Red hood: il redesign hardcore che sconvolge la lore di batman
Jason Todd, storica figura legata a Batman, torna al centro dell’attenzione con una reinterpretazione decisamente radicale: in Absolute Batman #19 e soprattutto in vista del successivo Absolute Batman #20, il personaggio passa da protagonista “su misura” a presenza meccanica su scala massiccia. Il cambio di look non riguarda soltanto l’estetica, ma spinge il concetto di Red Hood verso un livello ancora più estremo, con armamenti e dimensioni che stravolgono la percezione del team “dei Robins”.
jason todd e il passaggio da robin a red hood
Il percorso di Jason Todd inizia con un’impostazione inizialmente molto vicina all’idea del Robin classico: esordio nel 1983, alle origini come figura modellata sul precedente Robin, con la cornice tragica di genitori uccisi da un antagonista di Gotham. In tempi rapidi, però, il personaggio viene ricalibrato per risultare più distintivo: cresce tra le strade, entra in contatto con Batman mentre tenta di appropriarsi delle gomme della Batmobile e consolida un’identità propria.
La storia del personaggio include anche un evento diventato simbolo nei fumetti DC: Jason viene eliminato dopo una votazione telefonica dei fan, per poi tornare decenni più tardi nella veste di vigilante anti-eroe. In questa fase assume il ruolo di Red Hood, con un modus operandi che porta a colpire i criminali senza l’autorizzazione di Batman.
absolute batman #19: il nuovo contesto dei robins guidati da jack grimm
Nel nuovo scenario dell’Absolute Universe, Jason compare all’interno della squadra creata da Jack Grimm (noto anche come Absolute Joker). In Absolute Batman #19, realizzato da Scott Snyder, Nick Dragotta, Frank Martin e Tom Napolitano, il personaggio si inserisce in una struttura collettiva: i “Robins” vengono presentati come un gruppo operativo incaricato di cacciare Batman.
il ruolo di jason todd nel team di “robins” dell’assoluto
Jason Todd entra nella formazione come una delle figure “Robin” designata a svolgere missioni contro Batman, contribuendo a spostare l’attenzione dal singolo conflitto personale a una dinamica di gruppo. L’impostazione prepara anche il terreno per l’idea più sorprendente annunciata dai materiali promozionali: l’arrivo di tute mecha su scala enorme.
il redesign più estremo: red hood come mech con mitragliatrice
La svolta più clamorosa arriva con un’anticipazione relativa all’edizione successiva: in seguito alla preview della cover di Absolute Batman #20, si scopre che due dei Robins—Dick e Jason—operano con giganteschi scafi meccanici. Per Jason la trasformazione è ancora più evidente: la presenza mecha è accompagnata da una mitragliatrice enorme, elemento centrale della sua nuova identità visiva.
Il redesign viene descritto come una reinvenzione “verso l’estremo”, capace di aumentare fino a livelli alti la singolarità del personaggio: dove in passato Red Hood rappresentava una rottura rispetto alle regole, ora la rottura viene tradotta in una macchina da guerra, rendendo la minaccia visivamente e tatticamente più difficile da ignorare.
absolute batman #20: cover variant e nuove prospettive sul mech di jason
DC ha diffuso diverse varianti di copertina per Absolute Batman #20, offrendo differenti letture del nuovo scenario e del mech di Jason. Alcune immagini pongono l’attenzione sul combattimento in azione, altre sull’impatto scenico e sull’avanzamento dei robot contro Batman.
copertine con jason in azione e confronto diretto con absolute batman
Tra le varianti citate, quella di Mike Mayhew mostra Jason in carica durante una fase di scontro, con la pistola/arma pronta a fare fuoco. Un’altra proposta, legata alla cover gatefold di James Harren, rappresenta Jason mentre blocca una strada, sovrastando Batman in arrivo.
immagini che ampliano la squadra e il conflitto in scala
Altre copertine e tavole ampliano la percezione del mech all’interno della squadra. Le indicazioni disponibili includono:
- Nick Robles: Jason in tuta, con il mech che domina lo sfondo.
- Nimit Malavia: Batman in una scena di schivata davanti a un colpo del mech di Jason, con un visor facciale rosso.
- Alan Quah: visione d’insieme del team, con mecha più piccoli per Jason e Duke e una moto sci-fi per Stephanie Brown.
- Crees Lee, Christian Ward e Björn Barends: copertine in cui l’arma di Jason entra in primo piano.
- Dike Ruan: Jason e Dick che sovrastano Bruce, con elementi urbani in rovina intorno.
- Guillem March: gruppo di Robins con impostazione “collettiva”.
- Ejikure: mecha in convergenza verso Batman.
il punto chiave: red hood e la regola dei no alle armi
Red Hood è noto per aver infranto la regola assoluta di Batman contro l’uso delle armi, elemento che ha alimentato più contrasti tra i due. Il passaggio al mech “ingigantito” porta questa caratteristica al massimo: il nuovo equipaggiamento di Jason viene descritto come un’arma così grande da rappresentare un’alterazione totale della posta in gioco, trasformando il suo rapporto con le regole in un colpo d’impatto visivo.
will absolute batman kill off jason todd: dubbi e aspettative sulla fine
Nonostante la presenza di storie dedicate a Red Hood, Jason Todd resta associato soprattutto a un evento cardine: la sua morte e la successiva rinascita. In relazione all’idea di replicare quel precedente, emerge anche un riferimento alla tensione narrativa intorno al concetto di “votazioni” nell’universo DC.
La discussione riguarda una domanda posta allo sceneggiatore Scott Snyder sul possibile riuso del meccanismo del 1988, quando bastarono 72 voti a modificare in modo permanente la storia di Batman. La risposta di Snyder viene riportata come un’osservazione ironica: l’Absolute Universe utilizza un sistema di voti per rimuovere tutti tranne Jason Todd.
cinque robin insieme: una struttura che riaccende le ipotesi
Il contesto di Absolute Batman introduce cinque versioni di Robin contemporaneamente, con riferimenti alla tradizione di Batman ma con varianti. La possibilità che Dick Grayson cambi schieramento e si unisca a Batman viene considerata tra le aspettative, mentre rimane aperta la domanda sul ruolo di Jason all’interno dell’arco.
Data la natura del personaggio—quello che è morto, tornato e poi diventato antagonista—la probabilità che Jason possa diventare un nemico ricorrente viene indicata come una conseguenza plausibile. In parallelo, si evidenzia anche un fattore pratico: la presenza di Jason nel team, con equipaggiamento pesantemente armato, renderebbe la sua traiettoria più instabile rispetto agli altri.
Il risultato è che il redesign in chiave mecha, paradossalmente, potrebbe riattivare la stessa logica che ha legato la figura di Jason Todd alla possibilità di “morire di nuovo”.
Absolute Batman #20 è indicato come disponibile dal 13 maggio con pubblicazione DC.