La casa – Il risveglio del male 2 Lee Cronin parla del possibile ritorno e delle storie da raccontare
Il futuro di Evil Dead continua a muoversi rapidamente tra nuove possibilità, conferme parziali e tempi di lavorazione che dipendono dal team creativo. Al centro dell’attenzione resta anche Lee Cronin, chiamato a rispondere sulla possibilità di rimettere mano alla saga dopo il rilancio avvenuto con Evil Dead Rise. Le sue dichiarazioni, raccolte durante la promozione dell’uscita digitale di The Mummy, chiariscono un punto chiave: il controllo del franchise resta saldamente in mano ai creatori storici, mentre per Cronin le priorità attuali sembrano distribuite su altri progetti.
lee cronin e la domanda su evil dead rise 2
Nel corso di un’intervista realizzata in occasione della promozione di The Mummy, Lee Cronin ha affrontato il tema del suo eventuale ritorno alla regia per un ulteriore capitolo della saga. Il regista ha spiegato di non sapere se dirigerà di nuovo un film appartenente a questo universo. Parallelamente, ha posto l’accento sul ruolo centrale dei fondatori del franchise, sottolineando che le scelte future devono essere gestite dal nucleo creativo originale.
In particolare, l’attenzione si è concentrata su chi possiede davvero quel mondo narrativo e su chi deve quindi decidere le prossime mosse. A livello di responsabilità creative, Cronin ha indicato chiaramente Sam Raimi, Rob Tapert e Bruce Campbell come figure fondamentali.
il franchise di evil dead rimane nelle mani dei creatori storici
La posizione espressa da Lee Cronin non chiude del tutto la porta a un ritorno, ma rende evidente che le decisioni operative e creative sul futuro della serie dipendono dal team originario. Il regista ha inoltre definito il proprio coinvolgimento come un privilegio legato a un periodo specifico della propria carriera, legando il senso del progetto alla responsabilità dei creatori storici.
Dal suo punto di vista, il franchise rappresenta soprattutto “il loro mondo”, e per questo merita un approccio rispettoso da parte di chi ne ha gestito una parte. In questa cornice, l’intero discorso sul possibile coinvolgimento futuro si ricollega alla volontà dei principali ideatori.
principali figure citate nel contesto creativo
- Sam Raimi
- Rob Tapert
- Bruce Campbell
il successo di evil dead rise apre una nuova fase
Anche senza confermare un seguito diretto, Cronin ha mostrato entusiasmo per l’espansione dell’universo narrativo. La sua attenzione si è concentrata sull’idea che esistano altre storie da raccontare dentro quel mondo, con curiosità su come possano essere accolte dal pubblico. Le parole indicano un clima favorevole alla prosecuzione del franchise, alimentato sia dall’interesse della fanbase sia dall’impatto commerciale del capitolo recente.
sviluppi e priorità tra nuovi progetti e idee accantonate
Nel racconto del regista emerge un dettaglio ulteriore: prima che The Mummy diventasse la priorità assoluta, Cronin stava prendendo in considerazione anche la realizzazione di un nuovo film di Evil Dead. Nello stesso periodo risultava in sviluppo anche un progetto horror che avrebbe dovuto essere basato su una vera storia di investigazione paranormale, ambientata nell’Irlanda degli anni Ottanta. L’evoluzione dei lavori ha poi spostato l’attenzione altrove.
Secondo quanto riportato, quando i progetti “entrano sotto pelle” diventa complicato distogliere lo sguardo: questo elemento lascia intravedere una disponibilità futura, ma senza trasformarla in un annuncio immediato.
numeri e prossimi film: l’espansione della saga accelera
Il contesto attuale gioca un ruolo decisivo. Evil Dead Rise ha registrato circa 147 milioni di dollari a livello mondiale, stabilendo un record all’interno della saga e ottenendo anche riscontri positivi dalla critica. Questo risultato ha convinto Sam Raimi, Bruce Campbell e Rob Tapert ad accelerare sull’espansione, con nuovi titoli già in programma.
uscite indicate per la prosecuzione dell’universo
- Evil Dead Burn in arrivo il 10 luglio
- Evil Dead Wrath già fissato per il 2028
evil dead rise 2 non annunciato, ma la nuova età del franchise è evidente
Al momento Evil Dead Rise 2 non risulta annunciato ufficialmente. Resta però chiaro che la saga sta entrando in una fase dinamica e particolarmente produttiva, con l’universo pronto a generare nuove incarnazioni. Nel caso in cui Lee Cronin decidesse di tornare, troverebbe un mondo più popolato di trame e opportunità narrative, con la presenza costante di Deadite e atmosfere legate all’orrore.