James Gunn DCU cambia genere dopo Supergirl

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Il DC Universe sta attraversando una fase di trasformazione profonda: dopo le prime uscite del DCU Chapter One, il progetto cambia spesso registro, alternando generi diversi tra serie e film. In parallelo, una nuova stagione di contenuti in arrivo prevede un passaggio verso atmosfere sempre più specifiche, con storie che puntano su tensione criminale e terrore corporeo. La direzione complessiva indica un’espansione che non si limita all’universo supereroistico classico, ma sperimenta format differenti a ogni release.

DCU Chapter One e il cambio di genere in arrivo

Nei primi mesi del nuovo corso, il DCU ha già portato sullo schermo più elementi capaci di ridefinire il tono delle produzioni. Sul fronte televisivo, i progetti animati hanno aperto strade nuove per la narrazione condivisa, mentre sul piano cinematografico l’espansione ha proseguito con un ingresso teatrale legato a Superman. In questa cornice, Supergirl rappresenta un’ulteriore svolta per il franchise, finendo al centro di reazioni negative e diventando un campanello d’allarme per la performance commerciale. L’organizzazione creativa, però, continua a puntare sull’idea di variare genere e sperimentare nuove angolazioni.

Le produzioni richiamate nel contesto includono:

  • Creature Commandos, serie animata che ha cambiato l’approccio ai shared universe
  • Peacemaker stagione 2, con i personaggi integrati nel DCU dopo la creazione per il precedente DCEU
  • Superman, primo film in sala del nuovo universo condiviso
  • Man of Tomorrow, già approvato per il 2027
  • Supergirl, seconda uscita cinematografica del DCU Chapter One

Lanterns offre un mix tra sci-fi e crimine investigativo

Con l’arrivo di Lanterns su HBO, la proposta principale non si concentra solo sul lato cosmico tipico di Green Lantern. Il trailer, pur suggerendo la presenza di elementi intergalattici, mette al centro un impianto narrativo diverso: la serie viene descritta da Gunn e dai creativi DC come un crime thriller, con un tono cupo e una struttura vicina a un detective story di impronta molto dura.

La connessione con il mondo di Green Lantern resta, ma la caratterizzazione del racconto segue una direzione più concreta e investigativa. Il filo narrativo prevede due linee temporali sovrapposte:

  • nel 2016, Hal Jordan e John Stewart indagano su un mistero in una cittadina chiamata Rushville
  • nel 2026, a dieci anni di distanza, un altro mistero viene srotolato dopo gli eventi di Superman

La serie viene quindi impostata come un’indagine persistente, costruita per mantenere un tono realistico e una tensione costante, più che come semplice avventura nello spazio.

DCU 2026: un altro cambio di genere con Clayface

Terminata la finestra televisiva, il DCU prevede un’ulteriore virata nel 2026: l’ultima uscita del periodo sarà un film live-action, Clayface. Dopo Lanterns su HBO, l’arrivo cinematografico è fissato al 23 ottobre, segnando un passaggio ulteriore nel tipo di atmosfera cercata dal franchise.

Il progetto viene presentato come un tentativo di sfruttare un filone che sta ottenendo interesse in sala: l’area del horror. Nel contesto vengono citati esempi che hanno avuto successo a livello globale, pur con budget contenuti. In questa impostazione, Clayface prova a seguire quella logica, con un budget riportato di 40 milioni di dollari, puntando anche a un riscatto dopo le difficoltà legate a Supergirl.

Clayface: horror body e origine di Matt Hagen

Clayface viene descritto come un film di body horror che racconta l’origine di un personaggio collegato a Batman, già introdotto nel DCU tramite Creature Commandos. La storia ruota attorno a Matt Hagen, interpretato da Tom Rhys Harries, e si sviluppa attorno a un evento tragico che innesca una progressiva perdita di controllo del personaggio. Il primo trailer del film suggerisce una trasformazione “distorta” e una lenta discesa verso una condizione sempre più destabilizzante.

Il quadro complessivo rimane coerente con la strategia del DCU: dal registro di Supergirl fino al taglio investigativo di Lanterns, fino alla svolta verso il terrore fisico proposta da Clayface, il franchise continua a cambiare genere “a più riprese” nel 2026.

cast, creazione e riferimenti ai personaggi del DC Universe

Nel materiale di contesto associato alle produzioni DC richiamate compaiono anche indicazioni relative a cast, creazione e personaggi presenti nel più ampio panorama del franchise.

nomi del cast elencati

Tra i nomi presenti nella lista figurano:

  • Henry Cavill
  • Ben Affleck
  • Gal Gadot
  • Ezra Miller
  • Ray Fisher
  • Jason Momoa
  • Amy Adams
  • Jesse Eisenberg
  • Laurence Fishburne
  • Jeremy Irons
  • Will Smith
  • Jared Leto
  • Margot Robbie
  • Joel Kinnaman
  • Viola Davis
  • Jai Courtney
  • Jay Hernandez
  • Adewale Akinnuoye-Agbaje
  • Cara Delevingne
  • Chris Pine
  • Robin Wright
  • Zachary Levi
  • Dwayne Johnson
  • Amber Heard
  • Patrick Wilson
  • Yahya Abdul-Mateen II
  • Mark Strong
  • Asher Angel
  • Jack Dylan Grazer
  • Djimon Hounsou
  • Mary Elizabeth Winstead
  • Jurnee Smollett
  • Rosie Perez
  • Ella Jay Basco
  • Ali Wong
  • Ewan McGregor
  • Idris Elba
  • John Cena
  • Michael Keaton
  • George Clooney
  • Xolo Mariduena

creazione e personaggi richiamati

Nelle informazioni presenti figurano:

  • created by: Malcolm Wheeler-Nicholson
  • character(s) indicati: Superman, Batman, Wonder Woman, Aquaman, The Flash, Cyborg, Harley Quinn, The Joker, Shazam, Darkseid, Amanda Waller, Lex Luthor, Doomsday, Deadshot, Deathstroke, Black Canary, Black Adam

film indicati

Nella lista risultano anche questi movie(s):

  • Man of Steel
  • Batman v Superman: Dawn of Justice
  • Suicide Squad
  • Wonder Woman
  • Justice League
  • Aquaman
  • Shazam!
  • Birds of Prey
  • Wonder Woman 1984
  • Zack Snyder’s Justice League
  • The Suicide Squad
  • Black Adam
  • Shazam! The Fury of the Gods
  • The Flash
  • Blue Beetle
  • Superman
  • The Brave and the Bold

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