James Gunn conferma la sorte del film DCU con team-up R-rated dopo tre anni
La direzione creativa del DCU continua a ridefinirsi a distanza di anni dall’annuncio dei primi capitoli. In particolare, una conferma ufficiale chiarisce il destino di un progetto legato a un film R-rated e alle dinamiche del nuovo universo. Il punto centrale riguarda la pellicola dedicata a The Authority, con spiegazioni precise sui motivi dello stop e aggiornamenti su altri titoli annunciati nel 2023.
destino confermato per il film dcU r-rated di the authority
Matthew James Gunn, co-CEO di DC, ha confermato che il lungometraggio The Authority non proseguirà. La decisione arriva dopo tre anni dall’annuncio dello slate del DCU, presentato nel 2023 con progetti che nel frattempo hanno trovato spazio tra produzioni effettivamente uscite e iniziative ancora in arrivo.
Secondo quanto chiarito da Gunn, circolavano varie ipotesi online sul coinvolgimento creativo. L’indicazione ufficiale, invece, è netta: non c’è mai stata intenzione di scrivere o dirigere il film. La motivazione dello stop non viene ricondotta a un singolo fattore, ma a una combinazione di criticità legate alla sceneggiatura e alla compatibilità con l’impianto più ampio del DCU.
chiarimenti di james gunn sui motivi dello stop
Nel messaggio condiviso su Threads, Gunn specifica che lo sviluppo non aveva raggiunto lo standard necessario. Il script, infatti, non sarebbe stato “a punto” e, più rilevante, non avrebbe funzionato rispetto ai vincoli narrativi e pratici del DCU nel suo complesso.
- assenza di programmi per scrivere o dirigere il film
- sceneggiatura non convincente secondo la valutazione interna
- mancata integrazione con la struttura complessiva del DCU (storia e aspetti pratici)
- possibilità di ripresa in futuro, senza tempistiche ravvicinate
chi è the authority e come era stato avvicinato al dcu
The Authority è un team di anti-eroi provenienti dai fumetti DC. Tra i membri citati figurano personalità note nel panorama DC, con identità che includono anche figure legate a trame più ampie del nuovo corso.
Nel DCU, un collegamento sembrava essere stato costruito attraverso l’adattamento di The Engineer nel film Superman. Il personaggio, interpretato da Maria Gabriela de Faría, lavora insieme a Lex Luthor (interpretato da Nicholas Hoult), elemento che aveva alimentato l’idea di una futura linea dedicata a The Authority. Quell’ipotesi non risulta più valida alla luce della conferma sullo stop del progetto.
- Jenny Sparks
- The Engineer
- Midnighter
- The Doctor
- Swift
- Jack Hawksmoor
- Apollo
aggiornamenti booster gold e paradise lost dal threads di gunn
Nello stesso contesto, Gunn ha aggiunto precisazioni anche su altre iniziative annunciate nel 2023. Le novità riguardano Booster Gold e Paradise Lost, presentati come elementi dello slate iniziale e poi oggetto di monitoraggio nel tempo.
booster gold in sviluppo, paradise lost in sviluppo estremo
Per Booster Gold viene indicato che l’ideazione è ancora in sviluppo. Per Paradise Lost, invece, lo stato viene descritto come in sviluppo estremo.
Quanto alla natura della storia, Paradise Lost è indicata come una vicenda prequel ambientata sull’isola di Themyscira. La collocazione temporale è precedente all’introduzione di Wonder Woman, secondo la ricostruzione fornita.
- Booster Gold: in sviluppo
- Paradise Lost: in sviluppo estremo
- ambientazione di Paradise Lost: Themyscira
- periodo narrativo: prima dell’arrivo di Wonder Woman
principio creativo del dcu: script forte prima del via
Un tema ricorrente nella gestione dello slate è la necessità di arrivare a un copione solido prima di procedere con decisioni ufficiali. Gunn ha sottolineato che l’approvazione definitiva non avviene finché la sceneggiatura non raggiunge un livello adeguato. Questo approccio aiuta a spiegare perché alcuni progetti abbiano tempi più lunghi o, nel caso di The Authority, vengano fermanti.
perché clayface esce mentre the authority si ferma
Un esempio citato è Clayface, la cui uscita in sala è prevista per ottobre. Il progetto non faceva parte della lista originale “Gods and Monsters”, ma viene comunque portato avanti perché sullo script è stata registrata fiducia completa verso Mike Flanagan.
- Clayface: in arrivo nei cinema a ottobre
- non incluso nello slate originario “Gods and Monsters”
- fattore decisivo: sceneggiatura considerata pienamente all’altezza
possibili ritorni nel dcu senza the authority come focus principale
Lo stop del film non implica automaticamente la scomparsa di ogni elemento legato al team. Gunn ha indicato che possono esserci occasioni alternative per far riapparire The Engineer e per introdurre altri membri di The Authority in altre produzioni.
continuità dei personaggi in altre produzioni
Un riferimento utile riguarda anche Peacemaker: anche se non sono previste novità per una stagione 3, la storia di Christopher Smith (John Cena) prosegue in altri progetti. Lo stesso ragionamento può valere per The Authority, con la possibilità di vedere i personaggi anche senza che siano i protagonisti titolari di un film dedicato.
tendenza del dcu verso storie dark anche dopo lo stop del film
Nonostante la mancata realizzazione del film R-rated dedicato a The Authority, il DCU non risulta orientato a rinunciare a racconti più oscuri. Clayface viene citato come esempio concreto: è indicato come rated R ed è stato anticipato come un film di taglio horror.
In parallelo, nel DCU resta spazio per toni differenti: vengono menzionati sia elementi più positivi e luminosi legati a Superman, sia produzioni più grintose, coerenti con l’idea di un universo non monolitico.