La cronologia dell’acqua: il debutto alla regia di Kristen Stewart al cinema dall’11 giugno

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Wanted cinema porta nelle sale italiane dal 11 giugno La cronologia dell’acqua, film in lingua originale. L’opera segna un debutto alla regia firmato da Kristen Stewart e si basa sull’omonimo romanzo bestseller di Lidia Yuknavitch, descritto come intenso e fortemente autobiografico. L’interesse nasce anche dal percorso che ha accompagnato il progetto: al Festival di Cannes il film si è fatto notare nella sezione Un Certain Regard, dove ha attirato attenzione per l’impostazione narrativa e per i temi centrali.

la cronologia dell’acqua: distribuzione italiana e contesto

Wanted cinema annuncia l’arrivo nelle sale italiane di La cronologia dell’acqua a partire dall’11 giugno, con proiezioni in lingua originale. Il film, accolto con entusiasmo e curiosità al Festival di Cannes, trova spazio in Un Certain Regard, rafforzando la sua visibilità internazionale e la promessa di un’esperienza cinematografica particolare.

  • distribuzione: Wanted cinema
  • data d’uscita nelle sale: 11 giugno
  • lingua: originale
  • sezione festival: Un Certain Regard (Festival di Cannes)

la cronologia dell’acqua: regia di kristen stewart e origine letteraria

Il film nasce come adattamento dell’omonimo romanzo bestseller e viene presentato come un racconto autobiografico e “sconvolgente” legato all’esperienza personale di Lidia Yuknavitch. La regia è di Kristen Stewart, che interpreta anche una posizione creativa determinante: la sua visione si concentra sulla relazione tra memoria, trauma e processo di scrittura, indicati come elementi capaci di trasformare il vissuto in opera.

la storia di lidia tra trauma e scrittura

La vicenda segue Lidia, nella versione cinematografica interpretata da Imogen Poots. Il percorso è descritto come una ricerca di posto nel mondo, con un’attenzione specifica a come il trauma possa diventare arte attraverso la riappropriazione della propria storia e il valore terapeutico della scrittura. La protagonista cresce in un ambiente segnato da abusi, dolore e una dimensione familiare disfunzionale, mentre trova nel nuoto agonistico l’idea di una possibilità di riscatto.
Nel suo cammino compaiono lutti, relazioni tossiche e dipendenze, elementi che rendono la direzione verso la salvezza lunga e incerta. Il punto di svolta arriva quando la scrittura inizia a “instillarsi” nella vita di Lidia, anche grazie all’incontro con Ken Kesey, personaggio interpretato da Jim Belushi, che riconosce il potenziale creativo della giovane donna e contribuisce a darle una nuova direzione.

  • lidia (Imogen Poots)
  • ken kesey (Jim Belushi)

la cronologia dell’acqua: parole di kristen stewart sulla narrazione

Kristen Stewart racconta di aver scoperto il romanzo nel 2017 mentre lo leggeva su Kindle. Fin dall’inizio la storia viene descritta come un’esperienza immediata, paragonata a una “corrente elettrica”, capace di condurre in un viaggio non lineare tra trauma e memoria. Dopo la lettura di un tratto iniziale, emerge l’esigenza di contattare chi aveva scritto il libro, con un elemento che colpisce in modo particolare: la frammentazione della narrazione.
Secondo quanto riportato, Yuknavitch non offre una ricostruzione ordinata, ma propone frammenti di vita che il lettore deve ricomporre. Questa dinamica diventa il centro del lavoro cinematografico: il film è presentato come un invito a guardare la bruttezza, a confrontarsi con la vergogna e a riconoscere il legame fra corpo e storia, considerati come elementi propri.
La regista sottolinea inoltre il processo creativo durato anni, con scrittura e riscrittura numerose volte, fino a una sceneggiatura pensata come effimera e neurologica quanto la memoria. L’idea finale riguarda l’uscita del pubblico dal film con la consapevolezza che riappropriarsi della propria voce, attraverso scrittura, arte o racconto, rappresenta un atto di potere radicale.

temi del film: autodeterminazione femminile, memoria e libertà

La cronologia dell’acqua viene presentato come un potente racconto di autodeterminazione femminile, costruito su memoria, corpo e desiderio. La narrazione affronta anche un’esplorazione intima della libertà femminile oltre ogni schema, mettendo al centro una trasformazione che passa per la necessità di trovare la propria voce.

la trama di la cronologia dell’acqua

Cresciuta in un contesto devastato da violenza e alcol, Lidia attraversa un’infanzia segnata da abusi. L’irrequietezza che la caratterizza porta a cercare un riparo in più direzioni: nuoto agonistico, sperimentazione sessuale, relazioni tossiche e dipendenza. In seguito, emerge un cambiamento decisivo: la protagonista trova la propria voce attraverso la scrittura, trasformando un percorso segnato dall’autodistruzione in una direzione inattesa resa possibile dalla letteratura.

personaggi principali

  • imogen poots nel ruolo di lidia
  • jim belushi nel ruolo di ken kesey

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