evitare le autorità, Alex e i suoi compagni si uniscono a un circo itinerante. Lì incontrano un’altra squadra di animali, con obiettivi propri. Il film bilancia umorismo slapstick e nuovi innesti nel cast rispetto alle presenze consolidate.
Elementi ricorrenti della trama:
- continuità diretta con il capitolo precedente
- incidente al casinò come punto di svolta
- caccia guidata dal Capitano Dubois
- soluzione narrativa tramite circo itinerante
Personaggi e figure principali citate:
- Alex (il leone)
- Capitano Dubois
ice age: dawn of the dinosaurs (2009): un mondo sotto il ghiaccio
Ice Age è spesso considerato più adatto a un pubblico giovane rispetto ad altre proposte della lista. In ogni caso, Ice Age: Dawn of the Dinosaurs si distingue per l’avventura in un mondo perduto sotto il ghiaccio, dove Manny (Ray Romano) e i suoi amici scoprono che esistono ancora i dinosauri.
Il gruppo appare cresciuto: Manny e Ellie (Queen Latifah) aspettano un bambino e anche gli altri animali maturano aspirazioni differenti. La storia li conduce in una giungla fuori dal classico schema della serie, con un ecosistema e pericoli che assumono un’impronta diversa.
Il film introduce inoltre Buck, un vispo mustelide con un occhio solo interpretato con la voce da Simon Pegg. Si tratta di un’aggiunta significativa alla squadra, perché Buck tenta di guidare il gruppo verso il ritorno a territori più familiari.
Aspetti principali:
- ambientazione in un mondo nascosto sotto il ghiaccio
- temi di cambiamento legati alla crescita del gruppo
- nuovo ecosistema nella giungla
- nuovo personaggio con ruolo di supporto e guida: Buck
Personaggi citati:
- Manny
- Ellie
- Buck
despicable me 2 (2013): alleanza e minacce più grandi
Despicable Me 2 vede il ritorno di Gru, criminale geniale con cuore gentile già presentato nel primo film. Nel seguito, Gru viene coinvolto di nuovo dall’Anti-Villain League, un’organizzazione che richiede le sue competenze.
La missione riguarda l’individuazione di un antagonista ancora più pericoloso. Gru collabora con Lucy Wilde (Kristen Wiig), agente speciale incaricata di indagare insieme sul nemico e sul suo piano. La trama prosegue con un tono orientato alla comicità e ai momenti irregolari, mantenendo l’identità del franchise.
Pur con valutazioni diverse rispetto al primo capitolo, il sequel mantiene un seguito piacevole per chi aveva apprezzato la storia iniziale: umorismo, dinamiche e la presenza dei Minion come elemento ricorrente.
Focus narrativo:
- Gru richiamato in servizio dalla Lega
- nuovo partner operativo: Lucy Wilde
- villosità crescente del nemico
- continuità comica con i Minion
Personaggi e ruoli principali menzionati:
- Gru
- Lucy Wilde
- Minion
an american tail: fievel goes west (1991): western, comicità e nuovi pericoli
An American Tail: Fievel Goes West si discosta in modo marcato dal film del 1986, che raccontava una storia emotiva legata all’immigrazione: la famiglia Mousekewitz arriva in America e affronta difficoltà e prove. Nel sequel, invece, il tono diventa più vicino al western, inserendo elementi di commedia.
La famiglia, in difficoltà nell’adattarsi alla vita americana, sente la voce di una possibile esistenza migliore per i topi nel Wild West. A quel punto parte un nuovo viaggio che però mette subito in guardia Fievel (Phillip Glasser): il prospettato “paradiso” potrebbe essere troppo bello per essere vero. Rispetto al passato, questa seconda storia risulta anche più ricca di azione.
Il valore del sequel resta nella presenza della famiglia Mousekewitz in un contesto differente, con minacce nuove che cambiano prospettiva rispetto all’originale.
Caratteristiche principali:
- cambio di tono verso il western con vena comica
- nuovo scenario nel Wild West
- maggiore azione rispetto al film d’esordio
- rischio legato alla veridicità della “promessa”
Personaggi citati:
- Fievel
- Famiglia Mousekewitz
kung fu panda 2 (2011): il guerriero e il nuovo antagonista
Kung Fu Panda 2 continua la linea dei film di Kung Fu Panda, ricchi di sequenze d’azione e di un cast caratterizzato. Il ruolo di Po è interpretato da Jack Black e la storia prosegue direttamente da quanto lasciato dal primo film: Po diventa il Dragon Warrior e riceve l’incarico di proteggere il Villaggio della Pace.
Nel sequel arriva un antagonista inedito: Lord Shen (voce di Gary Oldman), un pavone malvagio che preferisce distruggere il kung-fu anziché usarlo. Il suo piano si basa sull’impiego del potere distruttivo del gunpowder.
Il film non si limita a introdurre un nuovo nemico: esplora anche il passato di Po, con l’idea che lui e Shen possano essersi già incrociati. Il risultato è una prosecuzione che valorizza la trama precedente e spinge avanti la saga.
Punti chiave del sequel:
- continuità immediata con il capitolo originale
- nuovo antagonista: Lord Shen
- scelta narrativa contro il kung-fu tramite polvere da sparo
- approfondimento delle origini e dei legami passati
Personaggi principali citati:
- Po
- Lord Shen
shrek 2 (2004): crescita, famiglia e nuovi incontri
Shrek 2 è indicato come un esempio particolarmente riuscito del messaggio di crescita e del valore dell’autostima all’interno del franchise. L’ambientazione conserva l’apparenza fiabesca, ma il nucleo resta legato all’idea di essere a proprio agio nel proprio corpo e nella propria identità.
Nel sequel, Shrek (Mike Myers) incontra per la prima volta i genitori di Fiona (Cameron Diaz). L’incontro non va come previsto: i rapporti risultano complicati e Shrek teme di non essere all’altezza della nuova moglie. Per affrontare la situazione, chiede aiuto alla Fata Madrina.
Tra scene divertenti e momenti memorabili, il film introduce anche Puss in Boots (Antonio Banderas), personaggio diventato un vero riferimento per il pubblico, insieme alla presenza comica di Donkey (Eddie Murphy).
Elementi distintivi:
- nuovo conflitto familiare legato ai genitori di Fiona
- ricorso alla Fata Madrina come supporto
- componente emotiva centrata sull’autostima
- introduzione di Puss in Boots
Personaggi citati:
- Shrek
- Fiona
- Donkey
- Puss in Boots
how to train your dragon 2 (2014): nuove minacce nel mondo dei draghi
How to Train Your Dragon 2 riparte da dove si conclude il primo film. Nel capitolo precedente era stata al centro la storia di crescita di Hiccup (Jay Baruchel), giovane vichingo che stringe amicizia con un drago ferito nonostante il conflitto in corso tra le due parti. Il sequel presenta draghi ormai parte integrante della vita dei vichinghi, con collaborazione quotidiana.
La trama include anche Stoic (Gerard Butler), padre di Hiccup, che cavalca un drago. Il film chiude idealmente l’arco del primo capitolo, ma introduce una minaccia: la comparsa di una figura chiamata Dragon Rider, potente e misteriosa, capace di destabilizzare l’equilibrio.
Il sequel viene descritto come un film capace di momenti sorprendentemente più scuri rispetto al tono complessivo della saga, con un impatto maggiore grazie alle conseguenze degli eventi già vissuti.
Tratti principali:
- sviluppo della collaborazione tra vichinghi e draghi
- presenza di Stoic con drago personale
- nuovo pericolo rappresentato dal Dragon Rider
- narrazione che non risulta una semplice ripetizione
Personaggi citati:
- Hiccup
- Stoic
- Dragon Rider
spider-man: across the spider-verse (2023): multiverso e conseguenze
Spider-Man: Across the Spider-Verse è indicato come seguito critico di Spider-Man: Into the Spider-Verse e viene spesso considerato tra i film d’animazione più apprezzati negli ultimi anni. La storia ruota intorno a Miles Morales, interpretato con la voce di Shameik Moore, alle prese con il difficile equilibrio tra vita adolescenziale e responsabilità da supereroe.
Gwen Stacy (Hailee Steinfeld) introduce Miles nella Spider Society, un’organizzazione che controlla il multiverso e assicura che eventi chiave si verifichino come previsto. Una singola circostanza però potrebbe avere ricadute durature, trasformando la missione in qualcosa di estremamente rischioso per Morales.
Il film si distingue per uno stile visivo fortemente legato al fumetto, descritto come un effetto “diretto” dalle pagine, e per una narrazione multiverso creativa con temi capaci di risultare riconoscibili anche per il pubblico.
Elementi distintivi:
- protagonista: Miles Morales in tensione tra quotidianità e ruolo eroico
- organizzazione centrale: Spider Society
- tema delle conseguenze a lungo termine di un evento
- stile d’animazione ispirato al linguaggio del fumetto
Personaggi citati:
- Miles Morales
- Gwen Stacy
puss in boots: the last wish (2022): paura, maturità e una nuova missione
Puss in Boots: The Last Wish è presentato come il più recente viaggio dell’eroe “spadaccino” nato come personaggio di rilievo nello stesso universo di Shrek. Il film viene descritto come una fantasy comedy di alto livello, ma con un’impostazione più profonda rispetto alle aspettative: nel racconto emergono temi come invecchiamento e maturità.
Puss in Boots (Antonio Banderas) è ancora un eroe leggendario, ma la situazione cambia: ha già utilizzato otto delle sue nove vite e, per la prima volta, prova timore della morte. Questa consapevolezza lo porta a rinunciare a una vita da avventuriero, cercando un’esistenza più “ordinaria”.
La scelta dura poco: la trama lo riporta nell’azione per recuperare la Stella dei Desideri. La missione si trasforma in un viaggio ad alto rischio, con poste in gioco più alte che in passato. Il film d’animazione del 2022 include battute e grandi scene d’azione, offrendo un’esperienza adatta anche a differenti fasce d’età.
Focus principali:
- tema della paura della morte legata alle vite rimanenti
- decisione di ritirarsi da avventure e pericoli
- nuova ricerca: Stella dei Desideri
- innalzamento delle stakes con una missione più pericolosa
Personaggi citati:
- Puss in Boots