Piccolo miracolo di Guido Chiesa al Taormina Film Festival 2026 dal 25 giugno al cinema
“Piccolo Miracolo”, il nuovo film di Guido Chiesa, arriva a Taormina con la selezione in concorso alla 72ª edizione del Taormina Film Festival. La presentazione precede l’uscita nelle sale italiane prevista per 25 giugno, con una storia pensata per intrecciare commedia italiana, temi sociali e cambiamento personale. Al centro del progetto c’è una trama che mette a confronto interessi economici, fragilità umane e nuove possibilità di trasformazione.
piccolo miracolo a taormina film festival e uscita al cinema
La partecipazione in concorso a Taormina rappresenta un riconoscimento significativo per un’opera che si inserisce nella tradizione della commedia italiana, combinando ironia e una riflessione sul presente. L’attenzione del racconto si concentra sul rapporto tra mondi diversi e su come le scelte di vita possano aprire a un riposizionamento personale, anche quando sembrano radicate in logiche consolidate.
Il film è programmato in sala per il 25 giugno dopo l’arrivo al festival, rendendo l’evento un passaggio chiave per la visibilità dell’opera e per l’impatto atteso presso il pubblico. La costruzione narrativa punta a far emergere un punto di vista contemporaneo, dove le dinamiche relazionali diventano terreno di confronto e di crescita.
cast e figure chiave del film
La storia si regge su un cast guidato da Marco D’Amore e Greta Scarano, affiancati da interpreti che ampliano la coralità della vicenda. Le scelte di interpretazione valorizzano un equilibrio tra tensione emotiva e impostazione comica, in linea con il taglio del progetto.
interpreti principali e partecipanti
Nel cast figurano:
- Marco D’Amore
- Greta Scarano
- Laura Adriani
- Pierluigi Gigante
- Mariangela D’Abbraccio
- Francesca Antonelli
- Giorgio Colangeli
- Gian Marco Tognazzi
produzione, soggetto e fonte letteraria
“Piccolo Miracolo” è prodotto da No Name Entertainment e Alea Film con Rai Cinema, in collaborazione con Sky. Il film nasce da un soggetto di Edoardo Leo e Nicoletta Micheli ed è ispirato al romanzo “La grazia del demolirtore” di Fabio Bartolomei, pubblicato da Edizioni E/O.
La sceneggiatura è firmata da Nicoletta Micheli, mentre la regia è affidata a Guido Chiesa, noto per lavori come “Belli di papà” e “Ti presento Sofia”. La combinazione tra adattamento letterario e impostazione autoriale mira a mantenere una struttura capace di reggere sia la dimensione emotiva sia quella narrativa più leggera.
davide lancia e ursula: confronto tra mondi opposti
La vicenda mette in primo piano Davide Lancia, interpretato da Marco D’Amore. Davide è un uomo di circa quarant’anni, benestante, cresciuto sotto l’influenza del padre, tra i costruttori più influenti di Roma. Per dimostrare di meritare il peso dell’eredità familiare, Davide riceve un incarico decisivo: demolire una palazzina e sostituirla con un complesso residenziale di lusso.
ostacolo e rottura delle certezze
I piani di Davide vengono però interrotti dalla presenza di Ursula, interpretata da Greta Scarano. Ursula è una donna cieca che continua a vivere nell’edificio oggetto della demolizione e sceglie di non abbandonare la propria casa. La sua determinazione, unita a una forte indipendenza, rende Ursula un punto di frizione capace di mettere in discussione le idee di Davide e il modo in cui osserva la realtà.
Lo scontro tra i due protagonisti diventa il fulcro emotivo del racconto: da un lato un uomo abituato a misurare il successo tramite denaro e potere, dall’altro una figura che, nonostante una condizione di fragilità, mostra una forza in grado di ribaltare prospettive. Da questo confronto nasce l’idea del “piccolo miracolo” evocato dal titolo.
valore umano e trasformazione nel racconto
Con la presenza a Taormina e l’uscita fissata per 25 giugno, Piccolo Miracolo punta a inserirsi tra le proposte italiane più seguite dell’estate. L’opera lavora su emozione e sensibilità, mantenendo una riflessione attuale sul significato delle relazioni umane e sulle possibilità di cambiamento quando interessi e fragilità entrano in contatto.