Peter Jackson conferma il sequel di Le avventure di Tintin: tutto quello che sappiamo

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Le avventure di Tintin torna ad alimentare l’interesse del grande pubblico dopo un lungo periodo di attesa: nel corso di un evento a Festival di Cannes sono arrivati aggiornamenti rilevanti sullo sviluppo di un sequel. Al centro della notizia ci sono le conferme di Peter Jackson, il coinvolgimento diretto nella sceneggiatura e il ritorno, almeno in prospettiva, nell’universo narrativo nato da Hergé.

le avventure di tintin: peter jackson conferma il sequel in lavorazione

Dopo quasi quindici anni di sospensione, il progetto torna a muoversi con chiarezza. Durante un incontro al Festival di Cannes, Peter Jackson ha confermato che il sequel del film animato è effettivamente attivamente in lavorazione. Il regista ha inoltre specificato che sta lavorando alla sceneggiatura insieme a Fran Walsh, storica collaboratrice.
Il passaggio è considerato il primo aggiornamento concreto dopo anni di silenzi e rinvii, con l’obiettivo di rimettere il progetto su un percorso definito.

peter jackson e fran walsh: sceneggiatura e continuità creativa

Nel contesto di una sessione riportata da Variety (Rendezvous), Jackson ha ricostruito la genesi del sequel collegandola a un accordo precedente con Steven Spielberg. Il punto centrale riguarda una divisione dei ruoli: Spielberg avrebbe diretto il primo film, mentre Jackson avrebbe guidato il seguito dopo che le rispettive attività sarebbero andate a compimento.

Il regista ha espresso anche l’imbarazzo per il fatto che, per molti anni, il secondo capitolo non abbia trovato effettiva realizzazione. Nella stessa occasione, Jackson ha aggiunto dettagli sul lavoro in corso con Fran Walsh, descrivendo la scrittura come un’attività reale e operativa.

perché il sequel si è bloccato e cosa sta cambiando ora

Il primo lungometraggio, Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno, pubblicato nel 2011, ha ottenuto un riscontro positivo. Il film è stato apprezzato sia dal pubblico sia dalla critica e ha raggiunto quasi 374 milioni di dollari di incasso complessivi nel mondo.
Nonostante il successo commerciale, il sequel non ha mai preso davvero avvio. In quegli anni Jackson si è dedicato alla trilogia de Lo Hobbit, mentre Spielberg ha proseguito con altri progetti, tra cui lavori come War Horse, Lincoln e Il ponte delle spie.

Ora la situazione sembra essersi sbloccata: il fatto che Jackson stia scrivendo personalmente lo script viene letto come un indicatore di una direzione finalmente più concreta per il progetto.

le avventure di tintin: il ritorno del cinema d’avventura classico

La ripartenza del franchise viene associata a un significato che va oltre il recupero di un nome rimasto in sospeso. Il primo film aveva unito il linguaggio dell’animazione performance capture con lo spirito dell’avventura classica, richiamando un’impostazione simile a quella di Indiana Jones. Questa miscela aveva contribuito a creare un’identità visiva e narrativa ancora riconoscibile.

Con Jackson al timone, l’impostazione potrebbe assumere un profilo differente rispetto al tono del film realizzato da Spielberg. Il possibile sviluppo prospetta un maggiore spazio per l’esplorazione epica e per il rapporto emotivo tra Tintin e Capitano Haddock, considerato un elemento centrale dell’universo originale di Hergé. In parallelo, non viene esclusa l’adozione di un episodio del fumetto più cupoc e maturo, capace di allargare la sfumatura complessiva del franchise.

cast originale e ritorno dei personaggi: chi potrebbe essere coinvolto

Rimane da verificare se il sequel potrà contare sul cast originale. Nel primo film erano presenti diversi interpreti, indicati come possibili punti di continuità:

  • Jamie Bell
  • Andy Serkis
  • Daniel Craig

Tra i nomi citati, Andy Serkis viene segnalato come una delle presenze più iconiche del primo capitolo grazie all’interpretazione di Haddock. Attualmente Serkis è impegnato nell’universo di The Batman, ma la possibilità di un coinvolgimento futuro resta collegata all’effettiva entrata in produzione del progetto.

Un altro aspetto riguarda il momento professionale di Jackson: in caso di sviluppo concreto, sarebbe il primo lungometraggio di finzione del regista dopo Lo Hobbit: La battaglia delle cinque armate del 2014. Il riferimento è anche agli anni in cui l’attività principale è stata rivolta a documentari musicali sui Beatles.

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