Resident evil trailer: cosa mostra e perché sta facendo parlare tutti

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Sony ha presentato a CinemaCon il primo materiale video del reboot live-action di Resident Evil firmato da Zach Cregger. Il nuovo sguardo punta a un’atmosfera più oscura e a una narrazione distante dalle trame già note del franchise, con dettagli che definiscono il contesto e il tipo di minaccia.

resident evil reboot: la prima clip presentata a cinemacon

Durante la kermesse dedicata all’industria cinematografica, Sony ha svelato il primo footage del progetto in arrivo, proponendo una versione più cupa della saga storica. La sequenza anticipa una spirale di eventi fatta di inseguimenti, sorprese e escalation del pericolo, collegata a un focolaio virale.

La descrizione del materiale mostrato include passaggi come:

  • un individuo che attraversa la neve e arriva a una casa
  • un tentativo di contatto tramite telefono, con risposta che porta alla voce registrata
  • la ricerca di armi e l’entrata in una struttura con presenza di corpi
  • una scena in fognatura con un “grande corpo” seduto
  • un ritorno nella neve e il blocco degli zombie in una stanza
  • l’arrivo in città con corpi che cadono dai grattacieli e impattano su veicoli parcheggiati

resident evil 2026: uscita nelle sale e trama originale

Il reboot live-action di Resident Evil è previsto nelle sale a partire dal 18 settembre 2026. La struttura della storia non riprende un percorso narrativo già consolidato legato ai videogiochi omonimi: il film costruisce invece una vicenda originale, con personaggi nuovi.
Il centro della narrazione è Bryan, corriere interpretato da Austin Abrams. La vicenda lo mette al centro di una diffusione virale ambientata in un ospedale a Raccoon City, dove la crisi sanitaria evolve in una situazione di emergenza crescente.

Gli elementi di base della trama ruotano attorno a:

  • Bryan, corriere che finisce nel mezzo dell’epidemia
  • l’ambientazione in un ospedale a Raccoon City
  • un outbreak virale che innesca conseguenze sempre più gravi

zach cregger e una visione più cupa del franchise

Il progetto è guidato da Zach Cregger e, dalle informazioni emerse durante CinemaCon, l’impianto sembra puntare su un taglio più realistico e inquietante. La sequenza descritta dal panel mette in evidenza un crescendo di immagini con minaccia in continua espansione, alternando ambienti chiusi e spazi urbani.

Nel materiale e nella trama sono indicati questi riferimenti principali:

  • Zach Cregger, regista del reboot
  • Resident Evil, franchise oggetto del rilancio
  • Austin Abrams, interprete di Bryan
  • Raccoon City, cornice della diffusione virale

personaggi e interpreti menzionati nel nuovo racconto

La storia presentata ruota su un protagonista specifico e su un contesto legato all’epidemia nel luogo chiave dell’azione.

  • BryanAustin Abrams

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