Michael Fassbender in trattative per il prossimo progetto di Brady Corbet

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Le voci sul prossimo film di Brady Corbet stanno alimentando l’interesse del pubblico cinematografico: al centro dell’attenzione c’è un possibile ingresso nel cast di Michael Fassbender, in un progetto ancora senza conferme definitive e con una cornice produttiva dichiaratamente ambiziosa. Tra titolo provvisorio, scelte stilistiche e indiscrezioni sulla trama, emergono elementi sufficienti a delineare un’opera complessa e di ampio respiro.

michael fassbender nel cast del nuovo film di brady corbet: le indiscrezioni

Secondo quanto riportato da Variety, Michael Fassbender risulterebbe in trattative per partecipare al prossimo lungometraggio di Brady Corbet. Il progetto, al momento ancora avvolto dal mistero, dovrebbe intitolarsi The Origin of the World e rappresenterebbe il quarto film da regista di Corbet.
La pellicola andrebbe a seguire L’infanzia di un capo, Vox Lux e il pluripremiato The Brutalist, indicato anche come candidato a 10 Oscar.
Tra i nomi già accostati al film compare anche Selena Gomez.

  • Michael Fassbender (possibile cast in trattative)
  • Selena Gomez (tra i nomi accostati)

progetto ancora senza dettagli ufficiali sulla trama

Al momento non risultano disponibili dettagli ufficiali relativi alla storia. Corbet aveva già fornito alcuni elementi nelle interviste pubblicate verso la fine del 2025. In quelle dichiarazioni, il regista ha descritto il film come “X-rated”, con ambientazione soprattutto legata agli anni ’70, ma con una narrazione capace di attraversare diverse epoche.
La struttura temporale indicata comprende un arco che va dal XIX secolo fino ad arrivare ai giorni nostri.

  • Ambientazione principale: anni ’70
  • Arco narrativo: XIX secolo fino ai giorni nostri
  • Classificazione: “X-rated”

scelta tecnica: riprese con cineprese 65mm eight-perf

Un ulteriore aspetto emerso riguarda il piano di lavorazione. Il film dovrebbe essere realizzato con rarissime cineprese 65mm eight-perf. La decisione, secondo le informazioni riportate, conferma l’attenzione alle soluzioni visive da parte di Corbet.

presenza di michael fassbender al festival con hope

Nel frattempo, Fassbender risulta impegnato al Cannes Film Festival con il thriller sci-fi coreano Hope.

  • Hope (thriller sci-fi coreano, presente al Cannes Film Festival)

perché la possibile collaborazione tra corbet e fassbender risulta coerente

Il possibile coinvolgimento di Michael Fassbender viene giudicato particolarmente significativo perché considerato in linea con il tipo di cinema attribuito a Brady Corbet. Negli ultimi anni, infatti, Corbet sarebbe orientato verso opere descritte come monumentali, fredde e ossessive, spesso concentrate su uomini sospinti dal potere, dall’arte o dalla propria identità.
Il profilo interpretativo di Fassbender, da Shame fino a Steve Jobs, viene presentato come particolarmente adatto a personaggi emotivamente estremi. La collaborazione, in questa prospettiva, potrebbe portare a un progetto autoriale definito radicale tra quelli in arrivo.

  • Shame
  • Steve Jobs

the origin of the world potrebbe essere il progetto più ambizioso di corbet

Dopo The Brutalist, Corbet sembra puntare ad ampliare ulteriormente il proprio linguaggio cinematografico. Pur avendo già mostrato, nel film con Adrien Brody, un’impostazione quasi epica nella costruzione dell’immagine e del tempo narrativo, The Origin of the World indicherebbe un passo ulteriore.
La scelta di attraversare più secoli e di collocare il centro narrativo negli anni ’70 suggerirebbe un risultato più vicino a un “cinema totale” di matrice europea tra anni ’70 e ’80, invece che ai modelli hollywoodiani contemporanei.

genere non classificabile e richiami tematici legati al titolo

La definizione “genre-defying” citata per il progetto rende l’idea di un film pensato per sfuggire alle etichette. Inoltre, il titolo richiama il celebre dipinto di Gustave Courbet, elemento che potrebbe indicare un’attenzione ai temi legati al corpo, alla sessualità e alla rappresentazione del desiderio.
In questo quadro, Fassbender potrebbe interpretare una figura tormentata, immersa in un universo descritto come estetico e politico, coerente con la linea di personaggi complessi e autodistruttivi associata alla sua filmografia recente.

selena gomez e un cast pensato per pubblico cinefilo e mainstream

La presenza di Selena Gomez tra i nomi accostati al progetto viene interpretata come un possibile tentativo di mescolare interpreti provenienti da mondi artistici differenti. L’obiettivo sarebbe costruire un cast capace di attirare sia il pubblico cinefilo sia quello mainstream.
Con il successo critico di The Brutalist, il nuovo titolo viene già indicato come uno dei film più attesi del cinema d’autore internazionale.

  • The Brutalist (successo critico di riferimento)
  • Selena Gomez (tra i nomi accostati)

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