Marvel: è davvero finita un’era, cosa significa per il futuro dei film e dei personaggi
Marvel sta segnando la chiusura di un ciclo e lo fa con un messaggio pubblico che saluta The Ultimates e, di conseguenza, l’impianto dell’Ultimate Universe. Dopo l’avvio dell’etichetta nel 2023, l’Universo “alternativo” è diventato un punto di riferimento per storie capaci di unire azione, sperimentazione narrativa e riflessioni su temi di attualità. Il finale in arrivo impone anche una domanda: quale sarà il seguito, e in che modo l’eredità potrebbe continuare a vivere nelle prossime proposte editoriali?
marvel saluta the ultimates: la fine dell’ultimate universe si avvicina
Con un post sui canali social, la casa editrice ha dedicato un omaggio a The Ultimates. Il titolo, principale della linea Ultimate Universe, è collegato ai lavori di Deniz Camp e Juan Frigeri e viene presentato come un progetto amato sia sul piano critico sia su quello commerciale.
Il punto distintivo della serie indicato nei contenuti disponibili riguarda la narrazione “in tempo reale”: ogni albo viene descritto come il passaggio di un mese durante la guerra degli Ultimates contro il regime del Maker, con fronti diversi e sviluppi concatenati all’interno della stessa continuità.
Marvel richiama poi momenti identificati come svolte della storia, associando ciascuno a una specifica etichetta tematica:
- ultimate fight: il confronto Hulk vs She-Hulk nel numero finale
- ultimate twist: la trasformazione del Human Torch originale in Vision
- ultimate entrance: l’Anti-War Machine imponente che entra nella battaglia di Detroit
- ultimate reveal: la Wasp indicata come triplo agente
- ultimate tear-jerker: Steve Rogers che uccide Bucky Barnes
- ultimate battle: il primo scontro degli Ultimates con Hulk definito “disastroso”
Nel quadro generale, l’omaggio viene inquadrato come giustificato: in un contesto percepito come problematico per la qualità media dei fumetti Marvel, The Ultimates viene segnalato come eccezione.
the ultimates come imprint politico: urgenza sociale e libertà narrativa
L’impianto dell’Ultimate Universe viene descritto come fortemente politico e orientato al commento. La chiave indicata è la capacità di evitare la classica dinamica dei supereroi in cui il protagonista, pur affrontando un antagonista, finisce sempre per preservare lo status quo.
In The Ultimates, ogni uscita mostra i protagonisti impegnati nel tentativo di cambiare il mondo. Gli esiti vengono presentati come vari: successo oppure fallimento, con conseguenze considerate pesanti per i personaggi.
Un ulteriore tratto sottolineato è il legame con temi collegati alla realtà, con riferimenti a oscurità e corruzione nel mondo reale, in particolare nell’ambito della società statunitense.
commento su temi contemporanei attraverso personaggi classici e nuovi
La serie viene descritta come capace di trattare questioni attuali con approcci differenti: alcuni personaggi vengono presentati in una veste nuova per offrire una lettura diretta, mentre i classici vengono usati per costruire ponti tra il presente e la versione Ultimate dei primi anni 2000.
Esempi di riferimenti citati includono:
- she-hulk nella versione nuova
- hawkeye
- spider-man
- captain america
Le dinamiche collegate al post-9/11 e al tono di cinismo dell’Ultimate Universe originale vengono richiamate per spiegare come il fumetto metta in relazione la fiction Marvel e la realtà.
In sintesi, The Ultimates viene descritto come commento sociale urgente, laboratorio di possibilità creative e opera che spezza gli schemi più consolidati, puntando su un potenziale alto se sostenuto da team creativi adeguati.
ultimo atto: c’è un solo numero rimasto e le questioni restano aperte
La chiusura dell’Ultimate Universe viene collocata in un momento molto avanzato: The Ultimates viene indicata come l’ultima testata ancora in corso prima della conclusione complessiva, dopo Ultimate Wolverine.
Nel frattempo, altre serie si sarebbero concluse prima dell’evento cardine Ultimate Endgame, che si segnala come una chiusura ufficiale e definitiva della linea.
ultimate endgame #5: una sola uscita conclusiva
Alla fase conclusiva resta un solo numero: Ultimate Endgame #5 è indicato in arrivo il 24 giugno, descritto come un albo con molte finalità da coprire.
Le priorità riportate includono misteri ancora irrisolti, legati a:
- doom
- tony stark
- the maker
- cosa diventa earth-6160 dopo il salvataggio dalla sua condizione corrotta
In parallelo, vengono menzionate speculazioni emerse a causa delle morti recenti di captain america e spider-man, interpretate come possibile segnale di un reboot della timeline e di un ritorno a una versione precedente della storia.
Resta comunque un nodo: l’eventuale reimpostazione del mondo potrebbe completare la metafora del conflitto tra eroi e antagonisti, ma al tempo stesso rischierebbe di ridurre il messaggio secondo cui il lettore può migliorare la realtà tramite azioni dirette. In base a quanto riportato, la conclusione di Ultimate Endgame #5 determinerà come verrà ricordata la linea, mentre The Ultimates viene già indicata come destinata a un’eredità importante nel panorama moderno.
marvel dopo l’ultimate universe: nuovi cicli e continuità dello “spirito”
La fine della linea Ultimate viene presentata come uno shock per i fan, con l’idea che The Ultimates possa essere stato uno dei migliori risultati della gestione attuale. Parallelamente, viene evidenziato che l’editore intende colmare il vuoto lasciato dall’imprint in chiusura.
midnight universe come possibile successore
La proposta indicata come naturale alternativa sarebbe il futuro Midnight Universe. La costruzione viene collegata alla guida narrativa di jonathan hickman, con titoli citati come:
- midnight x-men
- midnight fantastic four
- midnight spider-man
Questa nuova continuità viene descritta come un universo alternativo “invasa” dall’elemento supernaturale. L’attenzione posta è sull’idea che, perché il successore possa reggere il confronto, serva la stessa profondità che ha reso speciale l’Ultimate Universe.
Nel materiale disponibile viene anche sottolineato che, al momento, non emergerebbe chiaramente ciò che rendeva distintivo l’approccio della linea precedente: focus mirato e presentazione ambiziosa.
avengers: armageddon e la reinvenzione del franchise
Un’altra strada indicata per rimpiazzare il vuoto sarebbe la rinascita degli Avengers. La serie citata è Avengers: Armageddon #1, prevista per il 10 giugno, con l’idea di un riavvio “soft” della saga e degli Avengers come nucleo centrale del Marvel Universe.
Le rivelazioni riportate parlano di un numero in cui verrebbero eliminati molti personaggi, lasciando un gruppo definito come Earth’s Mightiest Survivors, con un elenco che include:
- wolverine
- spider-man
- luke cage
- daredevil
- captain marvel
Nel quadro delineato, l’obiettivo della reinvenzione viene messo in relazione al tentativo di riagganciare l’interesse dei lettori, dopo un periodo in cui la connessione con il pubblico sarebbe risultata debole.
In conclusione, pur segnalandosi la chiusura quasi totale dell’imprint, l’idea centrale è che la linea possa lasciare tracce: lo spirito dell’Ultimate Universe potrebbe sopravvivere in nuovi prodotti, sia tramite Midnight Universe sia con la trasformazione degli Avengers.
The Ultimates #24 risulta disponibile, mentre Ultimate Endgame #5 è indicato in arrivo il 24 giugno.