It follows sequel: naomi ackie in trattative per il film
Dopo una fase lunga di attese e aggiustamenti in produzione, They Follow, sequel dell’horror cult It Follows, si avvicina concretamente alle riprese. Il progetto sta infatti entrando nella fase operativa e la notizia più rilevante riguarda l’ingresso nel cast di una nuova figura di primo piano, affiancata dal ritorno del team creativo originale.
Le informazioni disponibili delineano un’evoluzione precisa della saga: dieci anni dopo il primo capitolo, con nuovi sviluppi legati alla persistenza della maledizione e alle conseguenze a lungo termine della vicenda iniziale.
They Follow: Naomi Ackie in trattative per entrare nel cast
Secondo quanto riportato da Deadline, Naomi Ackie risulterebbe nelle fasi finali delle trattative per unirsi al film. L’attrice dovrebbe affiancare Maika Monroe, protagonista del primo It Follows.
La produzione punta a dare il via alle riprese già nel corso dell’estate, rendendo la notizia un indicatore concreto della messa in moto del progetto.
- Naomi Ackie
- Maika Monroe
riprese estive e ritorno di David Robert Mitchell
L’annuncio segna il punto più tangibile finora emerso sul progetto, sviluppato ufficialmente dal 2023. David Robert Mitchell torna sia come regista sia come sceneggiatore, a conferma di una continuità creativa con il capitolo precedente.
I dettagli di trama restano non completamente definiti, ma risulta confermato che la storia prenderà forma dopo dieci anni rispetto agli eventi del primo film.
Resta inoltre ignoto il ruolo che verrà affidato a Ackie, elemento che mantiene aperte diverse ipotesi su come verrà costruito il nuovo perno narrativo della saga.
It Follows: la trama originale e la maledizione che avanza
Uscito nel 2015, It Follows raccontava la storia di Jay Height, interpretata da Maika Monroe. La giovane protagonista veniva perseguitata da una presenza soprannaturale dopo un rapporto sessuale: la creatura era in grado di assumere qualsiasi aspetto umano e procedeva con lentezza ma con inesorabilità verso la vittima.
Per sopravvivere, Jay era costretta a trasmettere la maledizione a un’altra persona, secondo un meccanismo che rende l’incubo immediato e, nello stesso tempo, difficile da spezzare.
- Jay Height
- Maika Monroe
dieci anni dopo Jay: possibili direzioni per il sequel
Il salto temporale di dieci anni è l’elemento centrale emerso finora sul sequel. Se la maledizione è rimasta attiva per tutto questo periodo, l’ipotesi più logica è che qualcuno abbia continuato a trasmetterla per tenerla lontana, oppure che l’entità abbia trovato nuove modalità per inseguire le vittime.
All’interno di questo intervallo, il lavoro di Mitchell potrebbe concentrarsi sulle conseguenze a lungo termine del trauma vissuto da Jay e da coloro che le erano vicini, trasformando il seguito in una riflessione sull’idea di fondo di non riuscire mai a liberarsi completamente del passato.
Naomi Ackie e il ruolo nel nuovo centro della storia
L’inserimento di Naomi Ackie rende la prospettiva più concreta: l’attrice, dopo interpretazioni in Mickey 17, Blink Twice, The Thursday Murder Club e Sorry, Baby, potrebbe essere chiamata a ricoprire una funzione significativa nella continuità della saga.
Poiché la parte specifica non è stata ancora resa nota, resta aperta la possibilità che la sua presenza introduca una figura destinata a raccogliere l’eredità di Jay oppure un personaggio legato direttamente agli eventi del film iniziale.
- Naomi Ackie
continuità e ampliamento della mitologia
La scelta di mantenere Neon e i produttori tra i sostenitori del progetto conferma l’attenzione verso uno degli horror più influenti del decennio. In un periodo in cui molte produzioni puntano su reboot o remake, They Follow sembra orientato a proseguire direttamente la storia originale.
L’obiettivo dichiarato dai segnali disponibili è espandere la mitologia dell’entità soprannaturale che nel primo It Follows ha reso l’esperienza memorabile: il sequel avrebbe così la possibilità di allargare l’universo narrativo senza perdere l’inquietudine che lo ha consacrato come classico moderno.