Miglior film fantasy di ogni anno negli anni 2000
Gli anni 2000 hanno rappresentato un periodo decisivo per la fantasia cinematografica. In quegli anni si sono alternati adattamenti da opere note, idee originali e capitoli di grandi saghe, con risultati spesso di livello elevato. Ne è derivata una serie di film che sono entrati stabilmente nell’immaginario collettivo, rendendo difficile individuare un’unica produzione come “migliore” in assoluto per ogni singolo anno.
La stessa decade ha anche segnato un salto di qualità sul fronte del riconoscimento critico: le pellicole fantasy hanno ottenuto maggiore visibilità, fino a conquistare traguardi importanti in ambito premi. Alcuni titoli, in particolare, hanno raggiunto risultati storici. Il contesto ha inoltre definito aspettative future per il genere, alzando il livello di ciò che pubblico e critica chiedono a queste storie.
Per organizzare le scelte in modo chiaro, è stata fatta una selezione dei film considerati i più rilevanti per ciascun anno del decennio, includendo opere di studio come walt disney animation studios e studio ghibli, grandi produzioni con budget elevati e capisaldi di franchise celebri.
2000: the emperor’s new groove
Dopo il periodo del disney renaissance, walt disney animation studios ha attraversato una fase di difficoltà commerciale. Titoli come the emperor’s new groove non hanno ottenuto incassi particolarmente forti all’epoca, ma col tempo si sono trasformati in cult, apprezzati soprattutto per la combinazione di cuore e comicità.
La storia si ispira a elementi della cultura peruviana e si colloca in un impero inca. Il film segue un imperatore egoista che viene trasformato in un lama dall’ex consigliere. Da questa vicenda nasce un percorso di crescita: un legame con un leader del villaggio fedele porta a riflettere su scelte e responsabilità, mentre si procede verso il recupero della forma umana.
2001: spirited away
Il 2001 presenta un confronto particolarmente intenso per il fantasy, grazie all’arrivo dei primi capitoli di the lord of the rings e harry potter e al debutto di shrek, tutti legati a franchise diventati simbolo del genere. In mezzo a questa concorrenza, la selezione del 2001 assegna il primato a studio ghibli.
hayao miyazaki ha scritto e diretto spirited away, costruendo un film considerato un punto di riferimento nel panorama dell’animazione. La narrazione segue chihiro “sen” ogino, una bambina che si trasferisce in un nuovo luogo e finisce in un mondo popolato da spiriti: i genitori vengono trasformati in maiali da una strega, mentre lei deve affrontare una realtà complessa e minacciosa. Il film è riconosciuto anche per il successo ai premi oscar, dove ha ottenuto il best animated feature.
2002: the lord of the rings: the two towers
Pur con un confronto ravvicinato, la posizione di maggiore rilievo per il 2002 va a the lord of the rings: the two towers. In quell’anno harry potter presenta il secondo capitolo e treasure planet contribuisce al clima favorevole, ma il film dedicato alla trilogia di tolkien si distingue per la capacità di rafforzare il valore dell’intero franchise.
La trama prosegue ampliando l’avventura: i personaggi vengono separati e finiscono in luoghi inattesi, con un aumento della scala delle situazioni. Tra gli elementi più ricordati rientra la battaglia di helm’s deep, descritta come una delle sequenze d’azione più estese e sorprendenti mai viste al cinema. L’adattamento del romanzo è indicato come accurato, contribuendo a rendere l’esperienza cinematografica coerente con la fonte.
2003: the lord of the rings: the return of the king
the lord of the rings: the return of the king viene presentato come una delle scelte più forti in assoluto: secondo la valutazione riportata, si tratta di un film capace di risultare straordinario in discussioni relative a qualunque genere e per qualunque anno. Il motivo centrale è anche il peso storico nei academy awards, dove la pellicola ha vinto tutti gli 11 premi per cui era stata candidata, realizzando una delle “sweep” più grandi in assoluto.
Anche rispetto a quanto era necessario per chiudere la saga, il risultato viene descritto come capace di superare le aspettative. Il film viene associato a un grande spettacolo, alla conclusione soddisfacente di una storia importante e alla realizzazione di un’epica destinata a restare memorabile nel tempo.
2004: shrek 2
shrek aveva attirato attenzione per l’equilibrio tra racconto e parodia: la pellicola riusciva a raccontare una storia coinvolgente nel fantasy, prendendo anche di mira tropi classici del genere. Così, la presenza di un ogre e di un asino ha reso i protagonisti parte di riferimenti pop di lunga durata.
Con shrek 2 la proposta viene ulteriormente ampliata. Il film è indicato come uno dei migliori rilasci fantasy del decennio: includendo numeri musicali memorabili, l’introduzione di nuovi personaggi come puss in boots e un ritmo che scorre in modo costante, la pellicola viene definita un’esperienza particolarmente “da vedere” dall’inizio alla fine.
2005: harry potter and the goblet of fire
La saga harry potter è riconosciuta tra le serie cinematografiche con gli incassi più alti di sempre. Pur essendo le prime tre uscite considerate valide ciascuna per conto proprio, il contesto di rilascio del 2005 si presenta competitivo. Nella finestra temporale indicata arrivano anche titoli come corpse bride, ma harry potter and the goblet of fire risulta prevalente.
Questa entrata nel franchise viene descritta come una grande avventura dedicata a harry, chiamato a confrontarsi nel pericoloso triwizard tournament. Tra i momenti più citati rientrano lo scontro con un drago e l’interazione con voldemort, presentati come passaggi capaci di generare tensione. Il film è anche indicato come un tassello che contribuisce a definire l’evoluzione futura della saga.
2006: pan’s labyrinth
Tra i nomi più associati alla fantasy figurano guillermo del toro e la sua capacità di costruire racconti popolati da creature immaginarie. In questa prospettiva, pan’s labyrinth viene proposto come il punto più alto della filmografia, soprattutto per la fusione tra realtà e mondo fantastico.
Ambientato in spagna nel 1944, il film mette in dialogo il quotidiano storico con l’elemento mitico. La protagonista, ofelia, interagisce con varie presenze del regno immaginario, tra cui il pale man, presentato come un riferimento iconico per il genere. Del toro ha realizzato altre opere di rilievo, ma qui la scelta viene confermata per il suo impatto e per il fatto che resta tra le preferite per molti spettatori.
2007: enchanted
Il fantasy viene spesso collegato a draghi, magia e avventure di grande intensità. enchanted costruisce invece una variante differente: il centro della storia è una principessa proveniente da un mondo di animazione che viene trasportata nel mondo reale, a new york city.
Nella città reale, la protagonista vive una relazione con un avvocato, ma mantiene la propria visione positiva anche di fronte alle persone ciniche che la circondano. La pellicola integra numeri musicali e una trama capace di restare calda e affettuosa. Un elemento distintivo è la performance di amy adams, indicata come nominata ai golden globe.
2008: ponyo
hayao miyazaki continua a proporre lavori considerati di altissimo livello nel fantasy. Dai progetti più noti del passato fino a the boy and the heron, l’autore viene descritto come sempre capace di creare storie curate e coinvolgenti. In questo quadro, ponyo viene indicato come uno dei suoi lavori più teneri.
La narrazione segue la creatura omonima, un essere simile a un pesce che si allontana dall’oceano e stringe amicizia con un bambino. Progressivamente nasce il desiderio di diventare una ragazza umana, e la storia mantiene un tono fiabesco e leggero. La pellicola è descritta come amata dai fan di studio ghibli, grazie a una combinazione di meraviglia e immediatezza.
2009: coraline
henry selick è una figura rilevante nel fantasy animato: è associato anche a the nightmare before christmas e a james and the giant peach, ma la scelta del 2009 è guidata soprattutto dal suo lavoro ritenuto più forte, coraline.
Basato su una novella di neil gaiman, il film racconta la scoperta di un mondo parallelo da parte di una bambina. In questo universo la vita sembra rispecchiare desideri e preferenze, ma l’esperienza rivela presto aspetti molto più sinistri di quanto inizialmente appare. La popolarità di coraline viene descritta come cresciuta con il passare del tempo, diventando sempre più amata.