I migliori film di Roman Polanski

I migliori film di Roman Polanski
Contenuti dell'articolo

Regista polacco naturalizzato francese, Roman Polanski ha attraversato oltre sessant’anni di cinema firmando thriller psicologici, noir e drammi storici. Ecco i film che ne hanno segnato la carriera.

Rosemary’s Baby (1968)

Tratto dal romanzo di Ira Levin, è uno dei vertici del cinema di genere. Mia Farrow interpreta una giovane donna incinta che inizia a sospettare dei vicini. Polanski costruisce la paura con dettagli quotidiani, senza mostrare quasi mai l’orrore.

Chinatown (1974)

Noir ambientato nella Los Angeles degli anni Trenta, con Jack Nicholson e Faye Dunaway. Considerato uno dei migliori film americani di sempre, ottenne undici nomination agli Oscar e vinse quello per la sceneggiatura originale di Robert Towne.

L’inquilino del terzo piano (1976)

Polanski dirige se stesso nei panni di un uomo che si trasferisce nell’appartamento di una donna morta e scivola lentamente nella paranoia. Un incubo claustrofobico, con Isabelle Adjani.

Tess (1979)

Adattamento del romanzo di Thomas Hardy, è il film più classico del regista. Nastassja Kinski è la protagonista di una tragedia rurale, fotografata con luce naturale e grande eleganza.

Il pianista (2002)

La storia del pianista ebreo Władysław Szpilman durante l’occupazione nazista di Varsavia, con Adrien Brody. Vinse la Palma d’Oro al Festival di Cannes 2002 e tre Premi Oscar: miglior regia, miglior attore e miglior sceneggiatura non originale.

L’uomo nell’ombra (2010)

Thriller politico con Ewan McGregor e Pierce Brosnan, valso a Polanski l’Orso d’argento per la migliore regia al Festival di Berlino. Un meccanismo perfetto, teso dalla prima all’ultima scena.

L’ufficiale e la spia (2019)

Il caso Dreyfus raccontato con Jean Dujardin, premiato con il Gran Premio della Giuria a Venezia 2019. Unisce cinema politico e dramma intimo.

Altri titoli da recuperare

Nella sua filmografia figurano anche Repulsion (1965), con Catherine Deneuve, e Carnage (2011), con Jodie Foster e Kate Winslet chiusi in un appartamento. Due prove capaci di trasformare uno spazio limitato in una macchina da tensione.

L’atmosfera di Rosemary’s Baby ha ispirato anche una serie Netflix. Per altri titoli, visita la sezione film di jumptheshark.it.


Scopri di più da Jump the shark

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi