Resto sempre la stessa persona Sarah Toscano premiata al Best Movie Day per il debutto in Non abbiam bisogno di parole

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Al Best Movie Day di Milano la musica ha incontrato il cinema, con un momento dedicato a un debutto atteso e a un riconoscimento condiviso. Nel contesto del Multisala Gloria Notorious Cinemas, Sarah Toscano è stata premiata come Miglior Attrice per Non abbiam bisogno di parole, affiancata da Serena Rossi in un premio ex aequo. Il racconto dell’artista ha messo al centro il legame tra radici musicali e nuovo linguaggio cinematografico, offrendo anche dettagli sul lavoro svolto per il film e sui riferimenti artistici che guidano la sua creatività.

best movie day: sarah toscano premiata come miglior attrice

Durante l’appuntamento annuale organizzato da Best Movie, tenutosi sabato 30 maggio al Multisala Gloria Notorious Cinemas di Milano, Sarah Toscano ha ricevuto il premio di Miglior Attrice per Non abbiam bisogno di parole. La votazione ha previsto l’assegnazione ex aequo a Serena Rossi, sua compagna nel film Netflix diretto da Luca Lucini.

Il riconoscimento ha segnato un passaggio significativo: dopo il successo nel mondo della musica, l’artista ha compiuto con questo film un vero debutto nella recitazione. Nel corso del talk, l’intervento si è concentrato su come cinema e musica possano intrecciarsi senza modificare l’identità di partenza, ma ampliandola nel tempo.

  • Sarah Toscano
  • Serena Rossi
  • Luca Lucini (regia)

il rapporto tra cinema e musica nel racconto di sarah toscano

Il confronto sul palco ha messo in evidenza il legame tra percorso musicale e formazione artistica. Sarah Toscano ha ricordato la crescita costruita attorno alla musica ascoltata in famiglia: la presenza dei genitori e l’ambiente domestico sono stati indicati come elementi centrali per lo sviluppo dell’immaginario e per la continuità con la propria storia.

una voce di riferimento e l’identità artistica

Alla domanda su una possibile voce femminile di riferimento, la risposta ha alternato ironia e concretezza. Prima è arrivata l’indicazione della propria voce, seguita poi dal nome di Laura Pausini, citata come punto di riferimento.

non abbiam bisogno di parole: musica come parte del racconto

Nel film la musica non risulta un semplice elemento di contorno, ma diventa parte integrante del racconto e del percorso del personaggio interpretato da Sarah Toscano. L’artista ha raccontato di aver lavorato anche in fase creativa durante le prove, scrivendo un brano insieme a un compositore e a un pianista.

il brano tra crescita, cambiamento e superamento

La canzone è stata pensata come un pezzo legato alla crescita e alla trasformazione. Secondo quanto spiegato, il brano affronta il tema dell’andare avanti e del superare qualcosa, descrivendo un blocco e un cambiamento di direzione e di intenzione.
In parallelo, il discorso ha toccato anche una dimensione personale: pur entrando in un nuovo contesto come quello del cinema, l’artista ha indicato che le esperienze passate rimangono parte di sé e non vengono sostituite. Le attività svolte prima vengono descritte come un bagaglio che continua ad accompagnare la persona, anche mentre cambia linguaggio.

  • crescita
  • cambiamento
  • superamento
  • continuità personale

riferimenti tra musical e cinema: i gusti dichiarati

Durante l’incontro sono emersi anche i riferimenti artistici che attraversano la visione di Sarah Toscano. L’artista ha citato musical molto amati, tra cui Grease, La La Land e The Greatest Showman. Allo stesso tempo, è stato ribadito di non volersi rinchiudere in un unico immaginario.

oltre i musical: storie psicologiche e atmosfere particolari

La selezione dei gusti comprende anche storie più psicologiche, atmosfere definite come strane e racconti capaci di sorprendere. In questo modo la visione artistica viene descritta come aperta e non limitata a un solo genere.

serena rossi e il lavoro insieme sul set

Uno dei momenti più emotivi del talk è stato dedicato al confronto con Serena Rossi, che nel film interpreta un ruolo rilevante accanto a Sarah Toscano. L’artista ha espresso entusiasmo nel lavorare con un’attrice conosciuta e apprezzata anche prima del set, raccontando l’emozione di scoprire che la persona corrisponde all’immagine costruita guardandola sullo schermo.

imparare osservando: take rapide e trasmissione

Più che ricevere suggerimenti diretti, Sarah Toscano ha spiegato di aver appreso in gran parte tramite l’osservazione. Il confronto con Serena Rossi, descritta come dotata di esperienza e talento, ha portato a un metodo di lavoro basato sull’assorbimento e sull’apprendimento, anche durante le scene in cui sembrava bastare una singola take per trasmettere molto.

il messaggio di serena rossi: premio condiviso e riconoscimento al talento

A rendere più significativo il momento è stato anche un messaggio inviato da Serena Rossi, impossibilitata a essere presente al Best Movie Day. L’attrice ha voluto condividere idealmente il premio con Sarah Toscano e celebrare l’esperienza costruita insieme sul set.

serena rossi celebra sarah toscano

Nel suo intervento, Serena Rossi ha espresso felicità per la condivisione del riconoscimento e ha aggiunto dispiacere per l’assenza, spiegando che la vita teatrale non lo consente. Il film di Luca Lucini è stato descritto come un’esperienza molto importante, utile per confrontarsi con un mondo non conosciuto e con una diversità definita come straordinaria e meravigliosa.

Nel messaggio è stato sottolineato anche il talento della collega più giovane: Sara canta e recita, e il suo dono è stato presentato come reale e completo. Le parole hanno dato ulteriore valore al premio, trasformandolo in un segnale non solo legato al debutto, ma anche come incoraggiamento verso un percorso artistico ancora da esplorare.

  • Sarah Toscano (premiata)
  • Serena Rossi (premio ex aequo e messaggio)
  • Luca Lucini (regia del film)

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